La vera conoscenza?

In questi anni mi sembra che il popolo si sta dividendo sempre più nettamente in due parti (specialmente dall'inizio della pandemia):

La prima ha fiducia cieca nelle istituzioni e nel governo e accetta come verità tutta o la maggior parte dell'informazione che riceve; la seconda (la minoranza) è costituita da persone ( definiti anche complottisti o negazionisti ecc..) che il piu delle volte vengono a conoscenza di informazioni non ufficiali (talvolta anche da esperti che sanno bene di cosa parlano) e ,siccome sono profondamente delusi dalla società in cui vivono, si aggrappano a questi esperti, anche loro credendo più o meno ciecamente a tutto quello che dicono. 

In realtà questi due tipi di persone non sono per nulla diverse, perchè tutte e due hanno lo stesso identico atteggiamento: riconoscono (dentro di loro) un'autorità "superiore" a cui affidarsi, perchè senza di questa si sentirebbero persi e incapaci di capire cosa fare. Perciò la differenza è puramente di "forma" (come lo è la differenza tra bianchi e neri).

A mio parere è proprio questa la GRANDE FREGATURA: Come si fa a pretendere di sapere solo perchè abbiamo letto un libro o ascoltato un discorso con le conclusioni di qualcun altro di cui non sappiamo nulla in realtà? Davvero non siamo più capaci di farci le domande giuste e ragionare in modo lucido? 

Quando è che possiamo dire di "sapere"?

Vorrei sapere cosa ne pensate su questa situazione e cosa si dovrebbe fare.

Grazie, 10 punti alla risposta più completa

Aggiornamento:

CORREZIONE: le risposte politiche non sono valide, mi ero dimenticato di selezionare la categoria adeguata, mi spiace per l'equivoco

3 risposte

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    analisi troppo semplicistica, stai generalizzando in maniera eccessiva, intanto perché tu non sai cosa vuole il popolo perché non esiste il popolo, ma singole persone che hanno idee diverse, e i social, televisione ecc non rappresentano la totalità, ma buona parte si. le persone che hanno piena fiducia nelle istituzioni e nel governo sono anche esse una minoranza, dato che da tutte le parti ci sono critiche al governo, nella maggioranza dei casi è una condiscendenza, si accetta perché non ci sono alternative. il fidarsi non è una cosa sbagliata perché per quanto tu possa informarti non avrai mai chiaro ogni punto, dato che è necessario lo studio, studio specifico e io che mi specializzo in un ambito che non centra nulla con la medicina non me ne frega niente di studiare una materia che non è di mia competenza, quindi vado a vedere le varie ricerche, anche filtrate da terzi perché ovviamente le ricerche vere e proprie vengono scritte per medici/scienziati in quel determinato ambito e io che non ho la preparazione adeguata, non conosco il linguaggio usato, necessito di un terzo che me lo spieghi in maniera più semplice (anche se incompleta). il problema di ciò è il rischiare di incappare in persone incapaci, nonostante abbiano le competenza  ciò non vuol dire che abbiano ragione, la medicina è una scienza e la scienza non funziona "questo ha detto così, quello ha detto colà", ma vari gruppi indipendenti fanno la stessa ricerca, sullo stesso argomento e si tirano le conclusioni insieme, in ambito scientifico non esiste l'autorità, se un càzzo di premio nobel (uscito fuori di testa, per altro) dice che nel covid c'è l'hiv, senza portare prove, e poi viene smentito ha torto, fine. quando non si è esperti di un settore, come in questo caso scientifico, ci si deve informare da più fonti e da lì capire chi è più affidabile, poi è indubbio che esiste un eccesso di fiducia che porta anche all'errore e nell'asserragliarsi nelle proprie idee e inoltre serve avere un minimo di conoscenza scientifica, metodo scientifico, vedere le referenze dei vari professionisti (soprattutto nell'ultimo periodo, dato che alcuni fanno uscite ridicole). il problema dei negazionisti è che hanno una totale ignoranza e disinteresse nella scienza e sfiducia nelle fonti ufficiali, che li porta a fidarsi ciecamente del primo su internet che gli dà ragione (succede che anche persone che dovrebbero essere fonti ufficiali, alla fine si rivelano molto vicini al pensiero negazionista o comunque si sentono sto càzzo perché virologi o legati all'ambito, andando contro ciò che ho detto prima, riguardo l'inesistenza dell'autorità).

    ovviamente per sapere devi studiare, leggere non serve a nulla, studiare all'università, finirla, specializzarsi in un determinato ambito e tecnicamente dovresti essere "esperto" in quel ambito e basta, poi se vuoi sapere anche in altre cose devi studiare altrove. da un punto di vista scientifico tutto quello che sappiamo in teoria può essere smentito, anche se ci sono cose che se venissero smentite farebbero crollare secoli di studi, senza contare che poi si dovrebbe sostituire e capire perché prima funzionavano

