Anonimo
Anonimo ha chiesto in Musica e intrattenimentoMusicaClassica · 3 mesi fa

Da musicisti, che cos'è la musica classica per voi?

12 risposte

Classificazione
  • In modo banale ed impreciso ma per nulla ironico rispondo "la musica del diciottesimo secolo" perchè è questo che, un po' apaticamente, penso di Lei ; ma poichè apatico non sono e l'apatia mi fa sentire in colpa, ecco dunque una personale nonché discutibile visione distorta, magica e sbagliata (e sintetica):

    Se su un foglio avessi una linea 

    orizzontale con i secoli

    Circa così:

    _ _ _|______|______|______|______|____🔧_ _ _

       1500   1600   1700   1800  1900   2000

    Disegnerei una montagnetta con la vetta a cavallo tra 1700 - 1800.

    Forse perchè la musica classica è la più bella?

    .. ma neanche per scherzo.

    Forse perchè lei è più musica delle altre musiche?

    .. ma neanche per sogno.

    Forse perchè lei è in generale la più migliore?

    Ma neanche utilizzando gli avverbi comparativi nella forma corretta.

    Semplicemente perchè è il culmine (sempre secondo la mia visione distorta e discutibile) di una ricerca musicale mirante la perfezione.

    La musica classica è ordinata, coerente e disciplinata, regolare persino nelle sue irregolarità; tutto ciò che la precede, è un percorso volto a lei, una ricerca secolare di un'entità musicale che, quando arriverà, prenderà il nome di Classicismo.

    Ecco perchè disegnerei una linea crescente con vetta in quel punto.

    Poi scende, tremendamente ripida e angosciante poichè quanto segue, è la tormentata fuga da questa "perfezione".. ne è la negazione continua.

    L'ordine (dalla ricerca secolare) che governava la musica Classica, diviene in appena un secolo (1800) il modello da rinnegare e poi uno stesso "diabolus in musica" da distruggere (1900).

    Piccoli aneddoti: in conservatorio, nelle classi di composizione del secolo scorso se presentavi qualcosa dalla parvenza classica (Tonale) venivi legato su un tavolino ed esorcizzato con l'acqua santa.

    Scherzo eh .. venivi semplicemente buttato fuori con un calcio.

    Riassumendo: la musica classica è l'apice di una montegnetta, la montegnetta della disciplina 🎵

    Non usate questo discorsino per ricerche o studi scolastici perchè vi bocciano.

    Saluti

  • 2 mesi fa

    Concordo con Lux Aeterna. Però mi sa che chi ha fatto la domanda non si riferisse solo alla musica del 1700 😁 

    Ma facciamo finta di sì

  • Da musicista, per me la musica classica è dover essere obbligata a stare chiusa in casa ma, nonostante questo, sentirmi come in un castello 🏰

    Piani d'interpretazione vari e personali, così come è varia l'interpretazione della parola "piano" 🎹 

  • ?
    Lv 7
    3 mesi fa

    LA SUPREMA MANIFESTAZIONE DELLA CAPACITA UMANA DI TRADURRE IN MUSICA QUELLO CHE LA MENTE SUGGERISCE................!!!!!!!!!!!!

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  • 2 mesi fa

    Semplice ma chiaro, per me la musica classica è ciò che dà un senso alla mia esistenza, la mia stessa vita insomma. Adesso viene spesso etichettata come noiosa, ma vi assicuro che non è così.

    By una pianista diciassettenne

  • Anonimo
    2 mesi fa

    Una fonte di ispirazione infinita!

  • Geo
    Lv 7
    3 mesi fa

    "Da musicista" per me è suonare, innanzitutto.

    Lo so che non rispondo niente in questo modo, se cerco di interpretare la domanda, nei vari sensi, ma ne approfitto per dire di questa interpretazione.

    Attualmente è un modo per divertirmi a cercare il "modo" di suonare, proprio tecnicamente.

