Che grado di "adattabilità" pensi di avere verso i cambiamenti repentini☺️?

Ispirato dal romanzo di Kafka.

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10 risposte

Classificazione
  • Serena
    Lv 7
    2 mesi fa
    Risposta preferita

    Ti sei dimenticata di me!!!! 😪

    Questo è un cambiamento che mi spiazza.

  • 2 mesi fa

    Mi piace vivere nella mia comfort zone...ma in caso di necessita' sono rapida nel creare strategie adatte a risolvere situazioni: questo non vuol dire che non percepisca stress che scarico in modi oramai noti, sia per necessita' psicologiche che fisiche ( lo stress e' un potente nemico della salute!).

    C'e' anche l'eco...vedo😉

  • ?
    Lv 6
    2 mesi fa

    Non amo molto i cambiamenti e quando posso cerco di evitarli; se invece mi piombano addosso mi adatto in un tempo ragionevole e senza traumi eccessivi. L'adattamento in genere consta di tre fasi: nell'immediato riesco ad agire e ragionare con freddezza come se il cambiamento non riguardasse me ma un'altra persona, quindi segue una fase di elaborazione o anche di disorientata metabolizzazione degli eventi, da ultimo l'accettazione definitiva e le decisioni razionali sulle misure pratiche da prendere per continuare a vivere nel modo migliore nella nuova situazione. 

    p.s. ho letto parecchi anni fa i romanzi di Kafka (primo fra tutti la Metamorfosi) ma ricordo di aver apprezzato maggiormente Il Processo, Il Castello e America.

  • ?
    Lv 7
    2 mesi fa

    Mah,diciamo che dipende da quanti cambiamenti sono

    uno o due reggo bene,quando sono tanti ,uno dietro l'altro un po' vacillo...

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  • 2 mesi fa

    Risento molto dei cambiamenti, ma sempre dopo, a distanza di settimane, mesi.

    "Durante", so gestirli molto bene, sono molto presente a me stessa; d'altra parte i cambiamenti più repentini sono spesso quelli imposti dalla vita o dalla sorte, contro i quali nulla possiamo. 

    Guardando indietro, osservandomi come se fossi un'estranea, penso di aver reagito bene, ma non saprei se definirmi o meno adattabile, proprio per il malessere e la fatica che poi si scaricano sul lungo periodo.

    Forse pretendo troppo da me stessa.

  • 2 mesi fa

    Mai potrei dimenticarmi di te Serena 🌹

  • Anonimo
    2 mesi fa

    Chi non ha capacità di cambiamento, ovvero di adattarsi, è un "pesce fuor d'acqua" ed è a rischio di estinzione.

  • Anonimo
    2 mesi fa

    Mi piace vivere nella mia comfort zone...ma in caso di necessita' sono rapida nel creare strategie adatte a risolvere situazioni: questo non vuol dire che non percepisca stress che scarico in modi oramai noti, sia per necessita' psicologiche che fisiche ( lo stress e' un potente nemico della salute!).

  • Boh
    Lv 7
    2 mesi fa

    Pari a zero, la mia proverbiale testardaggine risente di ogni minimo cambiamento nella mia vita. Non che sia una persona abitudinaria, affatto, perchè anche la routine mi fa abbastanza sclerare. È che vivo nel caos, mentale più che altro, e un cambiamento per me significa mettere altra carne al fuoco.

    Penso di essere fondamentalmente una persona nevrotica.

  • 2 mesi fa

    basta sapere che sono del toro, vuol dire che i cambiamenti improvvisi mi fanno incaxxare come una bestia

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