Amici Cristiani, vorrei farvi una domanda senza scopo di polemica?

Molte persone delle vostre confessioni mi hanno chiesto di pregare per ottenere la loro credenza, ma anche di crederci davvero quando prego. Ma se la preghiera è per chiedere la vostra credenza, come posso pregare con ciò che non ho?

Ammetto che ogni volta che leggo/sento questo "devi chiedere la fede pregando con fede" rimango sempre perplesso. Qualcuno, indipendentemente dalla convinzione, saprebbe risolvere questa apparente contraddizione? 

Aggiornamento:

@TdC: non ti preoccupare, ti aspetto se lo desideri.

@Salice: ok, ma come sei arrivato a credere alla Bibbia e solo a quella?

@Priest: va bene, ma se per ottenere devi credere e per credere devi ottenere si genera un paradosso (almeno in apparenza). Che era il punto della domanda.

@Giovanni: ottima osservazione. Ma il paradosso di Socrate è solo apparente, infatti ha una spiegazione logica e non irrazionale (ossia che sapendo di non sapere, conosce i suoi limiti e dunque ha compiuto in parte 

Aggiornamento 2:

Il comando di Dio "conosci te stesso"). Tuttavia il mio discorso non verteva sulla credenza in Dio in generale ma sulla specifica credenza Cristiana. Come posso chiedere nel nome di Gesù Cristo la credenza Cristiana, se per me Gesù è "solo" un Maestro mandato da Dio alla pari di altri Maestri, ed essere al contempo sincero nella richiesta?

Aggiornamento 3:

@Valerio: in realtà io non vedo attualmente motivi per cambiare credo, e al momento non mi passa nemmeno per la testa. Solo il dubbio (espresso -spero più chiaramente- nella risposta a @Priest) mi viene quando sento quel ragionamento che (forse perché mi manca qualche tassello) attualmente mi sembra un paradosso.

Aggiornamento 4:

@Piero: credo tu non abbia risposto alla domanda. Ps anche se litighiamo 11 volte su 10 sono contento di vedere che sei ancora tra noi. La tua lunga assenza mi aveva preoccupato... sai, di sti tempi.

@Antonio Scalzo: bella risposta! 

@Davide: come specificato sopra non ho motivo di cambiare credo. Solo mi sembra ci sia una contraddizione in quelle due affermazioni, proprio per il motivo da te riportato.

@Paolo: ma guarda che io credo in Dio. Solo non credo nelle credenze Abramitiche.

Aggiornamento 5:

Inoltre, come detto sopra, io non penso nemmeno a cambiar religione. Non ne vedo il motivo... solo quelle due frasi (che spesso voi Cristiani ripetete) almeno apparentemente contraddittorie mi mandano in confusione e dunque chiedevo una spiegazione... tutto qui.

Per il resto, checché ne pensi tu, la Bibbia non ha l'esclusiva sul Bene (come i due esempi di quella domanda, dei quali ancora attendo 

Aggiornamento 6:

confutazione).

Aggiornamento 7:

@Marco Tripoli: guarda, posso assicurarti che da parte mia non c'è alcuna ansia. Solo (sai che forse uso un po' troppo la logica) sono incuriosito da quell'accostamento di frasi che mi sembra un po' paradossale. Se per uno Gesù è solo un uomo, come può pregare Dio di cambiar visione,  facendolo sinceramente nel nome di un uomo?

@TdC: hai bisogno di altro tempo? 

Aggiornamento 8:

@Salice: credo ci sia molto da discutere sulle "innegabilità" che hai posto, ma non è mia intenzione in questa sede. In ogni caso, non risponde ancora alla domanda.

@Uni: come sempre, interessante intervento. Ma volevo sapere una risposta da chi sostiene quelle due frasi apparentemente in contraddizione... Non ero a conoscenza della maggior parte delle citazioni che hai fatto e ti ringrazio per avermele mostrate (in special modo quella di Origene risuona con qualcosa che però non so identificare

Aggiornamento 9:

al momento, spero mi verrà in mente, e in ogni caso sta domanda è meglio che la salvi per meditare oltre su questa tua risposta, aggiungendola all'elenco dei tuoi interventi su cui mi piacerebbe soffermarmi a ragionare, perché ritengo sia profondamente ingiusto degnarli di poche letture visto quel che nascondono).

