Omofobia...?

Che ne pensate dell'omofobia?

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(io sono stra pro alla LGBT+, ma vorrei solo sapere un po' la vostra opinione su questo argomento <3)

1 risposta

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  • 2 mesi fa
    Risposta preferita

    "E' un'opinione", direbbero gli omofobi o chi ne è comunque favorevole in un certo senso. L'omofobia fa solo schifo: è la volontà manifesta di reprimere chi non la pensa come noi. E' strettamente affine alla xenofobia, ma quando ha potere legale si affianca al fascismo. Chi si oppone, per esempio, alla legge contro l'omolesbo (beh non lo so dire ma ci siamo capiti) transfobia, di fatto, pretende il mancato riconoscimento di un diritto che dovrebbe essere più che scontato e naturale. 

    Se però in Italia abbiamo sentito il bisogno di una legge simile, significa solo una cosa: evidentemente è necessario. Ancora nel 2020. E la gente che ne pensa? Idiozie del tipo: "con quello che succede ci sono altre priorità"; "una minaccia alla famiglia tradizionale; "questo è il primo passo per le adozioni gay". 

    1) Un Governo non si concentra su una cosa alla volta; è anzi compito del Governo destreggiarsi su più fronti e farsi carico di diritti e doveri specifici, che si tratti di pulire una strada, di recupere 140 ospedali abbandonati, di risanare l'economia di una regione o di tutelare le minoranze linguistiche, etniche o religiose, fino a includere altre realtà umane. Occuparsi di legge contro l'omo ecc. non significa che il Governo fa solo quello, cerchiamo di capirlo per bene e di non essere troppo egoisti. 

    2) La famiglia "tradizionale" ha smesso di esistere quando i padri di famiglia hanno scoperto Grindr ("ah ma hai l'età di mia figlia", mi disse qualcuno quando avevo vent'anni). Scherzi a parte, il vostro modello così tanto consolidato, che non è di certo l'unico, ha resistito per secoli e sicuramente continuerà a esistere ancora per un bel pezzo, state tranquilli. Per la cronaca: sappiate che il realtà tale modello è persino migliorato e non è più così tradizionale, almeno da quando la donna si è fatta titolare di maggiori diritti. 

    3) Tutelare una "minoranza" perennemente oggetto di violenza fisica o verbale non implica il riconoscimento del matrimonio gay, figuriamoci quindi se si permettono le adozioni. Cosa c'entra? Siete abbastanza esagerati, non trovate? 

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