Anonimo
Anonimo ha chiesto in Società e cultureReligione e spiritualità · 1 mese fa

Ma la missione di Gesù era davvero universale o c'è dell'altro?

La domanda è molto chiara... 

In particolare prendo come esempio quel brano evangelico dove si narra l'incontro tra una donna pagana cananea che chiede un miracolo a Gesù, e lui inizialmente non la ascolta perché appunto pagana, affermando che la sua missione è solo per gli abitanti delle sue terre. Ma quindi il cristianesimo non è più religione universale? Gesù voleva solamente amare i suoi uomini, e i pagani di altre terre no? Qualcuno che mi risponda saggiamente alla domanda, niente risposte a caso o offensive!

9 risposte

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  • 1 mese fa

    Gesù - a parte qualche raro caso come quella donna che non era cananea ma samaritana - ha predicato esclusivamente agli ebrei che erano ancora il popolo scelto da Dio. Dopo la morte di Gesù la predicazione fu estesa prima ai samaritani e quindi ai gentili, ovvero a persone di tutte le razze e di tutte le nazioni. Oggi la buona notizia del Regno di Dio che predicava Gesù viene predicata "in tutta la terra abitata", poi verrà "la fine" (Matteo 24:14) Si può ben dire che la missione di Gesù sia universale.

  • 1 mese fa

    Ti ringrazio per questa domanda, poiché mi autorizza a parlare di Gesù Cristo in maniera diversa dal consueto.

    . . .

    Fino all'anno 1000 ─ mi riferisco al mondo cristiano ─ non esisteva affatto il mito della crocefissione di Cristo! E quello che è successo dopo (in seguito all'anno 1000 DC) non è stata una RISCOPERTA … è stata una RE-INVENZIONE ex-novo del mito di Cristo.

    A questo proposito ti invito a vedere tre filmati, presentati tutti da una mia breve descrizione.

    (1) << I secoli bui >> è un filmato trasmesso anche dalla RAI e insinua il dubbio della crocefissione come << innesto recente >> del cristianesimo. Sfrutto questa occasione anche per spiegare che le "storielle" apprese da bambini sono INNESTI: cioè i racconti ascoltati in tenera età … da adulti spesso si confondono con le esperienze reali. E se ci pensiamo con serenità ─ partendo dal fatto che nessuno di noi è vissuto nell’anno 1000 ─ quel nostro SAPERE CON CERTEZZA che i cristiani di mille anni fa adorassero lo stesso Cristo che si adora oggi … è … un innesto mnemonico!!!

    È chiaro che nemmeno io ho vissuto quel periodo, tuttavia il 300 e il 1000 … cioè dall’epoca costantiniana (l’epoca dell’affermazione del cristianesimo come religione di stato) all’inizio del basso medioevo … i cristiani defunti sono stati centinaia e centinaia di milioni, eppure le loro tombe sono spoglie (del tutto prive) del simbolo della croce. E che ─ piaccia o che non piaccia ─ quella gente non aveva motivi per non adornare i propri defunti con il simbolo a loro più caro.

    Per cui solo un indottrinato potrebbe arrivare a sostenere: << Nella sola area che un tempo costituiva il più grande impero di tutti tempi (l’impero romano) sono state trovate la bellezza di TRE MEZZE-CROCI … di origine incerta e antecedenti l’anno 1000! E quelle TRE MEZZE CROCI (di origine sconosciuta) sono sufficienti a poter affermare senza ombra di dubbi che: << Il Cristo crocefisso era venerato … già prima dell’anno 1000! >>

    A tal proposito, presta particolare attenzione ─ al MINUTO 18:30 ─ cioè quando il critico d’arte Waldemar Januszczak asserisce a chiari lettere: << Perché il Gesù torturato è una CREAZIONE >> (ripeto) << è una CREAZIONE del medioevo più TARDO: un'espressione del senso di colpa e del terrore medievale! >>

    https://vimeo.com/199685225

    (2) << Il Vangelo di Giuda >> è un filmato prodotto dalla National Geographic e fa sorgere il sospetto che dietro l’antisemitismo della chiesa ci sia un segreto ancor oggi ben custodito dentro un qualche armadio del Vaticano.

    Se noi pensiamo a Tomás de Torquemada (e a tantissimi altri inquisitori) non andiamo mica troppo indietro nel tempo, cioè l’accusa di consanguineità con chi mille anni prima aveva commesso il reato di tradimento … accusa che serviva a giustificare la persecuzione dei giudei (ossia i discendenti di Giuda, ossia gli ebrei) … è stata utilizzata della chiesa del BASSO MEDIOEVO (il medioevo più vicino a noi)

    A parte l’assurdità del principio di ereditarietà di un reato, tuttavia è innegabile che Giuda fu molto meno colpevole dei Romani … per la morte Cristo! E allora perché la chiesa non cercò mai di giustiziare pure i romani … ossia i discendenti di chi oggettivamente aveva assassinato Cristo.

    Cioè, se ci pensiamo un attimino, un presunto marxista che per soldi consegna un suo fratello nelle braccia dei maccartisti, per i marxisti … sarebbe più o meno criminale dei maccartisti?

