Scienza e religione?

Ciao, voi credete alla scienza o ai miti della religione?

Cioè che il mondo e la vita siano nati dopo la formazione della terra oppure da Dio?

Poi chi era questo dio che dicono che ha creato il mondo?

10 risposte

Classificazione
  • 4 sett fa

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    (1) Voi credete alla scienza o ai miti della religione?

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    Innanzitutto partiamo da questo presupposto: << C’è una fondamentale differenza tra la religione, che è basata sull’ AUTORITÀ, e la scienza … quest'ultima è basata sulla OSSERVAZIONE e sul RAGIONAMENTO! >>. (Stephen Hawking)

    Cioè ... 

    Il fideista (o religioso) ritiene le idee umane libere (svincolate dalla materia) e lui liberamente sceglie di pappagallare il pensiero dell'autorità che merita di essere pappagallata.

    Il commensurabilista (la persona razionale o scientifica)  invece ... dà ragione a Pitagora perché << constata >> che quel tizio ha ragione e non perché << liberamente sceglie>> di dargli ragione. Ovviamente una constatazione può essere sbagliata, ma comunque sia la commensurabilità implica assenza di libertà: le analisi per essere serie non possono sputare sentenze a casaccio ... sentenze come pare e piace a noi.

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    (2) La vita è nata dalla terra oppure da Dio?

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    Rispondere a questa domanda richiederebbe ore, tuttavia io non ho la puzza sotto il naso per liberare frasi di questo tenore: << La terra è troppo stupida rispetto a me che so' intelligentissimo! Dunque io non posso essere figlio suo. >>

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    (3) Chi è questo dio che dicono che ha creato il mondo?

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    Dio è la venerazione  ─ più o meno cosciente ─ dell'intendere che abbiamo dentro la nostra testa! O per dirla alla Arthur Schopenhauer: “Ogni uomo confonde i limiti del suo campo visivo con i confini del mondo.” 

  • Matteo
    Lv 6
    4 sett fa

    Io credo ciecamente ai miti della religione. Il Dio che ha creato il mondo è quello della Genesi. 

  • 4 sett fa

    La scienza concorda con la Bibbia? Leggi qui: https://www.jw.org/finder?wtlocale=I&docid=5020142...

  • 4 sett fa

    per fare questo discorso bisogna partire da Cristo.

    L'unico uomo che ha fondamento storico e che è ritornato dalla morte.

    punto.

    questo è un fatto e da qui si deve inizare a ragionare.

    La scienza ci dice che è impossibile confermando quindi la natura divina di Cristo.

    Chi non riesce a fare il salto della fede semplicemente nega il fatto della risurrezione ma è come se uno scienziato negasse un dato solo perchè gli è scomodo ( di fatto vanno contro il metodo che è a fondamento della scienza).

    I miti servono a spiegare molte cose come dice qui sotto ULixes, è vero, ma ci deve anche essere un fondamento reale altrimenti la religione non sarebbe altro che un riflesso della coscienza collettiva umana.

    Molti si riferiscono ai miti perchè leggono solo la genesi della bibbia e si fermano li.

    Nella bibbia c'è moltissimo altro e non sono miti, sono fatti storici e cronache.

    Quindi la scienza ci serve per capire il mondo, è uno strumento che è ancora molto grezzo e per il momento non è adatto ad investigare e comprendere la realtà di Dio.

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  • 4 sett fa

    Alla scienza, la religione non spiega niente.

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    Defendentemente: certo che lo sono, la prima spiega ciò che la seconda non può fare.

    La scienza mostra la realtà alla gente, la religione la istupidisce. Per questo sono in contrapposizione.

    No, sei dislessico.

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    Talek: la scienza non servirà MAI a spiegare dio, perché è compito vostro dimostrarne l'esistenza. 

  • 4 sett fa

    Non sono in contrapposizione

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    @Paolo 

    Se la prima spiega quello che la seconda non può significa che non sono in contrapposizione, almeno per il significato di queste parole in italiano 

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    Quindi rinneghi quello che hai scritto sopra? 

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    Potresti spiegare quali sono i passi del mio discorso che mostrerebbero dislessia? 

  • 4 sett fa

    Due rotaie dello stesso binario, se si incrociano il pensiero dell'uomo deraglia. 

  • Anonimo
    4 sett fa

    Quello Dio che creò il mondo, fu lo stesso Dio che ti creò sai? C'è solo un Dio chiamateLo come volete ; Allah, Signore, Padre, Yhw...

  • 4 sett fa

    Non è una domanda per me fondamentale, vale meno di quella di cosa mangerò oggi.  Siccome nessuno può dare LA risposta, lascio agli imbecilli discutere del nulla.

  • E perché non ad entrambi? La scienza spiega come è fatto il mondo naturale, il mito spiega (e lo dice la scienza antropologica, oltre che gli stessi autori antichi) concetti morali, teologici, filosofici, teleologici, ecc. secondo i simboli culturali del popolo che lo ha scritto.

    Ti faccio un esempio. Hai mai sentito il mito della creazione dell'uomo scritto da Igino? Igino narra di come un giorno Cura (in latino sia "Angoscia" che "Prendersi Cura") passeggiando sulle rive di un fiume, si sia messa ad impastare della terra. Impasta impasta e crea delle forme. Pass di là Giove e Cura gli chiede di animare quelle forme, così Giove soffia la vita e li anima... ma ben presto Giove e Cura iniziano a discutere su chi debba essere il Nume Tutelare della creazione e chi debba imporre il nome (dibattito a cui si aggiunge pure Tellus, la Dea della Terra). I Tre discutono fino a decidere di chiedere a Saturno, noto per la saggezza, di dirimere la controversia, quindi Saturno ci pensa ed esprime il verdetto: la creazione si chiamerà Uomo (in latino, Homo) perché tratto dal fango (in latino, Ex Humo) e quando la creatura morrà il corpo andrà a Tellus perché lei ha fornito il corpo, lo spirito a Giove perché Lui glie l'ha donato, ma finché vive sarà Cura ad accompagnarlo. Come vedi nel mito c'è una suggestione del senso della vita: "il prenderci cura" o cadere nell'angoscia... e questo è il suo senso (o almeno quello che io ho capito... il -a mio giudizio- bello dei miti è che, come diceva un autore Romano del IV secolo, abbisognano di un atteggiamento di ricerca che impedisce la pigrizia della mente). Non penserai mica che Igino non si sia mai sbucciato un ginocchio da bambino e non abbia visto che sotto la pelle non aveva fango o terra ma sangue e carne, spero!

    Per il resto Dio/gli Dèi sono la Ragione Universale, la Causa Prima, l'Uno, l'Essere. Tanto ogni definizione è solo approssimazione.

    Quanto alla non differenza tra mono e politeismo ti rimando alla mia domanda linkata in fonti. Lì espongo tutto.

    @Dr Telek: non mi risulta. Quello è in una prospettiva atea. In una prospettiva credente i miti esprimono concetti ispirati. Ti faccio un esempio... voi Cattolici non credete a formine di fango parlanti e a serpenti parlanti, ma credete che il mito sia ispirato e non solo una favoletta umana. Sbaglio? Perché per noialtri dovrebbe esser diverso il discorso? Si tratta in ambo i casi di un concetto vero ed ispirato messo in simboli umani.

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