Aggiornamento 10:

@Ringrazio tutti coloro che hanno risposto, anche gli utenti le cui risposte non sono più visibili, purtroppo.

8 risposte

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  • Risposta preferita

    La fede è un dono di DIO! Una persona che non c'è l'ha può chiederla con la preghiera. La risposta quindi NON è  "devi chiedere la fede pregando con fede" ma "devi chiedere la fede pregando con tutta la buona volontà e con tutte le buone intenzioni," ma ricorda cosa disse Gesù «Nessuno può venire a me, se non lo attira il Padre che mi ha mandato; e io lo risusciterò nell'ultimo giorno....

    " Così dunque Egli fa misericordia a chi vuole e indurisce chi vuole” (Romani 9:17,18).

    Se inizi a farti queste domande vuol dire che si muove qualcosa dentro la tua anima. Questo è un segnale positivo, potrebbe essere Dio che ti chiama a un percorso di conversione e di fede.  Inizia a fare del bene e ad allontanarti dal peccato.

  • 2 mesi fa

    “Colui che contempla, regnerà su tutto; e, così tale, colui che regnerà, si riposerà” (estr. Gli Stromata, Clemente d’Alessandria).

    Capisci cosa voglio dire, FdT?

    Non c’è comprensione senza contemplazione e non c’è intuizione senza riposo (anapausis).

    “Vivi considerando la vita come una grande preghiera” (Origene), poiché solo un “Mistero così sublime” è meritevole di così tanto Silenzio.

  • 2 mesi fa

    Non so se ho capito la tua domanda..

    Comunque io per ottenere la mia credenza non mi baso su ciò che dicono gli esseri umani, mi baso sulle sacre scritture perchè anche se c'è confusione di tante religioni la Bibbia è una sola e gli insegnamenti basilari sono molto chiari

    @ ho visto ora la tua domanda.

    Ci vuole del tempo per accertarsi delle cose.

    Una qualsiasi Bibbia (cattolica, protestante o di altre religioni) è sempre unica, stampata 3000 lingue e miliardi di copie e contiene istruzioni passo passo su come distinguere un unica verità su un unico Dio, vengono smentite le varie religioni (non esiste Trinità, né Madonna, Dio non tortura nessuno all'inferno), il nome di Dio Geova o in altre lingue riconosciuto ufficialmente da vocabolari compare almeno una volta nelle varie versioni delle Bibbie cattoliche, protestanti etc.

    Le profezie non hanno mai fallito (per es. Gesù ha predetto che sarebbero venuti MOLTI finti cristiani, la buona notizia del regno sarebbe stata predicata in tutte le nazioni, etc )

    Bisogna farsi un quadro completo studiarla, confrontarla con la storia e con la realtà che vediamo.

    Io mai crederei alla cieca, credo solo a quello che vedo o a ciò che è innegabile.

    Per esempio è innegabile che il personaggio di Gesù abbia avuto un enorme influenza sull'umanità, (migliaia di religioni cristiane e anche i mussulmani danno molta importanza a Gesù)

    E poi Matteo 11:25 insegna che Dio si nasconde ai superbi e si rivela a chi ha un cuore umile, se Dio è onnipotente ne ha la capacità

  • Anonimo
    1 mese fa

    Tu chiedi la logica a chi la logica l’ha buttata nel cesso.

    Tu vorresti una spiegazione logica da chi si affida a dei testi,  a delle traduzione, a delle interpretazioni, che sono tutto fuorché logiche.

    Tu aspiri ad avere una risposta logica da chi crede a dottori, a profeti che di logica ed onestà avevano ben poco.

    Tu implori una risposta  logica a da chi crede a giganti, a diluvi universali, a persone che vivevano 1000 anni.

    Cioè tu sogni che ti diano una risposta logica delle persone che credono che un libro che è una copiatura, fatta anche male, di testi più antichi,  che però considerano ispirato da dio, prova dell’esistenza di dio e che dio provi che questo libro è veritiero.

