Perché non avete paura del vostro dio?

Vi "obbliga" (virgolettato perché nessuna divinità l'ha mai detto, è solo scritto su un libro apparentemente scritto od ispirato da lui (nemmeno voi lo sapete con certezza)) a vivere come vuole lui, altrimenti ne pagherete le conseguenze nel post mortem, ed è un vile ricattatore. Avete delle regole da seguire (in realtà le persone le seguono per buon senso, non per paura del vostro piccolo dio (parlando degli atei)), e se non vivete esattamente come vuole, quando morirete andrete all'Inferno. Non è forse un dio di cui aver paura? Se vivessi nel vostro mondo, credo che un po' lo temerei.

Aggiornamento:

Ulixes: parlo del dio moderno (in qualunque modo lo si chiami, ne ha diversi), con gli antichi dei il discorso è diverso. Perché venivano descritti e percepiti in maniera differente, anche il credo stesso è un altro rispetto ai cristiani, cattolici, TdG.....

13 risposte

Classificazione
  • TdC
    Lv 6
    2 mesi fa

    Visto che hai ripreso una domanda a cui avevo già risposto, per ciò continuo cui la mia risposta che vale soprattutto per l'altro utente.

    Dal Corano:39,23

    "Allah ha fatto scendere il più bello dei racconti, un Libro colmo di similitudine, [alla lettura del quale] rabbrividisce la pelle di coloro che temono il loro Signore e poi si distende la loro pelle e i loro cuori al Ricordo di Allah."

  • 2 mesi fa

    Per dipanare questo "insolubile" mistero del TEISMO 

    bisogna abbandonare la cecità della NON CREDENZA

    e inforcare gli occhiali della NON VENERANZA.

    ____________________________________

    Fonte: Prova ad entrare nella testa di un cristiano (qualsiasi ) e vedrai che sotto sotto lui pensa quello che pensa questa signorina ... https://www.youtube.com/watch?v=geCJZe4LCFc

    Youtube thumbnail

  • Anonimo
    2 mesi fa

    Temiamo Dio perché abbiamo scelto questo, e non siamo obbligati, come hai detto! Lo amiamo e merita di aver paura di Lui; è il contrario di quello che fate, cioè temete la morte, perché sapevate della vostra disobbedire a Dio poiché il vostro destino è infern0.

  • Non vedo il motivo di farlo. Inoltre, almeno io, non mi sento obbligato... piuttosto mi vedo ben consigliato a fare cose che io stesso riconosco come giuste (ad es. rispettare la parola data, coltivare una sana ammirazione e desiderio di somigliare a chi è migliore di me, non agire iniquamente, ecc.).

    Per quanto riguarda il post mortem, come detto più volte è una cosa di cui me ne frega relativamente poco. Alla fine indipendentemente da cosa ci sia dopo, o se ci sia qualcosa dopo, questo cosa comporta nell'al di qua? Se una cosa è giusta resta giusta sia che dopo ci sia un premio/punizione, sia che dopo non ci sia nulla, sia che ci sia un qualcosa di uguale per tutti e indistinto tra buoni e malvagi. Più importante di questo c'è la Fides (che tra le tante accezioni può voler dire anche "buona fede"). Anzi, dirò di più. Per come sono fatto io, poi non so gli altri, mi sentirei degradato a fare una cosa solo per ricavarne un premio, quindi preferisco fregarmene e se c'è qualche sorta di premio dopo, ben venga... per dirla come uno dei nostri «Nulla nell’essere umano è così importante quanto una coscienza pura. Un uomo non dovrebbe dare molta importanza ad altre cose se non alla Verità – non il pericolo di una lotta incombente, non un’impresa difficile da cui uno fugge impaurito» .

    Inoltre, quelle che tu chiami punizioni, sono per lo più conseguenze. Se metti le dita nella presa nonostante ti sia stato detto di non farlo, non è certo una punizione di chi ti ha detto di non farlo se poi ti prendi la scossa. Così come non è una punizione se, applicando comportamenti non evolutivi, ti ritrovi ad "essere punito" non progredendo e rimanendo impelagato nei flutti della catena delle necessità. E un consigliere che ti consiglia di fare cose che hanno buone conseguenze e di non far cose che poi portano al male, non è forse un buon consigliere da stimare? O è uno di cui aver paura?