    Suono il pianoforte e cerco in continuazione stratagemmi tecnici.

    E alla fine suonare diventa un gran godere fisico, innanzitutto.

    Anche pezzi banali mi danno piacere fisico quando li suono rilassato e sciolto, mentre sui meno semplici e quando c'è da suonare veloci, mi soffermo sulle difficoltà per escogitare un trucco per superarla. Spostare l'arto in avanti, piegare il mignolo, far partire l'impulso dalla spalla, muoversi in un intervallo minuscolo di possibili posizioni, a volte di grossa scomodità, eccetera.

    Poi dopo tutta questa fatica arriva la nuova magia:

    dalla ginnastica alla musica, ed è la rivelazione, la stanza che si riempie di poesia, il tocco elastico e pieno di significato.

    E qua potrei rispondere meglio alla tua domanda, da ascoltatore.

    Per me la musica classica è innanzitutto J.S. Bach, è genialità di composizione, di quella che leggi anche solamente guardando uno spartito, o ascoltando su una vecchia suoneria di cellulare, con suoni puri, senza armonici.

    Ed è il pianoforte che poi l'esegue dandoti il doppio piacere di spartito più suono.

    Pulizia, nitore, bellezza allo stato puro.

    Ma non esiste solo Bach, lo sappiamo bene.

    E allora diventa ancora tante cose diverse.

    Mi viene in mente ora lo studio numero uno di Chopin, che fa piangere a ogni cambio armonico.

  • 3 mesi fa

    Non sono un musicista, come non lo sono tantissimi soggetti che, dalle birrerie al Festival di Sanremo, si presentano come tali.

    La musica classica, anche per chi suona generi completamente diversi, è una base fondamentale.

    Parliamo  della chitarra: se hai una ottima base classica e blues, puoi suonare qualsiasi cosa.

    Un grandissimo, con una base classica e blues più solida:  Frank Zappa

    https://www.youtube.com/watch?v=ZlIe5mBqIB4

    Youtube thumbnail

    &list=RDZlIe5mBqIB4&start_radio=1

    Fonte/i: www.facebook.com/marco.merani
  • Anonimo
    1 mese fa

    „Non so scrivere in modo poetico: non sono un poeta. Non so distribuire le frasi con tanta arte da far loro gettare ombra e luce: non sono un pittore. Non so neppure esprimere i miei sentimenti e i miei pensieri con i gesti e con la pantomima: non sono un ballerino. Ma posso farlo con i suoni: sono un musicista.“

    W A mozart.. <3

  • 2 mesi fa

    è la base di partenza per tutti gli altri generi musicali, e non a caso molte conversioni in musica classica di brani pop\rock celebri risultano estremamente gradevoli (il metal ad esempio si presta benissimo, basta sostituire le chitarre elettriche con i violini), inoltre il solo atto di ascoltare musica classica educa l'orecchio e rende più naturale l'atto della composizione, questo perché, paradossalmente, la classica è semplice da ascoltare, già dopo qualche minuto di ascolto la mente inizia a prevedere istintivamente i passaggi successi di una sinfonia o di una sonata, ecc... 

    non secondario è il fenomeno dell'aurilizzazione (spero si scriva così), in pratica quando ci abitua ad ascoltare musica classica si riesce ad immaginare l'esecuzione di un brano della stessa in maniera molto precisa, quasi come se si indossassero delle cuffie, provate ad esempio con la 7 sinfonia di Beethoven (allegretto), oltre ad essere una composizione straordinaria sembra rimanere impressa nelle orecchie di chi ascolta.

    non voglio fare apologia della musica classica, non ne ha nemmeno bisogno, e tengo a precisare che per un musicista non esistono i generi ma le situazioni in cui la musica ha un senso, il rock va bene in un concerto, la tecno in una discoteca, la liscia in una balera ecc...

    ma senza la classica (e quello che è venuto prima, che era il pop dell'epoca), non potrebbero esistere tutti questi generi

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