Anonimo
Anonimo ha chiesto in Arte e culturaLibri ed autori · 1 mese fa

Consigli sui libri?

Ciao a tutti, frequento la terza media e la nostra prof di lettere ci ha detto che quest'anno dovremo leggere per conto nostro a casa un romanzo al mese e fare la relativa scheda libro. Cosa che trovo molto complicata poiché durante la settimana ci sono sempre un sacco di altri compiti da fare (esercizi / capitoli da studiare / lavori di gruppo / ricerche individuali / presentazioni in powerpoint / riflessioni eccetera). Per cui: qualcuno potrebbe darmi titolo e autore di qualche libro non troppo lungo, scorrevole, possibilmente un surreale, giallo, comico o una storia vera che secondo voi è scritto bene e adatto alla mia età? Grazie in anticipo a quelli che daranno una risposta completa.

Aggiornamento:

@Anonimo

Grazie mille! Mi ispirano uno più dell'altro, ottimo commento.

2 risposte

Classificazione
  • 1 mese fa
    Risposta preferita

    1 - I Delitti della Rue Morgue (1841)

    Due donne vengono barbaramente uccise nel loro appartamento, ma le versioni dei testimoni sono così discordanti da rendere difficile la ricostruzione di quanto successo: sono questi i presupposti di uno dei più celebri racconti di Edgar Allan Poe, una manciata di pagine che hanno cambiato la storia della letteratura e posto le basi della crime fiction.

    Auguste Dupin, il razionale e geniale investigatore che risolverà il caso, è considerato il primo detective letterario della storia, che ebbe enorme influenza nella creazione di suoi celeberrimi successori quali Sherlock Holmes ed Hercule Poirot. Non si può insomma davvero prescindere dall’antesignano dell’intero genere per definirsi appassionati di detective stories: Rue Morgue è una tappa irrinunciabile della topografia del giallo letterario.

    2 - Il Segno dei Quattro (1890)

    Quando hai escluso l'impossibile, ciò che rimane, per quanto improbabile, deve essere la verità: è in questo secondo caso che Sherlock Holmes pronuncia il memorabile enunciato, entrato poi dell’aura mitologica del personaggio. Non c’è classifica che parli di gialli e detective che possa essere credibile senza la creatura più celebre di Arthur Conan Doyle, antesignana della foltissima schiera di epigoni che verranno.

    3 - Il Porto delle Nebbie (1932)

    Tra tanti illustri investigatori inglesi non poteva mancare il re del poliziesco francese, il prolifico e acuto George Simenon, ovviamente rappresentato dalla sua controparte più celebre e iconica, il Commissario Maigret.

    Massiccio nel fisico e burbero di carattere, accanito fumatore di pipa e amante della buona cucina, Maigret non lascia intuire la profondità della sua malinconia e della sua intelligenza a un primo sguardo, ma tanto il lettore imparerà a conoscerle entrambe grazie a una lunghissima serie di crimini risolti dal commissario. Dato che è davvero impegnativo leggere l’intero canone a lui dedicato, consiglio di partire da Il Porto della Nebbie, uno dei romanzi più noti e amati, dai neofiti come dai veri esperti in materia.

    4 - Rebecca, La Prima Moglie (1938)

    È un destino crudele quello di Daphne Du Maurier, la geniale scrittrice inglese di romanzi e racconti che spaziano dal thriller all’horror, capaci di ispirare grandi geni del cinema come Hitchcock, che adattò per il grande schermo capolavori quali Gli Uccelli e Rebecca.

    Impossibile non scegliere questo romanzo tra la sua vasta e meritevole produzione (a cui ho già dedicato uno speciale), anche considerando il successo travolgente e planetario che ottenne all’uscita. La critica non le perdonò mai il successo commerciale e ancor oggi il fantasma di Rebecca tormenta la fama di Daphne, grandissima della letteratura inglese del Novecento che non ha ancora ottenuto appieno il riconoscimento del proprio valore letterario.

