Anonimo
Anonimo ha chiesto in Politica e governoLegge ed etica · 2 mesi fa

Cosa deve fare un cittadino che non può rinnovare la Residenza e rischia consueguentemente la cancellazione dalle liste anagrafiche?

Il problema è questo, sto veramente rischiando di finire per strada. In quanto, il comune presso cui ero residente ha dichiarato intenzione di cancellarmi dalle liste anagrafiche. E per motivi di salute: depressione, ernie ed impossibilità di trovare un appartamento verso cui spostarmi. Attualmente verso in una situazione di seria difficoltà. Forse pochi di voi possono realmente comprendere quale angoscia questa possa essere.

Ho fortunatamente trovato una camera ma la persona che mi ha dato disponibilità della camera (non per volontà mia) a nero. Non è concorde a darmi la residenza e questo mi mette in serie difficoltà in quanto il comune usa questo pretesto come una scusa per non venirmi incontro ed offrirmi una valida soluzione. Il problema principale è che io rischio di perdere i miei diritti e non risolvere una situazione che si sta dimostrando difficile come previsto. 

Ovviamente ho deciso di prendere il toro per le corna e spezzargliele. Perché innanzitutto ho chiesto al Sindaco udienza ed ho espresso l'impossibilità di poter cambiare la mia attuale residenza presso la recente dimora per il caso sopraesposto. Inoltre per problematiche inerenti alla situazione attuale covid ed alla mia situazione personale mi risulta molto difficile soddisfare il requisito di trovare un' altra locazione.

Ho provato a rivolgermi ad un avvocato di strada e mi è stato detto che non possono assistermi se io comunque ho una dimora come in questo caso (per salvarmi dalla strada).

Aggiornamento:

Sto veramente valutando di denunciare il comune nel caso mi disiscrivessero senza fornirmi di eventuale assistenza che compensi la mia situazione. Perché io al momento non posso lavorare, sono reduce da un incidente. Inoltre sono seguito dai servizi sociali che fanno coro e se ne fregano. 

Aggiornamento 2:

Insomma, se non dico io le cose loro fanno gli gnorri e non mi vengono incontro. Addirittura usano i parenti come scusante per cercare di dissuadermi. I miei parenti però non mi vogliono, motivo per la quale vivo da solo.  

Aggiornamento 3:

Esistono delle associazioni o delle strutture alla quale mi posso rivolgere? Anche senza diritti, perché se questi mi mettono in questa situazione, comunque dovrò combattere.

Ovviamente alla persona che mi sta causando questo problema renderò pan per focaccia. Perché prenderò seri provvedimenti. 

Aggiornamento 4:

Cercate di mettervi nei miei panni, sembra brutto parlare così. Ma quello che mi stanno facendo vivere queste persone è un incubo. 

Aggiornamento 5:

Perdo tante cose che mi erano utili e di sostentamento: aiuti, diritti, documenti, esenzione e quant' altro. E non potendo provvedere a me stesso in maniera autonoma, per me questa è una conseguenza davvero inaccettabile. 

Anche giornali vanno bene, perché questa gente deve capire che c'è anche chi ha carattere e li persegue prendendoli metaforicamente a pedate nel c***o. 

Aggiornamento 6:

Ok, infatti è una delle cose che volevo fare. 

1 risposta

Classificazione
  • Anonimo
    2 mesi fa

    Invece di denunciare il Comune dovresti denunciare chi ti sta affittando in nero quella che per te oggi è a tutti gli effetti la tua residenza. Capisco che non è facile perché rischi di perdere anche quell'unico posto in cui puoi stare. Magari è sufficiente minacciare una denuncia nella speranza che il proprietario cambi idea e ti consenta di fissare li la tua residenza. Comunque tu decida ti faccio gli auguri per un buon esito della vicenda.

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