Anonimo

Non ne posso più?

Ho 32 anni, una laurea magistrale in Lingue e letterature moderne presa col massimo ma sono precario da morire. Ora insegno in una scuola media, dove faccio solo supplenza, tuttavia le mie lingue di studio non mi permettono di accedere ai concorsi pubblici. Non posso diventare traduttore perché non ho una laurea in Traduzione e le agenzie di traduzione neanche mi rispondono. Non vado bene per l'import/export perché la mia formazione è di tipo umanistico e non so una mazza di economia e diritto. Potrei andare all'estero? certo, ma come faccio a gareggiare con chi ha una laurea umanistica ed è madrelingua? Farei doppiamente la fame. 

Ora sto valutando una proposta di lavoro come portiere notturno in un hotel. Con una laurea in Lingue. E la direttrice mi fa chiaramente: "certo il suo percorso formativo e professionale è un po' atipico e non in linea con quanto cerchiamo noi, però vedo che abita vicino". 

ALLORA ADESSO QUALCUNO DEVE SPIEGARMI CHE CASPITA SERVE PER ANDARE A CHIUDERSI IN UN HOTEL A FARE IL PORTIERE (pardon, il "receptionist"). AVANTI, DITEMELO. IO SONO STATO IN PIU' ALBERGHI E FRANCAMENTE NON CI VUOLE UN GENIO, NE' MI PARE CHE IL PERSONALE SIA PROPRIO SEMPRE ECCELLENTE QUANDO PARLA LE LINGUE (E IO SUL CV NE HO 7 ALL'ATTIVO!!). 

NON SONO IN LINEA PER ANDARE IN UN HOTEL A VENDERE CAMERE O A METTERE DUE BRIOCHES DA METTERE SU UN VASSOIO PER LA PRIMA COLAZIONE. MI HANNO CHIAMATO SOLO PERCHE' SONO VICINO. ECCO IL MIO UNICO VANTO: LA VICINANZA GEOGRAFICA. 

7 risposte

Classificazione
  • 42
    Lv 7
    2 mesi fa

    Cosa posso dirti... capisco lo sfogo, ci sta tutto.

    Forse è meglio non farsi troppe domande, in un modo o nell'altro almeno adesso hai la possibilità di avere un lavoro meno precario. In futuro magari potrebbe presentarsi qualche opportunità più consona alle tue ambizioni.

  • Anonimo
    2 mesi fa

    Beato te; io mi sono fermato alla terza media

  • ?
    Lv 6
    2 mesi fa

    Caro. Forse sarò troppo schietto e sicuramente risulterò uno *******. Ma dovevi pensarci prima. Che lavoro volevi andare a fare quando hai scelto quell’indirizzo? Sicuramente sarà una passione. Ma le passioni non ti permettono di pagare le bollette. Se sei portato per lo studio prendi un qualcosa che ti faccia lavorare. Io sinceramente non ho idea di quello che si può fare con la tua laurea. E mi sembra che non lo sai nemmeno tu. Insegnare ed avere un posto fisso non è facile.

  • Anonimo
    2 mesi fa

    cercati un sugar daddy

  • Che ne pensi delle risposte? Puoi accedere per votare la risposta.
  • 2 mesi fa

    Sarebbe un bel lavoro piacerebbe anche a me ma purtroppo in sto mondo almeno in italia c'è poche possibilità di lavoro

  • Anonimo
    2 mesi fa

    Tutti capiscono la tua grande amarezza più  che giustificata. Personalmente, invece, nn capisco perché  ti facciano problemi con la laurea, non puoi insegnare italiano alle medie? O forse è  quello che stai facendo...

  • Anonimo
    2 mesi fa

    Ma la frase "il suo percorso formativo e professionale è un po' atipico e non in linea con quanto cerchiamo noi"

    Non significa che non sei abbastanza o che non sapresti svolgere quel ruolo.

    O almeno.. io non la intenderei in quel modo. Significa quello che dice e cioè che è inusuale rispetto al profilo tipico delle persone che si candidano per il ruolo di portiere d'hotel.

    Comunque la realtà non è fatta di compartimenti stagni e profili rigidi.. l'unica realtà è che dobbiamo tutti lavorare per vivere... quindi è stupida questa ricerca ossessiva che oggi giorno si è soliti fare... dei candidati "ideali"... tanto più che i candidati ideali non esistono.

    Il candidato ideale è una persona che ha riadattato il curriculum scrivendo tutto ciò che era ideale scrivere.

    Una volta compreso questo,  ho cominciato a farlo anche io: Io stesso quando mi candido per un certo lavoro, dico di avere un certo titolo di studio e quando mi candido per un altro ne dico un altro.

    -La gran parte della gente fa questo.-  Sono state condotte ricerche e sondaggi anonimi ed è emerso che più del 90% delle persone mentono (anche in modo sostanziale) nel redigere il curriculum. Insomma mentono tutti quanti.

    Si fa come prassi diffusa e consolidata oramai.

    Alla fine... questa situazione ridicola l'hanno creata loro con la loro idiozia di ragionare per compartimenti stagni.

    Si sono fissati sui profili ideali sulla carta e il mercato ha risposto dandogli quello che volevano: La gente glieli ha dati creandoseli ad hoc.

    Nella vita reale esiste uno ed un solo profilo ideale : Il falso.

Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.