Vengo discriminato dai miei genitori perchè gay e vivo una situazione che non reggo più. Aiuto!?

Ciao a tutti!

7 mesi fa ho fatto coming out con i miei genitori, non so perchè l'ho fatto, era la quarantena e forse mi aveva un po' colpito psicologicamente ed ero triste. Da li i miei genitori sono impazziti (premetto che siamo rumeni quindi mi hanno subito messo davanti che questa cosa non esiste, legato alla loro cultura). Hanno iniziato a discriminarmi giornalmente senza mai arrivare ad un punto. Il problema è soprattutto mia mamma che fa scenate, controlla qualsiasi cosa io faccia, sa tutto e non so come, hanno installato pure una telecamera in soggiorno, mi minaccia, vuole vendetta, mi parla alle spalle, ha momenti in cui mi saluta e altri in cui non lo fa. Ho preso la patente da quasi un anno e quindi non ho la mia macchina personale e per un periodo non me l'hanno mai prestata, poi hanno iniziato a prestarmela molto raramente, senza alcuna certezza, però controllandomi sempre i km. 

Sono fidanzato e quando lo hanno scoperto hanno dato la colpa al mio ragazzo, definendolo come un mostro. Mia mamma ha fatto cavolate come chiamare molti miei amici e dire di aiutarmi a cambiare e a parlare di me. Poi ha pure chiamato dove lavora il papà di mio moroso (anche qua senza sapere da dove ha trovato), ma i suoi genitori che sanno tutto non hanno risposto perchè non voglio casini. E molto molto altro. Quello che mi ha provocato è ansia e depressione costante. Non so più a chi rivolgermi, così non vivo, non ce la faccio più, non riesco nemmeno a studiare... Aiuto!

Aggiornamento:

Ho 19 anni e non ho la possibiltà di andare via di casa... soprattutto con questa pandemia..

10 risposte

Classificazione
  • ?
    Lv 6
    2 mesi fa

    Un mio amico omosessuale ha avuto gli stessi tuoi problemi con i genitori che si intromettevano nella sua relazione e lo trattavano male dicendo cose veramente assurde. Dicevano che era una cosa passeggera. Lui esasperato ha preso una casa in affitto insieme al suo ragazzo e ha smesso di sentirli per un periodo. Così facendo loro hanno capito che dovevano accettare la situazione perché lui non aveva interesse a sentire le loro stupidaggini. Oggi lui si è lasciato ed è tornato dai suoi genitori che non gli direbbero mai nulla di brutto sulla sua vita amorosa perche hanno capito.

    ENDeavOUR il mondo è cambiato. Mi ricordo che 10 anni fa se qualcuno scriveva una domanda del genere veniva solamente riempito di insulti. Oggi guarda, solo tu fai dei ragionamenti del genere. E sinceramente ciò che dici a parer mio è assolutamente falso. C’è rimasto solo qualche troglodita ad insultare. La maggior parte delle persone ha capito che i gusti sessuali delle persone non sono affar loro e non se ne preoccupano.

  • Dicevano di essere tutti pro all'LGBT

    BUCIARDI!!! 

  • 2 mesi fa

    Ciao!!!!

    La colpa non è tua, perché hai il diritto di amare chi vuoi, la colpa è dei tuoi genitori (scusa se dico così, ma è vero) perchè non ti accettano per quello che sei, i genitori dovrebbero SEMPRE aiutare i propri figli.

    Io non lo so come sia la cultura rumena, ma non sempre si deve seguire una cultura, tu sei libero di fare quello che vuoi della tua vita.

    È anche vero che l'orientamento sessuale cambia nel corso degli anni, come ha detto giustamente l'anonimo tra dieci anni potresti essere sposato con una donna e avere dei figli...

    Ascolta il mio consiglio, fai quello che vuoi, non dare troppo peso alla cultura e ai tuoi genitori, semplicemente ignorali💜❤💜❤🤗🤗🤗🤗

  • Anonimo
    4 sett fa

    Digli che sei guarito

  • Che ne pensi delle risposte? Puoi accedere per votare la risposta.
  • 2 mesi fa

    Ciao Alessandro prima di tutto mi dispiace tantissimo secondo me l unica soluzione è se puoi andartene non puoi vivere questa situazione ti distrugge mentalmente purtroppo molti genitori non accettano o perché sono vissuti in epoche diverse e quindi pensano che così controllandoti ti aiutano invece no devi solo denunciarli non puoi vivere così

  • Tenshi
    Lv 6
    2 mesi fa

    Allora premetto che mi dispiace tantissimo per la situazione che stai vivendo, è molto simile a quella che ho vissuto io e che molti altri omosessuali vivono ogni giorno. Tu sai chi sei e devi lottare per quello che sei! Purtroppo non puoi andartene di casa, perché sinceramente sarebbe l'opzione migliore arrivato a questo punto. Non so se il tuo ragazzo possa aiutarti in qualche modo.. Vivere in un ambiente ostile rende tutto più difficile purtroppo.. Magari potresti chiedere aiuto l'arcigay, non so se possano fare qualcosa per aiutarti.. O a un parente più comprensivo.. Purtroppo i genitori non sempre comprendono che i figli non sono una proprietà, sicuramente ti amano ma hanno bisogno di tempo per metabolizzare questa cosa. Io ci ho messo due anni per farmi accettare. C'è chi ti suggerisce di fare un passo indietro, di negare tutto.. Se puoi evita di farlo! Non nascondere te stesso, almeno tu amati e cammina a testa alta! Non siamo inferiori a nessuno e chi ti ama deve accettarti per quello che sei! Una persona stupenda che vuole solo sentirsi libero di amare.. Buona fortuna 

  • 2 mesi fa

    Mi dispiace per quello che ti sta succedendo, ma se vai su un motore di ricerca qualsiasi, trovi l'indirizzo di un'associazione, formata da genitori e famigliari di omosessuali, che aiutano a loro volta gli stessi ad accettare la condizione di figli e nipoti con orientamento sessuale omosessuale.

    Comunque, da madre, ti dico che la tua di madre, dovrebbe darti amore e non giudizi, e spero che tu ne esca da questa situazione 

  • ?
    Lv 6
    2 mesi fa

    Oltre all’andarsene di casa non ho molte altre idee sinceramente, potresti intervenire per vie legali nei confronti degli atti di stalking perpetrati da tua madre, ma non risulterebbe molto produttiva come scelta, il consiglio supremo è ignorare, comportati come se nulla fosse successo, poi appena ne avrai la possibilità sono convinto del fatto che potrai uscire completamente da questa situazione magari andando a vivere assieme al tuo attuale ragazzo.

  • 2 mesi fa

    checchè se ne dica, quella di essere discriminato è, per un gay, metaforicamente, una cosa "compresa nel prezzo".

    Ti diranno froc.., kekk.., culatt..., chir.., pederas.. e via di seguito, avrai amici e amiche che appena giri le spalle ti prenderanno per i fondelli, solo una pia illusione che il mondo sia cambiato. Qualche diritto in più ma il prezzo da pagare sarà sempre e comunque alto, non lo avevi calcolato?

  • 2 mesi fa

    visto quanto sono capre i tuoi genitori (senza offesa) non sarebbe più semplice ingannarli dicendogli che avevano ragione loro, colpa della quarantena ti è andata un pò in pappa il cervello e che in realtà sei etero?

    poi in privato fai quello che ti pare.

    se non puoi combatterli (sono loro che ti mantengono, ti permettono di studiare ecc ecc) tanto vale mentire.

    gente simile non ti accetterà mai, ingannali finchè hai bisogno di loro.

Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.