  • Anonimo
    2 mesi fa

    Dopo il solito saputello che divide sempre in elettori stupidi da una parte e intelligenti dall'altra, a seconda del partito politico, (infatti i seguaci di Mussolini erano tutti ribelli, non si affidavano al potere!!) ti dico pure la mia che ovviamente non c'entra nulla con il pensiero politico, perché tu stai parlando di un'altra cosa e i politicizzati hanno una certa difficoltà a scindere le due cose.  Non è sbagliato quello che dici, almeno in parte, ma devi considerare che non tutti tra coloro che criticano i negazionisti lo fanno a prescindere, senza porsi delle domande. E' questo forse che non consideri

    Ti faccio un esempio: all'inizio della pandemia io avevo sposato la tesi del virus fuggito dal laboratorio. Inizialmente pensavo fosse anche stato creato in laboratorio, e seguivo coloro che lo sostenevano, a cominciare dal premio Nobel Montagnier, ma onestamente dopo essermi informato più che potevo (con tutti i limiti che hanno TUTTE le fonti di informazioni), ho ritenuto molto più debole la teoria del virus creato in laboratorio.  Pur lasciando aperta la porta dell'errore umano. D'altra parte, pur immaginando che il virus possa essere "naturale" una cosa non esclude l'altra, potrebbe benissimo essersi creato naturalmente, essere stato isolato in laboratorio ed essere sfuggito da lì. Non sapremo mai la verità, ma quello che voglio dire è che è sbagliato dividere nettamente le due "fazioni". Esistono anche persone che possono anche abbandonare o mettere in dubbio le versioni ufficiali, ma per farlo pretendono motivazioni più fondate del "i democratici fanno parte del complotto globale, sono tutti satanisti e pedofili e uccidono i bambini. A capo dell' organizzazione anche Tom Hanks e Celine Dion". Nel caso tu non mi creda, e pensi abbai detto una stupidata, digita Qanon su google e troverai la tesi. Qanon è una setta americana e parecchi dei video e delle teorie che trovi nei siti negazionisti sono generati da loro. Ma si guardano bene dal dirlo. 

    Ecco, onestamente, per mettere in dubbio l'informazione ufficiale io vorrei qualcosa di più di qualche medico dissenziente o delle farneticazioni di una setta. 

    A proposito dei medici dissenzienti, va detta una cosa importante: proprio perché a questo mondo esistono sempre i dissenzienti, troppo spesso, da una parte o dall'altra si usa il curriculum dei medici, tra cui i premio Nobel, come fosse una attestazione di infallibilità da parte del medico stesso!  Sono uomini anche loro, hanno le loro convinzioni e spesso sbagliano.

    A dimostrazione di questo, va detto che anche Ilaria Capua all'inizio era scettica sul coronavirus. Celebre una sua intervista di due o tre settimane dopo la chiusura in italia (quando ancora eravamo noi gli untori per il mondo intero!) in cui diceva che in italia c'erano stati solo due morti per coronavirus. Io non ho perso la stima in lei ne' prima ne' dopo. Tuttavia Ilaria Capua ha lentamente cambiato idea quando è venuta a contatto con la realtà del virus. Ovviamente questo non significa che neppure lei abbia la verità in mano, ma è una dimostrazione come anche i grandi esperti del settore siano guidati a volte da convinzioni, convinzioni che possono cambiare.  

    Io credo che si tratti di una semplice pandemia, come del resto è successo in passato (vedi Spagnolo e prima epidemia di sars), non di un complotto globale e se poi aggiungi a questo il fatto che conosco due persone morte di Covid, e che una infermiera che lavora nell'ospedale Covid della mia provincia vive nel mio condominio, capirai che mi irrito quando sento gente che dice che il Covid non esiste o è una influenzetta. Anche le esperienze personali possono avere il loro peso nel giudizio. 

    Ma se da una parte è sbagliato pensare che tutti quelli che contestano le versioni ufficiali pensino che i democratici uccidono i bambini e sono satanisti (con Celine Dion parte del complotto!)  è anche sbagliato pensare che chi teme il virus e lo considera davvero un pericolo, lo faccia perché rincretinito dai telegiornali, come affermano con  una certe dose di disprezzo coloro che negano la pericolosità del virus. Non sono tutti cretini che vanno fuori dai balconi a cantare! 

         

  • 2 mesi fa

    La distinzione di forma mentis è molto più semplice: gli elettori di sinistra hanno fiducia nel potere, credono che il potere e l'autorità sia lì per difenderli, per proteggerli, che faccia il loro bene. Naturalmente noi sappiamo che il potere è intrinsecamente autoreferenziale e arbitrario: preserva sé stesso e solo sé stesso, 'fa quello che vuole', come ben ci disse Pasolini col concetto di 'anarchia del potere'. Gli elettori di destra no: noi non abbiamo fiducia in nessuna autorità, né statale, né accademica, né medica, né scientifica, non abbiamo fiducia in nessun potere perché il potere corrompe quando tocca. Tutto qui. In tal senso è vero che gli elettori di sinistra sono naturalmente più predisposti a creare e a vivere in una società centralizzata e totalitarista. Possiedono una inferiore conoscenza e desiderio della libertà.

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