    5 - Il Grande Sonno (1939)

    Forse non è il il romanzo hardboiled migliore di sempre in senso lato, ma l'atmosfera densa delle notti di Los Angeles si attacca addosso al lettore così come la malinconia del detective Philip Marlowe. L’approccio migliore al libro è non chiedersi troppo che cosa stia succedendo e lasciarsi trasportare dalla complessità ambigua di un caso destinato a non trovare mai soluzione.

    6 - Sconosciuti In Treno (1950)

    Il re del giallo cinematografico Hitchcock ha portato alla gloria un’altra autrice oggi famosissima inclusa in questa lista, ma allora quasi sconosciuta. L’Altro Uomo (sceneggiato da Raymond Chandler) ai tempi dell’uscita cinematografica era il romanzo giallo d’esordio di una giovane quasi sconosciuta di nome Patricia Highsmith.

    Tornata alla ribalta (e al cinema) di recente per l’adattamento di uno dei suoi pochi romanzi non a tinte gialle, lo struggente e parzialmente biografico Carol, Patricia Highsmith è considerata una delle più grandi autrici di detective stories classica di sempre. Il suo esordio fulminante rimane ancor oggi un ottimo punto di partenza per conoscerla meglio.

    7 - Quer Pasticciaccio Brutto de via Merulana (1957)

    Pubblicato per la prima volta a puntate su Letteratura 11 anni prima e consacrato dal film di Pietro Germi, il giallo di Carlo Emilio Gadda ruota attorno a un furto di gioielli e un omicidio il cui colpevole rimane sfuggente e ambiguo, mentre si fa sempre più forte il potere del fascismo, nella Roma di fine anni ’20.

    Scritto di getto sull’onda euforica della fine della Seconda guerra mondiale, Il pasticciaccio brutto donò fama a Gadda, fino ad allora noto solo per il suo lavoro in RAI. Fu un immediato successo che, sotto l’apparente assenza di un vero protagonista e un’atmosfera caotica, ritraeva con spietata onestà il lato oscuro del ceto borghese della capitale italiana.

    8 - La Talpa (1974)

    In caso di guerra fredda, è sempre meglio citofonare John Le Carré, il maestro inglese dello spionaggio classico e contemporaneo. Noto soprattutto per il personaggio meditabondo ma a suo modo passionale di George Smiley, Le Carré ha cominciato il ciclo a lui dedicato con alcuni romanzi che sembrano più detective che spy story e che non sfigurerebbero in questa classifica.

    Se La Spia che Venne dal Freddo rimane il suo capolavoro, La Talpa saprà ancor di più intrigare gli amanti dei delitti, in un’atmosfera da guerra fredda più gelida che mai e con una caccia alla talpa che si spinge fino ai vertici dei servizi segreti inglesi. È imperdibile e sottovalutassimo anche l’adattamento cineamatografico con Gary Oldman nei panni di Smiley e attori del calibro di John Hurt, Benedict Cumberbatch e Tom Hardy.

    9 - Il Nome della Rosa (1980)

    Gli donò fama internazionale sconosciuta ai grandi pensatori umanisti suoi pari, eppure anche Umberto Eco negli anni successivi alla pubblicazione del suo titolo più celebre ebbe parecchi ripensamenti e rinnegò quello splendido giallo medioevale che fece innamorare il mondo intero della sua scrittura e della sua enorme erudizione.

    Divertito e raffinato omaggio a Sherlock Holmes, Guglielmo Da Baskerville è uno dei detective più memorabili di sempre, pur essendo un francescano invischiato sì in una serie di delitti che paiono davvero diabolici, ma anche in affari politici riguardanti il suo ordine e le inaspettate avventure amorose del suo discepolo Adso, che racconta uno dei enigmi delittuosi più meravigliosi che la letteratura possa offrire. Un autentico gioiello, molto più fruibile e appassionante di quanto non voglia la sua nomea, che saprà scaldare il cuore di ogni amante della lettura, dato che parla proprio del potere terribile e salvifico che hanno i libri sulla nostra vita.

  • 1 mese fa

    "Shining" e "L'ombra dello scorpione" 

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