    Cioè tu vorresti una risposta logica da chi parte da presupposti che di logico non hanno nulla.

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  • 2 mesi fa

    Una contraddizione  che vuole una risposta. Credo sia una contraddizione. 

    Fonte/i: Vangelo
  • ?
    Lv 7
    2 mesi fa

    La logica mi dice che, se voglio pregare Dio di darmi la fede, devo anche sapere cosa chiedo: la fede in cosa?  o in chi?  Se con la ragione riesco a conoscere in cosa o in chi vorrei aver fede, che bisogno ho della fede?  Ho già fatto razionalmente la mia scelta, quindi non ho bisogno della fede, mi basta la ragione.

  • Personalmente mi sembra che tu voglia credere non ti precluti niente.. Se uno domanda la Fede significa che Dio già sta bussando alla sua porta  e per questo c è bisogno anche di domandarla .. La fede è un dono di Dio gratuito ma bisogna accettarlo non ci impone questo meraviglioso dono.. Sembra una contraddizione anche a me sembrava ma non è così.. Coraggio Dio ti aspetta 

  • 2 mesi fa

    Essendo un amante della logica io ho capito perfettamente il concetto da te espresso, anche perché ci vedo una notevole similitudine con "Il barbiere che fa la barba solo a chi non si rade da sé" e con “Io sono bugiardo”.

    Cioè chi non è abituato all'uso sistematico della << logica >> ignora che si tratta di un qualcosa di esterno all'uomo. In un certo senso la logica è una bilancia astratta, che però (se utilizzata) dà a tutti lo stesso peso … proprio come se si trattasse di un marchingegno concreto.

    E se io uso con una certa frequenza il termine COMMENSURABILITÀ al posto di RAZIONALITÀ ─ sebbene siano entrambi dei sinonimi della parola LOGICA (o LOGOS) ─ è proprio per meglio evidenziare questo concetto. In realtà il vero guaio è che gli uomini tendono ad antropomorfizzare le parole e in particolare LOGICA e RATIO oggi sono sinonimi di intelligenza, invece la parola COMMENSURABILE ha conservato il suo significato originale! E dunque onde evitare che si pensi al razionalismo (vedere la R dell’acronimo UAAR) come alla capacità dei soli cervelli sani a discernere il credibile dall'incredibile, io ricorro alla parola “commensurabilismo”.

    Insomma molte persone non distinguono il soggetto (il misuratore, il barbiere, il bugiardo, il fedele) dall'oggetto (la misura, la rasatura, la bugia, la fede) e dunque non vedono nessun paradosso nella frase << Io sono bugiardo >> … anzi quella frase sembrerebbe la conferma di un qualcosa che (magari) già si pensava.

    In realtà …

    La bugia non è una persona menzognera, è la misura di una frase.

    La rasatura non è una persona sbarbata, è la misura di una barba.

    La logica non è una persona intelligente, è la misura di un concetto.

    La fedeltà non è una persona buona, è la misura di un'amicizia.

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    Osservazione chiarificatrice.

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    La MISURA è un RAPPORTO tra oggetti omogenei. In particolare la FEDELTÀ è il modo con cui le persone si rapportano le une alle altre, tuttavia un marito può essere FEDELE (leale, retto, fiducioso) con la propria moglie e può essere SLEALE (scorretto, malfidente) con tutti gli altri uomini del mondo. E aggiungerei che è praticamente impossibile parlare di fedeltà oggettiva: ad esempio è impossibile riuscire ad essere fedele a tutte le donne del mondo.

    La logica invece è un rapporto tra due pensieri (non necessariamente concreti) della stessa natura. A tal proposito vorrei precisare che come esistono oggetti del mondo reale fra loro non omogenei, allo stesso modo esistono concetti dell’immaginario fra loro non commensurabili.

    In particolare il concetto << Gesù ci ha spiegato di non giudicare il nostro prossimo >> può esser rapportato (è una contraddizione logica) con << I napoletani, brutta gente! >>, ma non può essere rapportato con << La terra gira attorno al sole. >>

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