Mattia ha chiesto in Scuola ed educazioneCompiti · 2 mesi fa

Domande "la pioggia nel pineto"?

1) Da quale situzione scaturisce la poesia?

2) A chi si rivolge il poeta?

3) L'interlocutore prende mai la parola?

4) Quali sono gli strumenti suonati dalla pioggia?

5) Considera i verbi alla seconda persona singolare. A quale sfera sensoriale fanno riferimento?

6) Individua almeno tre figure retoriche di significato presenti bel testo e spiegale

7) L'io lirico e la donna evocata dai versi del poeta sono restituiti con dati di concretezza o piuttosto in maniera generica? Rispondi con adeguati riferimenti al testo

8) Nella lirica sono presenti molti dati sensoriali: sulla base dell'esempio, completa la tabella inserendo i sostantivi, gli aggettivi e i verbi che trasmettono sensazioni olfattive, uditive tattili e visive

10 punti a chi mi risponde

3 risposte

Classificazione
  • 2 mesi fa
    Risposta preferita

    1. Il poeta si trova con la sua amata in un pineto, quando si mette a piovere. Da questa situazione scaturisce la poesia.

    2. A Ermione, la sua amata, pseudonimo dell’attrice Eleonora Duse. 

    3. No, mai

    4. Le piante. In particolare il poeta cita il pino, il mirto e il ginepro.

    5. Alla sfera sensoriale uditiva 

    6. “ come una foglia”: Similitudine. Il poeta usa questa similitudine per indicare che il volto bagnato dell’amata é simile ad una foglia inzuppata dalla pioggia.

            “come le chiare ginestre”. Similitudine. Il poeta usa questa similitudine per dire che i capelli dell’amata hanno lo stesso profumo delle ginestre 

            “come pesca intatta”: Similitudine. Il poeta usa questa similitudine per indicare che il suo cuore e quello della sua amata sono simili ad una pesca che ancora non é stata colta, quindi ancora unita alla linfa vitale della natura.

    7. L’io lirico e la donna evocata dal poeta sono restituiti con dati di concretezza. Si può infatti notare ad esempio come D’Annunzio dica che la pioggia colpisce i loro volti, le loro mani e i loro vestiti e come i capelli di Ermione profumino. 

    8. Manca la tabella 

  • 2 mesi fa

    Poesia di D'Annunzio

  • Anonimo
    2 mesi fa

    Non si approfitta delle video-lezioni per restare ignoranti e scopiazzare le verifiche al posto di studiare queste interessanti opere. Leggi tu ed estrapola le info utili, non mi va di darti tutte le risposte, alimenterei la tua ignoranza e il tuo pessimo approccio alla cultura. 

    La sensazione uditiva è prevalente nella prima strofa, aiutata anche dai verbi quali taci, ascolta, con diverse

    onomatopee (nomi e aggettivi che rimandano ad un suono). La pioggia è una sorta di strumento per

    svegliare le caratteristiche del Superuomo: risveglia i sensi umani di D’Annunzio e di Ermione (ovvero

    l’attrice Eleonora Duse) e i due si immergono, come se fossero ubriachi, nel tutto della Natura (e immersi

    noi siam nello spirito silvestre [del bosco], d’arborea vita viventi, versi 52-64). I sensi del poeta sono in

    estasi, si legge un tono di favola, di magia, in questo bosco incantato dalla pioggia, in cui due uomini si

    trasformano nel Tutto. In questo contesto, l’amore è illusione, è una favola bella che tutti ci illude.

    Ancora una volta, un testo che non significa, ma evoca qualcosa: il panismo (la volontà di abbandonare la

    finitezza umana e diventare tutto nel tutto naturale), gli effetti sonori, il superuomo, che può cambiare

    genere e farsi da persona albero, erba, Natura. Solo con la forza delle parole preziose.

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