Da cosa deriva la presunta bontà di Dio (massima causa di ateismo)?

10 risposte

Classificazione
  • Risposta preferita

    Dal suo essere l'Essere, ergo la Causa Prima e il Sommo Intelletto. Se così non fosse, infatti, i gradi di esistenza superiore (tra cui la Ragione) sarebbero votati al male eccetto quando sottomessi ai gradi di esistenza inferiore (tra cui gli istinti). Inoltre se l'Essere fosse male sarebbe un Male perfetto (con la M maiuscola)... ma se non si è ancora annientato (e con sé tutta l'esistenza) significa che dei riguardi (almeno per sé) li ha ergo non è così male puro. Ne deduciamo che nell'Essere non v'è male, ergo il male non esiste come sostanza a sé ma come l'errore di scegliere un bene inferiore in luogo di un bene superiore, ma se l'Essere ha un Intelletto perfetto (il Sommo Intelletto) non può compiere questo errore, potendo contemplare il Bene. Tuttavia, come dimostra Aristotele, il Sommo Pensiero può pensare solo sé stesso (e sarebbe ridicolo il contrario dato che il Non Essere non può nemmeno essere pensato perché in quel momento penseresti qualcosa e non il nulla) ergo deve essere tutt'uno col Sommo Bene.

    Ho provato a stringere il ragionamento per non annoiare, ma spero si capisca ugualmente.

  • Anonimo
    4 sett fa

    La maggior causa di ateismo non è quella che hai scritto.

    L’ateismo ponderato si ha per:

    Paradossi teologici che rendono inverosimile l’esistenza di un dio 

    Problema della teodicea, ovvero l’esistenza del male 

    La mancanza di prove oggettive 

  • Anonimo
    4 sett fa

    è anche colpa della chiesa che ha tolto la reincarnazione, perchè senza di essa non si potrebbe mai capire il perchè del male ma cristo ne parla diverse volte ed è praticamente la dottrina piu' diffusa in quasi tutte le religioni, noi la conosciamo soprattutto grazie all'induismo e al buddhismo ma ci sono tantissime altre che ne parlano...

    1) ''elia è già venuto ma non l'hanno riconosciuto, allora capirono che parlava di giovanni il battista'', cristo dice chiaramente che in battista c'era lo spirito di elia, non era una possessione ma una vera e propria reincarnazione.

    2) gli apostoli chiesero al maestro '' perchè egli è nato cieco, ha peccato lui o i suoi genitori?, gli apostoli avevano gesu' come maestro quindi non chiedevano robe a caso, conoscevano la reincarnazione per questo dissero ''lui'' ma puo' forse un bambino peccare nella pancia della madre? egli infati ha commesso un reato nella vita precedente e non in questa altrimenti andrebbe Dio non sarebbe giusto e non darebbe a ciascuno a seconda delle opere ma a caso.

    3) l'angelo disse a zaccaria che suo figlio sarebbe stato pieno dello spirito e della forza di elia, stava parlando di giovanni il battista.

  • Anonimo
    4 sett fa

                                            

  • Che ne pensi delle risposte? Puoi accedere per votare la risposta.
  • 4 sett fa

    Gli atei sono come i teisti …

    Il teista ipocrita tendenzialmente parte con il sostenere che esisterebbe un solo dio (il suo), dopodiché concentra i suoi insulti sulle persone colpevoli (sarebbero dei pazzi criminali) di credere in altre divinità. Cioè il teista ipocrita quasi mai (ovviamente non mai) attacca il dio sbagliato, il suo attacco è diretto solo e solamente sugli uomini “sbagliati”.

    L’ateista ipocrita tendenzialmente parte con il sostenere che esisterebbe una sola tesi atea (la sua), dopodiché concentra i suoi insulti sulle persone colpevoli (sarebbero dei pazzi criminali) di credono in altre tesi. Cioè l’ateista ipocrita quasi mai (ovviamente non mai) attacca l’idea sbagliata, il suo attacco è diretto solo e solamente agli uomini “sbagliati”.

    . . .

    Il teista sincero tendenzialmente parte con il sostenere un credo (spiega il perché crede nel suo dio), dopodiché concentra le sue critiche verso gli dei sbagliati. Cioè il teista sincero quasi mai (ovviamente non mai) attacca le persone, il suo attacco è diretto solo e solamente agli dei “sbagliati”.

    L’ateista sincero tendenzialmente parte con il sostenere una teoria (spiega il perché crede nel suo ateismo), dopodiché concentra le sue critiche verso le ragioni sbagliate. Cioè l’ateista sincero quasi mai (ovviamente non mai) attacca le persone, il suo attacco è diretto solo e solamente alle tesi “sbagliate”.

    _______________________

    PS. In quel << ovviamente non mai >> io ho cercato di dire, che è normale offendere chi ci offende per primi. La cosa anormale è quel sparare a zero sulle persone che nemmeno conosciamo (vedere Marcellinara).

    E sempre restando in quel << ovviamente non mai >> io ho cercato di dire che capita anche agli ipocriti di ricordarsi che nell'offendere un'idea non si ferisce nessuno; nell’offendere un uomo … invece … quello resta ferito.

    ===============================

    Dimenticavo …

    ===============================

    Il mercante (o teista ipocrita) non si addentra mai nei dettagli della sua merce, preferisce demonizzare la concorrenza. Ma quando parla della sua merce (del suo dio) la sua bocca diventa mitra che spara ELOGI a ripetizione … da cui la presunta bontà attaccata dagli atei.

  • 4 sett fa

    Il non obbligare a uccidere con l'intimidazione dell'inferno se non lo fai.

    Un Dio cattivo ci obbligherebbe ad uccidere qualcuno anche senza la nostra volontà.

    Così come fa il Dio dei TdG o dei Musulmani che obbliga i TdG (nel caso di Geova) o i musulmani( nel caso di Allah ) ad uccidere della  gente e se non lo fai finisci all'inferno.

    Mentre il Dio Cattolico, non obbliga i Cattolici ad uccidere qualcuno, anzi dice proprio che è vietato.

    A differenza invece di Geova che obbliga i TdG ad uccidere anche se loro non volessero, a  differenza di Allah che obbliga i musulmani ad uccidere qualcuno anche se loro non volessero.

    E aggiungerei pure a differenza degli atei che uccidono solo perchè una energia nella loro mente dice di uccidere anche se loro non volessero.

    Mentre i Cattolici questo problema non ce l'hanno , il loro Dio che è anche il mio, non mi obbliga di uccidere e anzi mi consiglia di non farlo, altrimenti finirò nel Paradiso gestito da satana.

    E io preferisco il Paradiso gestito da Dio.

  • Anonimo
    4 sett fa

    Cristo è morto per noi,per salvarci.

  • 4 sett fa

    È come quando ti regalano una Ferrari, invece di apprezzarla la tieni chiusa in un garage per la paura che la rubino. 

  • 4 sett fa

    dal tumore al cervello dei credioti.

  • 4 sett fa

    Essere morto in croce per noi 

Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.