Serena
Lv 7
Serena ha chiesto in Scienze socialiSociologia · 2 mesi fa

Qual è il confine tra il sentirsi soli e il voler stare per i fatti propri 😳?

Ciao belli 🤗

Aggiornamento:

Mich grazie a te e a tutti.

12 risposte

Classificazione
  • 2 mesi fa
    Risposta preferita

    Il confine è lo stare bene con se stessi.

    Se ci si sente soli non per scelta, la solitudine potrebbe diventare un macigno insopportabile da portare, e ci può togliere il sorriso. Se invece cerchiamo la solitudine, essa può ritemprarci e farci stare bene. 

    Io credo che il segreto sia nell'equilibrio.Io stessa, cerco momenti di solitudine durante la mia giornata frenetica sempre a contatto con le persone, perché mi sento bene nei momenti della mia solitudine. 

  • ?
    Lv 7
    2 mesi fa

    Uhm, un po' lo stesso confine che c'è tra il patire la fame e il non avere fame.

    Cioè, voglio dire, non vedo proprio dove sia il confine tra due cose che non c'entrano niente l'una con l'altra :')

  • Blu.
    Lv 7
    2 mesi fa

    La tua volontà, penso

  • 2 mesi fa

    Mah, sono due cose diverse...... uno avviene secondo la propria volontà, l'altro contro la propria volontà......

    Ma che niente niente questa domanda è ispirata ad una riposta che ho letto un paio di giorni fa.......??????

    😜😜😜😜😜😜😜😜😜😜😜😜😜😜😜😜😜

  • Che ne pensi delle risposte? Puoi accedere per votare la risposta.
  • Anonimo
    1 mese fa

    Bella domanda...io adoro stare sola ;ma a volte mi rendo conto che solo attraverso gli altri possiamo migliorare (o peggiorare dipende da chi sono)

  • Geo
    Lv 7
    2 mesi fa

    Ultima domanda cui rispondo prima di spegnere il PC.

    Ho già sonno, per fortuna, per cui non rispondo di quello che dico.

    Confine... sentirsi soli... voler stare per i fatti propri.

    Evito di evidenziare lo scollamento.

    Ma chi vuole stare solo con se stesso a volte ci vuole stare proprio perché già sente di essere solo. Fra la gente sarebbe meno sopportabile, così preferisce una solitudine oggettiva, concreta, che non sia ambigua, perché l'ambiguità aggiunge malessere a malessere.

    Qui non c'è alcun confine.

    Ecco, un aspetto l'ho trattato. Poi leggo le altre risposte.

    Un abbraccio, Serena. Notte. 

    Anzi: "serena notte!"

    G.

  • 2 mesi fa

    Le abitudini          

  • 2 mesi fa

    Sentirsi soli è uno stato d'animo...

    Perchè ci si può sentire soli, anche quando siamo in una stanza piena di gente.

  • 2 mesi fa

    Anche se la predilezione della solitudine o della compagnia, sono in genere tendenze appartenenti a categorie di persone differenti, una persona (la stessa persona) può in un dato momento soffrire la  solitudine o, oppure  aver bisogno di starsene da sola. Le implicazioni che possono far prevalere l'una o l'altra tendenza, possono essere diverse e dettate da situazioni contingenti, ma ciò che realmente entra in ballo, è il modo di sentire la solitudine, nel primo caso come "privazione della compagnia", nel secondo caso, voler fare a meno volutamente della compagnia, è un'opportunità per stare per i fatti propri, un bisogno di godersi una libertà da non dover condividere con nessuno.

  • 2 mesi fa

    Ci si sente soli quando non ci cerca nessuno invece,si vuole stare i fatti nostri quando noi ci autoescludiamo

  • reload
    Lv 7
    2 mesi fa

    Star per i fatti propri significa TV e film fino alle 5 di mattina e nessuno rompe, eventualmente anche la pastasciutta alle 5:30, sentirsi soli:nessuno me la prepara devo far da solo

Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.