Come fate a vivere sapendo che dovete morire?

Come sopportate il pensiero, orribile e angosciante, dell'oblio?

11 risposte

Classificazione
  • Anonimo
    4 sett fa
    Risposta preferita

    la morte non esiste, mi sorprende qualche volta pensare che siamo morti e rinati centinaia di migliaia di volte ed abbiamo ancora paura della morte...

    l'oblio è che ce ne siamo dimenticati, pochi si ricordano le vite precedenti e capita sempre dopo che abbiamo espiati certi nostri karma.

    se cerchiamo la verità in noi  non saremo piu' schiavi della paura, se conosceremo chi siamo veramente, cioè spirito e non corpo  allora ci libereremo di alcune prigioni.

  • 4 sett fa

    Che alternative ci sono... bisogna vivere portandosi dietro questo orribile fardello. Fingendo di non sapere o non vedere...

  • 4 sett fa

    Allo stesso modo del perché si fa l'amore ... sapendo che poi finisce.

    << Tutto scorre, chissà perché???? >> è una domanda che richiede una riflessione ... più o meno intelligente. 

    << Perché tutto scorre, quando questo tutto potrebbe restare fermo!!!! >> è una falsa domanda che maschera una risposta stupida.

  • Pensando che prima della morte c'è la vita e ragionando sulla morte e capendo (a ragione o a torto non lo so) che non c'è motivo di temerla, ma anzi che è necessaria al mondo.

    Mi par di capire che non credi in un dopo morte. E allora tu meno di altri dovresti temere, in quanto se cessiamo d'esistere non possiamo nemmeno soffrire. E allora perché aver paura di una non sofferenza? Inoltre, se cessiamo l'esistenza la morte non la incontreremo mai (perché, come ricorda Epicuro, quando arriva lei noi non ci siamo più e quando noi ci siamo la morte non c'è ancora). Perché temerla? E come ricorda Platone, in tal caso sarebbe non dissimile da un eterno sonno senza sogni. Cosa dovrebbe farci paura? Inoltre, come accennavo, prima c'è la vita e appunto perché limitata acquisisce un valore diverso (la limitatezza di una risorsa ne aumenta il valore) e quindi non va sprecata (ad esempio angosciandosi) ma va vissuta al meglio, cercando di viverla virtuosamente.

    O almeno questo è il mio pensiero (nel senso, non so e non mi interessa cosa e se c'è qualcosa dopo, dato che la conseguenza ultima -il vivere la vita al meglio- mi sembra valido per ogni alternativa).

  • Che ne pensi delle risposte? Puoi accedere per votare la risposta.
  • Non tutti ne sono angosciati, solo i sottosviluppati

  • 4 sett fa

    Tutto ciò che abbiamo è il qui e ora. Godiamocelo!

  • 4 sett fa

    Non mi angoscia così tanto... 

  • Priest
    Lv 5
    4 sett fa

    ...ho Dio con me che mi importa

  • 4 sett fa

    La morte non esiste. 

  • 4 sett fa

    solo gli idioti ne sono angosciati. Quando sei morto nemmeno lo sai di esserlo, di cosa di angusti?

Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.