Anonimo
Anonimo ha chiesto in Relazioni e famigliaFidanzamento e matrimonio · 1 mese fa

È colpa mia se la mia ragazza non parla più con sua madre?

Loro erano molto legate ma da quando abbiamo cominciato a frequentarci hanno litigato perché la madre le ha dato della poco di buono, che io volevo solo quello e non doveva più vedermi, l'ha anche picchiata e tirata per i capelli (questo però me lo disse la sua migliore amica quando le chiesi perché lei non mi parlava più e mi evitava). Dopo tanti tentativi riusciamo a parlare e facciamo pace, io le dico di venire a vivere da me, visto che si era ridotta a uno straccio a causa del litigio con la madre. La convinvenza non va tanto bene, lei piangeva spesso e a volte mi ha chiesto se pensavo veramente che fosse una poco di buono come sua madre le aveva detto. Ovviamente le dissi di no ma il suo umore non cambiava, era sempre triste, inoltre abbiamo sempre dormito in stanze separate, però se io la sentivo piangere o andare in bagno di notte la consolavo finché stava male. La mia ragazza poi mentre ero a lavoro e avevo il turno fino a tardi si è sentita male e l'hanno operata di appendicite. La madre non è venuta a trovarla e io non potevo andare da lei come volevo per il lavoro e poi perché al massimo mi era stato detto che avevo 2 ore al giorno all'orario di visita in tutto. Insomma la mia ragazza è a pezzi, solo una sua amica e andata a trovarla i suoi neanche, io faccio quel che posso ma sento che è colpa mia se sta male e la madre non la vuole più. Ma come ragiona? Sono il suo primo ragazzo, non è che è andata con tutti. Sento che ho sbagliato a farla venire da me...

5 risposte

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  • 1 mese fa

    non è colpa tua se la sua è una famiglia di disadattati.

    però non so quanto sia convenuto a te, tirarla fuori dal suo ambiente...

  • Kika
    Lv 7
    1 mese fa

    Ciao anonimo,

     non credo sia colpa tua. La mamma della tua lei è alquanto strana.

    Difronte alla malattia non presentarsi non è normale.

    Forse ci sono dei problemi nella famiglia...

    Tu sii te stesso e fa' quello che ti senti e che puoi per far star bene la tua ragazza.

    Forse però lei ha bisogno di aiuto. Un aiuto professionale.

  • Anonimo
    1 mese fa

    Ma no tranquillo 

  • 1 mese fa

    Sono situazioni molto delicate.

    Dal tuo canto le hai dato un aiuto concreto ma non l'hai neanche costretta, se fosse stata la tua ragazza la prima a non essere d'accordo te l'avrebbe detto, quindi potresti anche colpevolizzarti ma al 50%. La tua ragazza vive da te perchè l'ha voluto anche lei. Inoltre penso che la colpa non sia nè la tua nè la sua, ha soltanto la sfortuna di avere una madre che non merita di essere chiamata tale. A priori dai buoni rapporti o meno una madre non si sognerebbe mai di dire quelle parole ad una figlia, evidentemente si aspettava che nonostante crescesse rimanesse attaccata alla sua gonnellina senza intraprendere mai un percorso di vita proprio. Non so da quanto tempo vive da te, se la questione è ancora fresca essendo passato ancora poco tempo però sicuramente non si cambia dall'oggi al domani, soprattutto se prima aveva un buon rapporto con la madre è normale non capacitarsene. Cerca di starle vicino con molte attenzioni in questo periodo per lei molto difficile e di farle capire che non è colpa sua. Al massimo puoi proporle di andare con lei a casa sua e provare a parlare entrambi alla madre.. oppure lei potrebbe scriverle una lettera. Qualche tentativo lo farei, anche per far capire a lei che se nonostante tutta la buona volontà non vi guarda neanche in faccia il ruolo della cattiva ce l'ha solo la madre... 

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  • 1 mese fa

    Perché avete fatto pace?La colpa è solo della madre...

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