? ha chiesto in Casa e giardinoCasa e giardino - Altro · 2 mesi fa

Se si dovesse incendiare una stufa elettrica cosa fare subito ?

Ho una piccola stanza sul terrazzo in cui vivono due gatti che per me sono come i miei figli,e ho messo una stufa elettrica per scaldare un po' l'ambiente in inverno. 

Mi auguro che non mi accada mai,ma mi dovesse succedere che la stufa elettrica prendesse fuoco per un corto circuito o un surriscaldamento cosa fare subito,sto pensando di installare un allarme antincendio e di mettere un estintore,ma nel frattempo che non li ho cosa devo fare se mi dovesse succedere?grazie 

Aggiornamento:

L'impianto è a norma perché lo fatto installare da un'elettricista professionale e non mi sono ricordata di scrivere che la stufa ha un timer,si programma fino a 6 ore di accensione e poi si spegne da sola 

5 risposte

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  • 2 mesi fa
    Risposta preferita

    Le stufe elettriche hanno una potenza assorbita dai 1600 ai 2000 W.

    Se le possibilità di incendio della sufa non sono molto elevate,lo sono invece nell' impianto elettrico.

    2000 W assorbiti per tempi lunghi provocano un notevole surriscaldamento, che può portare alla fusione dei cavi, corto circuito, incendio...che solitamente si sviluppa dalle prese, scatole di derivazione, ecc...

    Innanzitutto, occorre assicurarsi che i cavi elettrici abbiano una dimensione adeguata (almeno 2,5 mm quadrati)  e che le prese siano in materiale ignifugo.

    Gli estintori permettono di spegnere un principio di incendio.Quando le fiamme divampano, l' estintore è intuile, anche perchè il calore non permette di avvicinarsi.

    Non lasciare la stufa su tappeti, vicino a librerie...  materiali facilmente infiammabili.Non coprirla con panni, tende, ecc...

    Con eventuali incendi originati da corto circuito, non si deve assolutamente usare acqua.

    Le possibilità i restare fulminati sono molto elevate.

    Si usano estintori a schiuma.

    Anche gli estintori a polvere vanno bene, ma fanno un disastro in tutta la casa.

    Gli estintori ad anidride carbonica sono sempre da evitare.

    La Co2 spegne la fiamma, ma non la brace, per cui c'è il rischio che il fuoco torni ad alimentarsi, quando tu hai l' estintore scarico.

    Per le sicurezza domestica, tenere sempre estintori a schiuma.

    L' intervento dei pompieri va richiesto immediatamente.Il ritardo può essere fatale, perchè un incendio in abitazione diventa incontrollabile, nel giro di pochi minuti.

    La stufa elettrica, quindi,  non è pericolosa, ma l' impianto deve essere a norma, sennò può veramente succedere un casino grosso.

    INTEGRAZIONE:  i progettisti sono progettisti, gli operai sono operai.Non hai idea dei morti che hanno fatto gli operai che si improvvisano progettisti.La sequenza da cui potrebbe orginarsi l' incendio non è quella che ipotizza l' operaio:

    corto -  fiammata -  fuoco che divampa.Certo che scatterebbe il salvavita, ma non è questa la sequenza.

    Accade:  surriscaldamento cavo - autocombustione guaina - fuoco, fusione cavi --- corto.

    Il salvavita scatta, quando il fuoco c'è già!

    Il salvavita protegge l' utente da scosse o l' impianto da sovracorrenti, ma non è una protezione antiincendio.

    E' chiaro che l' operaio non spenderà mai 70 - 80 € per un estintore,  ma, per qualiasi evenienza, indipendentemente dalle stufe, in casa è IMPORTANTISSIMO avere sempre estintori.

    Giovani, voi siete uomini di mondo fate una prova e resterete senza parole.Comprate interruttori, scatole di derivazione, guaine... vendute come "materiale ignifugo" avvicinate la fimma dell' accendino e vedrete che l' 80% di quei prodotti brucia eccome!

    L' uppe queste cose non le sa, perchè lui legge l' etichetta e si fida, ma voi giovani siete i progettisti del mondo di domani e dovete avere testa da progettisti.

    Fonte/i: www.facebook.com/marco.merani
  • Anonimo
    2 mesi fa

    le stufe elettriche non si incendiano per un cortocircuito o per un surriscaldamento (per altro ovvio e naturale nella maggior parte di esse)

    L'unica cosa che potrebbe procurarti un incendio è se la stufa tu la avvicinassi molto o la puntassi ravvicinata contro un movile di legno, un divano o una tenda.

    Evitando queste minime predisposizioni agli incendi, con quel poco di buon senso che dovrebbero avere tutti anche senza specificarlo, le stufe elettriche, sempre che non comprate per 3 euro al mercatino dei cinesi e sulle quali non discuto, sono ultrasicure.

  • Anonimo
    2 mesi fa

    È  difficile  che ciò accada !

  • 2 mesi fa

    Anni addietro un inquilino a cui affittavo un piccolo alloggio, è uscito di casa con lo scaldabagno acceso. Quando è rientrato gli si è parato davanti uno scenario terrificante. L'intero mobilio era andata a fuoco. Quantificammo i danni in 20 milioni di lire. L'assicurazione naturalmente si attacco agli specchi per non sborsare e ottenni, se non ricordo male, 3 o 4 milioni, appena sufficienti ripristinare i danni murari del bagno, dove le piastrelle si erano staccate dalle pareti per il calore elevato. Tutto era impregnato di nero fuliggine, sin dentro i mobili della cucina. Un disastro.

    Se si incendia la stufa elettrica stacca subito l'interruttore generale che alimenta casa tua, ma soprattutto non uscire mai di casa lasciando la stufa accesa.

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  • ?
    Lv 5
    2 mesi fa

    Se la messa in terra dell'impianto elettrico è apposto non hai nulla da temere. In caso di guasto, sovraccarico o corto circuito la messa a terra stacca il passaggio di corrente e ti salva la vita. Se l'impianto elettrico è a norma non hai bisogno di estintori né altre cose perché tutti gli impianti vengono progettati proprio per evitare queste disgrazie. Quindi a mio parere puoi dormire sonni tranquilli. 

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