Anonimo
Anonimo ha chiesto in Scienze socialiPsicologia · 4 sett fa

Questa situazione politico-pandemica mi sta deprimendo sempre di più... siamo arrivati all'isteria collettiva?

Devo ammettere che non sono mai stato così preoccupato per le decisioni politiche, non mi è mai piaciuto fare polemica per cose che stanno al di fuori della mia sfera di controllo... Però con quello che sta succedendo ormai non riesco più ad essere sereno, la mia depressione aumenta e non riesco più a concentrarmi sulle mie faccende. Più che del virus in sè mi preoccupa la reazione della gente, in gran parte guidata a influenzata da una certa propaganda mediatica, per cui siamo tutti diventati colpevoli di questa situazione... Non mi piace come la gente ha improvvisamente trovato un motivo per poter puntare il dito contro gli altri accusandoli di compiere le azioni più banali. è diventato estremamente facile accusare in modo generalizzato gli altri senza dover specificare chi, dove, quando esattamente. Mi sento sempre più solo immerso in un modo di opinioni a senso unico, in cui concedersi ogni minima libertà è ormai un reato. Penso che la gente debba cominciare a capire che la battaglia contro questo virus è già persa, bisogna fargli fare il suo corso in qualche modo. Ogni restrizione o lockdown da ora in poi portarà benefici minimi a livello sanitario a fronte di grossi danni economici nonchè malcontento/senso di oppressione tra tutti quelli sani o rimasti tali. Cioè queste restrizioni ormai servono solo a far credere che noi tutti abbiamo una colpa da espiare rinunciando a tutte le attività ricreative, secondo un pensiero che ha del superstizioso più che del razionale.

1 risposta

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  • Ludo
    Lv 7
    4 sett fa

    Devi portare pazienza e tenere i nervi saldi.

    Se ne verrà a capo, prima o poi, in un modo o nell'altro! 

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