Nell'eventualità un giorno Roma non dovesse essere più capitale d'Italia, quale città potrebbe prendere il suo ruolo?

Premettendo che si tratta di un'eventualità remotissima e molto "fantasiosa", vi invito a valutare diversi fattori (carattere e vocazioni della città, posizione rispetto al resto d'Europa, ecc. ecc.).

Molti affermano che sarebbe giusto che fosse Torino, sia per il suo ruolo storico nella formazione dello Stato unitario, sia per la sua posizione più vicina al cuore dell'Europa.

Altri invece dicono Firenze, in quanto ritenuta culla della lingua italiana.

Personalmente invece penso che questo ruolo potrebbe ben svolgerlo Bologna, sia per la sua ottima posizione ed i collegamenti, sia per le sue inclinazioni naturali (città intellettuale e dallo spirito aperto, in cui la pubblica amministrazione cmq non è relegata a ruoli marginali e tendenzialmente malvisti come in molte altre città del Nord Italia).

Che ne pensate?

Aggiornamento:

Vedo che in diversi già cominciano a citare Milano. Per Milano ci sarebbe il problema di dover praticamente "sconvolgere" la propria natura imprenditoriale e mercantile per riconvertirla ad una più consona alla pubblica amministrazione.

Aggiornamento 2:

In ogni caso, il trasferire una capitale non è un'ipotesi così peregrina, soprattutto al di fuori dell'Europa, per varie ragioni (evitare che il potere politico coincida con quello economico, decongestionare aree del paese ormai troppo densamente popolate, maggiori connessioni internazionali, ecc. ecc.).

Aggiornamento 3:

Qualche aggiunta prima di scegliere la migliore risposta. Sicuramente penso che, nella remota eventualità, sarebbe preferibile scegliere una città che NON ha già rivestito questo ruolo, e per questo avevo pensato a Bologna.

Effettivamente credo che l'ideale sarebbe una città minore, preferibilmente prossima al confine tra Lombardia ed Emilia-Romagna e non distante dal Veneto, che sono le aree che nel paese hanno il peso specifico maggiore.

Grazie cmq a tutti :)

Aggiornamento 4:

Reggio Emilia, dove è nato il tricolore italiano, che non è stata citata da nessuno potrebbe essere da considerare.

10 risposte

Classificazione
  • Anonimo
    3 mesi fa
    Risposta preferita

    I nostri politici, radical chic, non si lascerebbero scappare l'occasione per eleggere un capoluogo del Sud.

    Troppo ghiotta l'occasione per non confermarsi buonisti.

    Io dico una città del Nord ma non troppo grande, Verona, Parma, Brescia, Cremona, Piacenza.

  • ?
    Lv 7
    3 mesi fa

    L’Italia non è il nord Italia, c’è anche il sud e le isole e da un punto di vista logico Roma è perfetta perché è al centro. La seconda città più importante d’Italia è Milano, quindi è assolutamente la seconda scelta, ma sarebbe folle cambiarla

  • ?
    Lv 7
    3 mesi fa

    Io ho una formazione da storico, quindi ciò influisce sicuramente sulla mia risposta. Storicamente, l'Italia è stata frammentata in numerose signorie e principati territoriali, ma le capitali degli Stati regionali più importanti sono state: Milano, Firenze, Roma, Napoli, Venezia. Scarterei immediatamente Venezia e Firenze. La prima presenta problemi quasi insormontabili per il trasferimento dei ministeri, è esposta all'acqua alta, è una città d'arte percorsa ogni anno da milioni di turisti e da centinaia di gondole e vaporetti. La seconda è talmente bella che la sola idea di dovervi trasferire i ministeri mi fa venire la pelle d'oca. Napoli presenta una serie di difetti comuni a Roma: malavita (microcriminalità e criminalità organizzata), traffico, sporcizia, rumori, cantieri infiniti, strade dissestate, quindi trasferire la capitale da Roma a Napoli non segnerebbe un miglioramento. L'unica soluzione possibile, come hanno già evidenziato altri utenti, sarebbe lo spostamento della capitale da Roma a Milano, che è ben collegata alle altre città italiane ed europee grazie a linee ferroviarie, autostrade, aeroporti, presenta infrastrutture efficienti (metropolitana), ha numerosi grattacieli ed edifici che possono essere riconvertiti per ospitare ministeri pubblici.     

  • 3 mesi fa

    Bhe Milano o Torino come era all'inizio della storia d' Italia

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  • ?
    Lv 7
    3 mesi fa

    Bologna 'città intellettuale'? Guarda che i rivoli di piscio umano per le strade, le feci dei cani, gli spacciatori, gli ubriachi, le violenze e il degrado non sono sinonimo di intellettualismo. Questa cultura è francamente superata e per il resto del mondo (incluso il resto d'Italia) - il quale deve misurarsi con problemi ben più seri, come il corporazionismo, la povertà diffusa, l'ambientalismo e il fenomeno migratorio - è obsoleta. Bologna è stata trasformata in un parco giochi per studenti, drogati e violenti, un luogo deresponsabilizzante che punta ad essere una dimensione parallela priva di regole. Produce individui incapaci di assumersi alcuna responsabilità, incapaci di stare al mondo, incapaci di trovare un lavoro e privi di valore umano. 

    In ogni caso, Roma non può essere sostituita per ovvie ragioni, se proprio direi Firenze, mi pare la più appropriata.

  • Anonimo
    3 mesi fa

    Roma sta a metà strada e dunque va bene a tutti. Inoltre la storia di Roma riguarda tanto il nord quanto il sud. Coloro che sperano nella sua caduta e vogliono il potere, specie i secessionisti, vadano a Gardaland e si facciano un giro in giostra. Roma è (e sarà sempre) la città eterna. 

  • 3 mesi fa

    Sono molto indeciso tra Firenze e Torino. 

  • Anonimo
    3 mesi fa

    Lecce.            

  • Anonimo
    3 mesi fa

    Sono convinto che se la capitale fosse Milano, l'Italia marcerebbe ad una ben altra e superiore velocità. 

    Milano è sicuramente l'unica metropoli di stampo europeo che abbiamo in Italia.

  • D
    Lv 5
    3 mesi fa

    Non succederà mai. Ma in extremis Milano

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