    Io ─ da marxista – non avrei alcun dubbio: CHI TRADISCE PER SOLDI È SOLO UN VILE TRADITORE, OSSIA UNA PERSONA ASSAI MENO CRIMINALE DI CHI OGGETTIVAMENTE HA AMMAZZATO UNA MAREA DI COMUNISTI, COLPEVOLI SOLO … PER IL LORO ESSERE COMUNISTI.

    Perché sto dicendo questo? Perché la scusa della discendenza non regge affatto, nasconde qualcos’altro: gli ebrei sapevano cose che non bisognava sapere e dunque era necessario zittirli … DEFINITIVAMENTE!

    Il punto cruciale di questo filmato è l'ora 1:18:00, ossia nel momento in cui gli autori dichiarano: << A differenza dei Vangeli del nuovo testamento, in quello di Giuda non si parla della Crocefissione […] omettendo la crocefissione, il Vangelo di Giuda ESASPERA la tensione tra la chiesa cristiana delle origini e gli gnostici. >>. E con il termine ESASPERAZIONE si allude allo sterminio dei giudei.

    https://www.youtube.com/watch?v=9fue3HMAsE8

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    (3) << L'imperatore Costantino >>: in questo terzo filmato si parla di un fatto storico innegabile, quello dove Costantino ebbe la visione di una croce in cielo … visione che lo porterà a convertirsi al cristianesimo. Ovviamente i saccenti dicono << D'accordo possiamo dubitare della visione in sé, ma è INNEGABILE che Costantino dichiarò di aver visto una CROCE! >>

    In realtà le fonti storiche parlano di “simboli cristiani” e non di “croci”! E su questa questione vorrei si prestasse particolare attenzione al minuto 52’, ossia quando Alessandro Barbero parla dei sogni premonitori e del fatto che le raffigurazioni dei soldati di Costantino non portavano tracce dei simboli cristiani.

    https://www.youtube.com/watch?v=Mu2o8amNew0

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  • Priest
    Lv 5
    1 mese fa

    Anche i cagnolini si cibano delle briciole che cadono dalla tavola dei loro padroni”.

    Con queste parole la donna pagana chiede, in pratica, di partecipare permanentemente ai beni della salvezza messianica, anche se in un modo limitato, un poco emarginante, raccattando solo le briciole che cadono dalla tavola dei cristiani che, a pieno titolo, possono vivere in comunione con Cristo.

    Ma è proprio questo atteggiamento di totale fiducia e povertà e aridità spirituale che spinge Gesù ad inserire totalmente la donna Cananea nel piano della salvezza cristiana: “Donna davvero grande è la tua fede! Ti sia fatto come desideri”.

    In pratica Gesù stabilisce che al banchetto messianico della comunità cristiana che è rinnovato nella Mensa Eucaristica, può partecipare anche un pagano che abbia fede (conversione). Anche su questo particolare problema (che Gesù ha risolto), di là della sua importanza storica, può apparire irrilevante per l’esperienza attuale dei credenti, non per questo è privo di significato, ma anzi diventa fondamentale con l’espandersi dei popoli di nazionalità diversa.

    Il rischio del razzismo religioso è una tentazione permanente, poiché è la giustificazione religiosa delle divisioni culturali e della stratificazione di potere. Gesù ha cancellato anche questo. Egli non ha fondato la sua Chiesa solo per i giudei, la donna Cananea, simbolo dei pagani, ora può entrare nella Chiesa e beneficiare dei doni del Messia.

    L’insegnamento di Gesù, cosa ci comunica?

    La Chiesa di Gesù è anche per gli orientali che vivono tra noi, che appartengono a religioni non cristiane. Siamo cristiani di vecchia data: battezzati, cresimati e comunicati perché così vuole la nostra tradizione. Tuttavia questi “titoli” tradizionali non valgono nulla se li abbiamo ridotti ad abitudini senza fede. E’ la fede che ci introduce in Cristo e che ci fa vivere la grazia di salvezza che >Egli effonde nel popolo di Dio Padre.

    La fede sincera, fresca ed entusiasta, è il titolo fondamentale e unico per l’appartenenza alla comunità salvifica. E la fede è la possibilità offerta ad ogni uomo di vivere in libertà davanti a Dio.

    Oggi viviamo nuove tematiche, sia noi sia la Chiesa, che in realtà sono antiche quanto il mondo. Per questo il vangelo è sempre Parola Viva e guida sicura per risposte secondo Gesù Cristo a situazioni nelle quali ci troviamo immersi. +

  • Anonimo
    1 mese fa

    prima di ogni considerazion, anfrei a rivedere se la traduzinoe dall originale è corretta...

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  • 1 mese fa

    Allora perché avrebbe detto agli apostoli di andare nel mondo a predicare?

    Quindi no, non era solo per il popolo ebraico la sua predicazione, Gesù ebbe al suo seguito anche una donna samaritana, a cui chiese di portarle dell'acqua dal pozzo perché era troppo stanco, e lei si unì al suo seguito 

  • 1 mese fa

    più volte ha detto di essere stato mandato solo per israele.

  • Anonimo
    1 mese fa

    Universalissima. La sua missione avviene in un preciso luogo e in un periodo preciso, ma si estende a tutto il mondo

  • 1 mese fa

    Si, nel vostro universo esiste questo e molto di più.

  • Nel 2020 ancora si parla di Gesù? Ma dai? Siete rimasti fermi nel tempo. La gente così la spedirei diritta nell’alto medioevo. 

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