CineMAN ha chiesto in Musica e intrattenimentoCinema · 2 mesi fa

FAVOLACCE, dei fratelli D'Innocenzo | (re-upload 10) |?

https://www.youtube.com/watch?v=lOfwpdHKPaQ

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FINALMENTE torniamo a parlare di cinema italiano (a proposito, mi spiace tantissimo ma volevo recensire Ultras su Netflix, l'ho visto, mi è piaciuto molto però l'ho finito troppo tardi e non avevo tempo per recensirlo, la mattina dopo già mi era passata la voglia, comunque ve lo consiglio caldamente... evento più unico che raro tra l'altro, io che consiglio un film sul calcio co-prodotto da MEDIASET, per me MEDIASET e il calcio sono praticamente l'incarnazione di Lucifero, eppure mi è piaciuto molto [con uno strepitoso Aniello Arena, attore feticcio di Garrone, uno dei migliori attori che abbiamo in circolazione]), su internet si è parlato abbastanza di questo film così come dei registi, già si fecero notare col loro esordio "La terra dell'abbastanza" che non ho ancora visto, a quanto pare sono diventati due giovani autori, forse hanno vinto qualche premio, insomma sono due nuove promesse del cinema italiano, ma la domanda è "si meritano questo piccolo successo?" ora che ho visto Favolacce, secondo me sì, è un film molto interessante e soprattutto con un tocco autoriale che al giorno d'oggi in italia abbiamo bisogno più che mai; premetto che dovrei rivederlo per bene, vi dò quelle che sono le mie impressioni a caldo come al solito, vabbè tecnicamente il film mi ha colpito molto, la loro regia non è iper virtuosa però è curatissima, riescono a creare delle scene che ti rimangono in testa anche solo con la regia, ovviamente la [...]

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  • 2 mesi fa

    [...] sceneggiatura completa il lavoro... ho paura a raccontarvi delle scene per il rischio spoiler, anche perchè una vera trama non c'è, sono una serie di situazioni tra questi vicini, ci sono queste 3-4 famiglie coi figlioletti... posso solo dire che è un dramma, ok vi racconto la scena dove il bambino rischia di strozzarsi a tavola (tra l'altro è la scena meno complessa a livello registico ma paradossalmente la più efficace visto che sono solo due riprese, una in alto e abbastanza lontana, l'altra da una finestra dei vicini, la camera è fissa cosicchè tu possa essere ancora più preso dalla scena, rendendola molto fredda, glaciale), praticamente il padre lo aiuta però a un certo punto la figlia si mette a piangere, poi il figlio, poi il padre, poi la madre, a un certo punto si riprendono, il padre vuole tornare a mangiare ma gli altri non lo fanno, così s'incàzza e se ne va... scena semplicissima ma ti rimane impressa: diciamo che il film ruota attorno alla cattiva educazione di questi genitori nei confronti dei figli, addirttura uno dei padri vorrebbe far fare sesso al figlio con un altra ragazzina ma non dico altro: tra l'altro girava una voce che il film contenesse una scena identica a un'altra scena di Hereditary di Ari Aster, verissimo ma non dico quale anche perchè è verso la fine del film; una cosa molto bella del film è che non ricorda nessun film fatto in precedenza, almeno nessuno che abbia visto, ok Alò c'ha visto qualcosa di Haneke e ok, ha un tipo di glacialità, di freddezza, di crudeltà che potrebbe ricordare Haneke però è diverso, cioè forse non l'Haneke più spietato (tipo Funny Games e La Pianista) ma quello più rilassato (Amour e Happy End) però lo stile e le intenzioni sono completamente diverse, ecco prendete il dramma psicologico di Hereditary di Aster e mischiatelo con un certo tipo di disagio alla Lanthimos (The Lobster ma soprattutto "Dogtooth" e "Il sacrificio del cervo sacro"), ma secondo me il film si rifà anche a un certo tipo di cinema europeo underground come Gummo di Harmony Korine. Insomma un bel film, recitato molto bene (di solito i bambini nei film italiani sono tutti insopportabili qui invece fanno un ottimo lavoro), BRAVISSIMO Elio Germano (forse il suo ruolo migliore, anche perchè lui mi è sempre sembrato bravo ma raramente l'ho visto tirare fuori il suo talento come si deve, qui i registi sono riusciti a gestirlo bene, anzi benissimo), ok non aspettatevi un film con una trama appassionante, è uno di quei film che dice "non è tanto importante cosa racconti ma COME lo racconti", non si può ancora definirlo "film d'autore" perchè lo stile c'è ma non è ancora maturo secondo me, comunque ripeto, promettono benissimo questi due: ripeto è un film che riesce a disagiare, a tratti non lascia proprio speranza, vuole anche denunciare un certo modo di vivere che poi porta a conseguenze tragiche, cioè i genitori in questo film è evidente che non sanno fare i genitori

    Link: https://cb01.wales/favolacce-hd-2020/

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