Idea di gestione economica del Covid, sarebbe fattibile?

Ciao, volevo sapere se questa mia idea che ho sviluppato autonomamente sarebbe innanzitutto fattibile (quindi aldilà delle opinioni, se nella pratica si può fare), e poi cosa ne pensate voi (quindi opinione personale).

Ci troviamo in una situazione di profonda disparità è cattiva distribuzione della ricchezza, causate dal Covid.

Quello che propongo è:

Un piano di redistribuzione temporaneo dei redditi che vada da Novembre 2020 a Gennaio 2021, quindi 3 mesi.

Concretamente...

-Tutti i dipendenti pubblici, inclusi politici, membri di enti nazionali, e dipendenti vari, ad eccezione dei dipendenti della sanità e dei dipendenti al di sotto di una soglia di salario bassa, ricevono un taglio dello stipendio del 10% per soli questi 3 mesi.

-Tutti i pensionati che percepiscono più di 2.500 euro netti al mese ricevono un taglio del 10% del reddito per 3 mesi.

-Nel mondo privato, si stabilisce il tetto dei 10.000 euro di retribuzione netta mensile come dipendente, oltre questa soglia scatta un aggravio fiscale IRPEF del 10% per 3 mesi, in particolare verso quelle categorie ultra pagate come ad esempio i calciatori.

-Aggravio fiscale del 10% per 3 mesi per le aziende che hanno beneficiato dal Covid (sono pochi settori, ma ci sono, ad esempio quella di sanitari in cui lavora mio padre). 

-Fondo Sure Europeo aggiunto per la CIG e blocco licenziamenti fino a Gennaio.

Tutti i fondi ricavati verranno redistribuiti per la CIG, e per tutti i settori colpiti dalla pandemia.

Che ne pensate?

Aggiornamento:

@V: Parli di mercato, di meno Stato: ma ti rendi conto che siamo nel bel mezzo di una pandemia globale e milioni di persone non colpevoli sono costrette a chiudere e fare la fame? Come puoi parlare di mercato e liberismo in un momento del genere?

Anche io sono contrario a prelievi forzati arbitrari, ma i momenti di emergenza sono un’altra cosa!

Aggiornamento 2:

@Davi: Se tu nella tua posizione non sei colpito economicamente dal Covid, sei già in una posizione privilegiata, non si tratta neanche più di meritocrazia ma di fortuna, il ristoratore o il gestore di cinema è semplicemente stato sfortunato.

Mi sembra normale, umano, nei principi di solidarietà di un Paese civile, contribuire temporaneamente ad una piccola redistribuzione per chi ha più possibilità.

E si, anche la Lega contribuirebbe in quanto salariati dallo Stato.

4 risposte

Classificazione
  • Davy
    Lv 5
    3 sett fa
    Risposta preferita

    Si vede  che sei ingenuo o forse un gran furbacchione.

    Sempre  encomiabile l'idea di rinunciare tutti a qualcosa, specie al superfluo. Io ci starei, se domani la Lega restituisce  i 49 milioni, se TUTTI gli italiani che hanno "risparmi" nelle banche estere si autotassano i capitali del 10% /e già qui è un utopia, se tutti quelli che non hanno mai pagato le tasse mettono sul piatto il 10% dell'evaso/ e  qui è l'utopia delle utopie. E allora, no caro, io ho sempre pagato le tasse, sudato per guadagnare quello che guadagno, non farò beneficenza per chi oltre a non averne mai fatta si è sbafato  i soldi delle mie tasse usufruendo di servizi che con le mie tasse sono già stati pagati una volta. 

    Io ho rinunciato a vivere in questi ultimi 9 mesi,  ho aiutato chi mi sta vicino in ogni senso, non ho contribuito alla diffusione di questo  morbo pandemico.

     

    Quanti hanno fatto lo stesso? Ne conosco pochi, pochissimi. Vorrei un premio per questo? Mi basterebbe non rischiare la vita a causa delle carogne che se ne sono strafottute e continuano a strafottersene.  La maggioranza se n'è sbattuta il ciufolo della solidarietà quando si trattava di rinunciare al superfluo per salvaguardare al vita dell'altro.  E ora cosa dovrei condividere con questa gentaglia? Con loro non condivido niente, fancùlo loro e la tua balzana idea di giustizia sociale.

  • Anonimo
    3 sett fa

    Non credo si riuscirebbe a ricavarci così tanti soldi. 

  • 3 sett fa

    Qualsiasi redistribuzione è sbagliata a prescindere, un furto a prescindere, un attentato al mercato a prescindere, un veleno per l'economia a prescindere. Lo Stato deve essere il meno possibile e intervenire il meno possibile. E' ironico che gli italiani continuino a volere 'più Stato' quando è proprio lo Stato a portarli alla miseria. Una sorta di Sindrome di Stoccolma, evidentemente: follia è fare sempre la stessa cosa aspettandosi risultati diversi.

  • Anonimo
    3 sett fa

    Ecco !

    Vedi che sei un deficiente !

    Se anche toglie il 10 per cento a chi ruba una pensione di 20 mila euro al mese cosa risolvi ?

    Semmai mettere un limite di 2000 euro netti al mese a tutte le pensioni.

Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.