    Poi è chiaro, stiamo parlando di concezioni molto differenti di Dio, e se avessi la stessa idea di un Dio che ti punisce e si arrabbia per una cosetta con un'eternità di sofferenze, probabilmente anche io sarei ateo. Ma vorrei solo dirti che esistono concezioni differenti... ad esempio alcune concezioni Cattoliche pensano che tu abbia l'opportunità di redimerti fino alla fine e che l'inferno sia una conseguenza, più che una punizione. La concezione dei TdG non crede nemmeno sia possibile l'inferno, semplicemente non finirai nel paradiso terrestre e smetterai di esistere come conseguenza, la concezione dei Mormoni se non la ho capita male, afferma che pure da morto hai la possibilità di redimerti e dunque l'inferno sarebbe una scelta della persona che nonostante l'evidenza che avrà dopo morto sceglierà lo stesso quella, la concezione dei Baha'i è ancora differente anche se al momento non la ricordo con precisione (ma se ricordo bene, afferma che dopo morti semplicemente passiamo ad un diverso livello di esistenza, come il passaggio dall'utero materno alla nascita, e lì conteranno le cose fatte in vita ma solo come "bagaglio", ma avremo ancora la possibilità di crescere ed avvicinarci a Dio), ecc.

    Forse, la tua domanda è dettata da quella cosa che i Cristiani chiamano Timor di Dio, che, da quel che ho letto, più che paura è da considerarsi un timore reverenziale, ovvero un desiderio di compiacere qualcuno non per paura ma per il profondo rispetto e il profondo amore che ci lega a lui, spesso paragonato al sentimento di affetto di un figlio per i genitori... ma loro usano spesso termini fraintendibili a noialtri (vedasi l'odio per il mondo, concetto che può sembrare una follia detta così, ma per loro non è altro che amare troppo la sfera spirituale per farsi abbagliare dagli istinti e dalle spinte della mondanità e della materialità, concetto comune a tantissime altre religioni e già più condivisibile a mio modo di vedere).

    Scusa la pappardella, ma il dono della sintesi è una cosa che aspetto per il mio prossimo compleanno.

    @TdC: se non erro, anche per voi Dio è Perdonatore... o almeno mi pare di averlo letto nel Corano più volte. E se non erro, anche per voi l'Inferno non è una punizione, quanto più una conseguenza dell'agire iniquo che allontana da Dio portandoti nell'unico luogo privo della presenza Divina (ossia l'Inferno stesso), giusto?

    @Paolo: il problema è che questo penso valga anche per le concezioni più moderne (o almeno la maggior parte di esse) della Divinità.

  • Che ne pensi delle risposte? Puoi accedere per votare la risposta.
  • 2 mesi fa

    Grazie a Dio non sono obbligato da nulla perché non seguo nessun insegnamento preconfezionato da autorità religiose che devono per forza creare un dio autoritario e vendicativo che punisce con la distruzione eterna per tenere buoni gli adepti

  • 2 mesi fa

    Credere o non credere in Dio la morte è comunque una realtà che arriva per tutti prima o poi...

    Però non mi piace vivere credendo che sia tutto per caso..

    Io preferisco vivere una vita seguendo le norme di Dio che sono per il nostro bene.

    Cerco di seguire Dio per amore nei suoi confronti e non per paura, mi rende felice sapere che c'è la speranza del suo regno che governerà sulla terra e ho trovato ottime basi per crederci, ci sono volute molte ricerche e accertamenti, ma alla fine tutti i pezzi del puzzle sono andati al loro posto.

    E poi in questo mondo non ho niente di bello da perdere

    Poi non credo nell'inferno ma la cosa peggiore che succede dopo la morte è la non esistenza.

    Ecclesiaste (o Qoelet) 9:10

    Tutto quello che le tue mani trovano da fare, fallo con tutte le tue forze, perché nella Tomba, il luogo in cui andrai, non si lavora né si fanno piani, e non ci sono né conoscenza né sapienza.

  • Anonimo
    2 mesi fa

    Non ho paura perchè Dio e amore e non fa paura

  • ?
    Lv 4
    2 mesi fa

    Ma noooo....fa così, ma in fondo non è cattivo.... è un giocherellone 😁

  • Anonimo
    2 mesi fa

    Perché dovrei avere paura di me stesso?

    Hahah

     Il mondo è migliore oggi che ieri anche se ci sono più atei, è solo questione di buonsenso

  • 2 mesi fa

    Ti stai facendo prendere eccessivamente da false credenze legate a false dottrine elaborate dalla falsa religione. Dio non arrostisce nessun'anima nelle fiamme dell'inferno né ti obbliga a fare quello che ti dice. A chi lo conosce bene Dio non fa paura, ma, anzi, lo AMA. Ma non tutti riescono a capirlo perché non tutti hanno "la giusta disposizione per ricevere la vita eterna" (Atti 13:48)

Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.