L'insensatezza della vita sta tutta nella stupidità di chi la crea?

Riporto anche una citazione che si adatta meravigliosamente a questa mia domanda:

Lo storico Carlo Maria Cipolla autore di un ironico saggio sulla stupidità (Allegro ma non troppo) indicava una caratteristica della stupidità in quella di causare «un danno ad un'altra persona o gruppo di persone senza nel contempo realizzare alcun vantaggio per sé o addirittura subendo una perdita»

Aggiornamento:

Io invece non l'ho letto, ma lo farò sicuramente. Come "creatore" materiale della vita in questo caso mi riferivo più all'uomo che a Dio. Quella frase dona una deliziosa dose di ironico e velato rimprovero, riguardo alla sua decisione.

Aggiornamento 2:

Sì è vero, però non solo per rafforzare la coppia, ma soprattutto per tentare di liberarsi della propria insensatezza. Si genera altra insensatezza per ovviare alla propria, si passa la palla, insomma.

3 risposte

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  • ?
    Lv 7
    2 mesi fa
    Risposta preferita

    Ho letto "Allegro ma non troppo".

    Be', ma anche Dio aveva un vantaggio creando la vita: quello di creare gli umani che lo avrebbero adorato.

    Rifacendosi all'Assurdo di Camus, comunque, l'esistenza è un concetto strampalato e incomprensibile.

    ---

    Il vantaggio dell'uomo e nella donna nel procreare è quello di trovare un perno su cui basare una maggiore stabilità di coppia (il bambino).

  • wanial
    Lv 7
    2 mesi fa

    ci sono anche scelte, scegliere di essere insensato..ho letto L''insensatezza della vita e la condanna del tempo, di Farina dove scrive

    ''non ho mai cercato il senso della vita, ma a volte mi diverto a cercare il controsenso..il controsenso della vita e'il vivere al minimo delle proprie possibilita'', agire il meno possibilefuggire ogni forma di serenita'' sediziosa e vivere nel caos...non avere paura di contraddirsi e'fondamentale per vivere nel controsenso della vita''

    sicuramente sembra una scelta strana, ma   contiene una scelta personale di vita

  • 2 mesi fa

    Chissà perché questo post riferito alla vita, mi fa pensare invece a questo sito e a come venga da tanti utenti apprezzato e da altri demolito.

    La vita è senza dubbio un'opportunità ed il suo significato, o se vogliamo il suo valore è di natura puramente affettiva, proprio perché si basa sui sentimenti che ogni individuo sviluppa prima nei propri confronti e dopo nei confronti del mondo esterno e degli altri. Non sempre però le persone hanno ricevuto, un po' anche da madre natura,  ma specialmente dalla famiglia che li ha cresciuti attraverso gli apporti educativi e affettivi, quei mezzi necessari per poter apprezzare e valorizzare quanto vi sia di buono nell'esistenza. E se i primi (che danno valore alla vita) pur dovendosi confrontare con tutte le difficoltà, sanno valorizzare anche le  gioie, chi invece ha un atteggiamento distruttivo e di disprezzo verso  l'esistenza, si auto-condanna a una disperazione senza alcuna via d'uscita. 

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