Geo
Lv 7
Geo ha chiesto in Scienze socialiSociologia · 1 mese fa

Ma il "pomodoro" paesano è quello che non è del supermercato o...?

Si dice "mangia questo, che è paesano!".

Cioè se uno mangia una cosa di un altro paese non è buona?

O tutto quel che è mangiato nel proprio paese, dove quella coltivazione è possibile, è buono (come non lo è quello del supermercato)?

Cioè "paesano" significa semplicemente kilometro zero?

Aggiornamento:

Gr@zie, Mars

6 risposte

Classificazione
  • 1 mese fa
    Risposta preferita

    Il guaio del consumatore medio dei nostri tempi moderni, è che avendo perso il contatto col mondo della produzione, non ha più la cognizione dei requisiti e delle proprietà che i prodotti (particolarmente quelli agricoli) dovrebbero possedere. Di questi tempi  si vuole poter consumare tutto ciò che di commestibile si produce sulla faccia della terra, durante tutti i dodici mesi dell'anno. Frutti che giungono dall'altra parte del globo, ortaggi che misteriosamente cambiano i loro connotati, ma per una sola caratteristica rimangono identici: la mancanza di gusto. L'ingegneria genetica sa fare miracoli, migliorando consistenza, facilità di conservazione e trasporto, mentre le proprietà organolettiche come obiettivo restano all'ultimo posto. Possiamo consumare pomodori talmente compatti, che anche quando appaiono  maturi ci si potrebbe quasi fare una partita  a ping-pong senza neanche danneggiarli. Il pomodoro paesano non si produce tutto l'anno, non è un "OGM", coltivato all'aperto, non in una serra in Olanda, quando è maturo perde la  sua consistenza e diventa tenero, si carica di profumo, di colore  e di sapore, talmente buono da poterlo mangiare a morsi come un frutto. Ma per conoscere certi valori, nella campagna bisogna  come minimo esserci cresciuti, imparando i cicli delle stagioni, a cui si adeguano i sistemi di produzione non forzati, che determinano la qualità dei prodotti della terra, quell'insieme di requisiti che  li rendono semplicemente speciali. Purtroppo certe   cognizioni, o competenze, non si possono tramandare raccontandole, dato che si possono solo imparare  sul campo, usando quasi tutti i sensi percettivi, seguendo  e assecondando pazientemente i cicli della natura, ma chi non avesse potuto fare questa esperienza,  volendo, potrebbe benissimo immaginare che i pomodori crescano sui banconi del supermercato...

  • 1 mese fa

    Ahahahahahah sembrava una domanda di Luchino.  ☺️

  • Mars79
    Lv 7
    1 mese fa

    DOMANDA FUORI CATEGORIA

  • Anonimo
    1 mese fa

    Il "pomodoro paesano"è quello che rispecchia il metodo,la semente,la coltivazione e l' ambientazione che la tradizione locale promuoveva e promuove dai tempi dei nostri avi. E' risaputo che lo stesso seme e la stessa cultura mutano da come vengono usati,ambientati in loco e conservati. Dobbiamo riscoprire,tenere cari i nostri prodotti,tipici del nostro paese,per beneficiare del sapore e della salute che offrono da sempre.

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  • asso
    Lv 7
    1 mese fa

    Pensa che anni fa vivevo esattamente in quella triste terra dei fuochi, ben nota alla cronaca. E c’era un venditore ambulante che s’insuperbiva parecchio nell’esporre il cartello

     “Friarielli della nostra terra, 5 fasci 2 €” All’anemadichitevecchio! Togli! Strappa! Non voglio sapere quanto veleno mangio. Dimmi che sono coltivati sulla Luna o al chiaro di luna. Invece era onesto, nella sua ignoranza di marketing & comunicazione 

  • Tra un pò in Italia applicheranno il concetto del km zero pure alla prostituzione in tutte le sue forme.

    Ossia, che uno si dovrà fare le pìppe a casa sua, a km zero.

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