Anonimo
Anonimo ha chiesto in Arte e culturaStoria · 2 mesi fa

L'Italia potrebbe ritornare a essere divisa in entità più piccole (non per forza quelle del passato) o ormai è in un punto di non ritorno?

I confini degli stati sono sempre cambiati. L'Italia al tempo dei romani era sotto un unico governo. Dopo secoli di unità si è frammentata. Ma è pur vero che non esisteva il popolo italiano. Per buona parte della storia gli italiani erano la popolazione al di qua delle Alpi, ma non un popolo. Ora, io penso che in futuro i confini muteranno. Quello che mi chiedo è, l'Italia sposterà i suoi confini e si unirà a quello che adesso sono altri Stati? Oppure potrebbe succedere che si ritorna a una frammentazione? 

1 risposta

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  • 2 mesi fa

    Se c'è una certezza nella Storia umana, è che nulla è certo e definitivo. I confini delle entità statuali sono mutati tante di quelle volte nel corso dei secoli, che sarebbe irragionevole pensare che l'Italia possa mantenere l'attuale configurazione ed estensione territoriale. Data la presente situazione geopolitica, è verosimile ritenere che parti del territorio nazionale italiano potrebbero in futuro essere annesse dalla Francia (Valle d'Aosta, Piemonte, Liguria, Sardegna), altre verrebbero incorporate dall'Austria o dalla Germania (Trentino-Alto Adige, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Lombardia), altre ancora dalla Slovenia (Gorizia, Trieste, Slavia friulana). Potrebbe anche verificarsi lo scenario che hai prospettato tu, di una frammentazione del territorio italiano in Stati più piccoli (Regno delle Due Sicilie, Stato della Chiesa, Granducato di Toscana, o altre entità), che comunque sarebbero sottoposte all'influenza straniera: francese, tedesca, statunitense, britannica, cinese o russa.

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