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Lv 7
? ha chiesto in Scienze socialiSociologia · 2 mesi fa

L'ignorare un "persecutore" lo aizza oppure placa i suoi istinti violenti?

Aggiornamento:

@ApellePettoDiPollo

Il persecutore può essere senz'altro animato dalla frustrazione, ma la frustrazione esige anche una "risposta" di qualunque tipo; alla lunga, se non viene data ad oltranza, potrebbe portarlo a scoraggiarsi.

Si chiama "no contact" e, per esempio, è l'unico metodo utilizzabile con narcisisti e psicopatici affini per toglierseli di torno.

Grazie per la risposta.

Aggiornamento 2:

@Luca, la mia nutrita o meno vita "reale" non è l'argomento di questa domanda. Non aggiungo altro.

@Sanguanel, ci sono casi in cui denunciare è impossibile, comunque.

4 risposte

Classificazione
  • Anonimo
    2 mesi fa

    io una volta avevo un persecutore

    i primi tempi ne ero soddisfatto ma poi sono cominciati i problemi

    insomma alla fine ho dovuto darlo via e ho preso un tablet perché non mi andava più il sistema operativo

  • 2 mesi fa

    È palese frustrazione, e non sei l'unica vittima di persecuzione qui dentro, potrei citare almeno altri due utenti. Chissà, forse è sempre opera dello stesso tizio, lo schema è simile. Il suo obbiettivo è farti stare male, rovinarti la giornata anche fuori dallo schermo che stai osservando in questo istante. Non devi permetterlo, né dare dimostrazione di insofferenza. Lo si ignora non per aumentare la sua frustrazione, ma per vanificare i suoi tentativi in modo che porti la sua attenzione altrove. Può funzionare come anche no, perché dipende in gran parte da quella persona. Probabilmente non ha altri stimoli e fonti di soddisfazione, dato che permane sempre nello stesso punto, e riguardo a questo non possiamo farci niente. La gente perbene saprà ignorare i suoi tentativi di gettare fango. Quindi credo che ignorare sia una delle poche vie, aspettando che se ne vada via da qua, o che si trovi un altro passatempo, o che la sua vita migliori. Tutto questo ovviamente finché si rientra nei limiti della legalità.

  • Un "persecutore" è animato sostanzialmente da una qualche forma di frustrazione.

    Va da sè che ignorare le sue manifestazioni frustrate non faccia altro che alimentare ulteriore frustrazione, mi pare proprio l'ABC.

    _

    "Potrebbe portarlo a scoraggiarsi" e, di fatto, sarebbe un 'persecutore' assai arrendevole.

    Di norma un 'persecutore' è tenace, spietato e agisce in forma esasperata (Treccani docet)

    Ma sì, in effetti l'empirica è l'unica soluzione praticabile: andiamo per tentativi e sperimentiamo qual è il comportamento più remunerativo.

  • @sanguanel: 

    Ma mica i fatti sono necessariamente personali! O meglio lo sono, ma si può raccontare senza dire fatti sensibili. Prendi me! Cosa si sa di me? Non molto.

    E no, nulla contro nonexistent! Mi fa pure una certa simpatia.

    Ma quel che dico, e soprattutto arrivata ad una certa età, come si fa non attingere al reale?

    Si lavorerà no? Che so, raccontaci dell'ufficio, del collega rompiballe, di quell'altro collega disperato.

    Dicci di quando sei andato ad uno chalet in montagna. 

    Dicci di quando a 18 anni dopo il liceo sei andato a Rimini con gli amici.

    Dicci di quando hai bevuto quel Franciacorta.

    Dicci di quando hai passato la notte di San Lorenzo al mare con la donna.

    Dicci di quando sei rimasto in panne.

    Di quando a Vienna hai provato la Sacher

    Dell'Umbia Jazz

    Ecc ecc ecc e ecc

    Non le fesserie del 'persecutore' anonimo su Answers

    Ora nessuno mi sosterrà in quanto affermo, poichè sarebbe impopolare, ma la maggior parte approva la mia presa di posizione

    ----

    Ma si può sapere perchè ogni tua domanda attinge sempre e solo da cose 'in rete'?

    È inutile che mi dici 'e che ti dice che pensavo ad answers e social ecc'?

    Lo so benissimo che parli di fatti di qua. Ma una vita reale non ce l'hai? 

    Se la risposta è no, è arrivato il momento di crearla. Ed è anche un pò tardi.

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