Ho paura, vivo di dolore per tante cose...?

Mi fa veramente male tutto dentro di me, sono credente ma mi sta accadendo di ogni male, sempre più, che sto arrivando a soffrire di ansie fino a non poter respirare, e non voler più vivere, perdendo ogni cosa, non essendo più capito da chi mi amava...

Ho sbagliato in passato ma on potrò mai più essere perdonato e questo mi fa vivere in un'agonia. Sto avendo paura di vivere, sentendo crollare tutto attorno a me, oltre a tanti altri dolori che mi affliggono duramente per i miei cari.

Ho pregato e prego tantissimo, ma a volte mi sento come svenire, per tanti dolori. 

Ho pregato in Chiesa, nel cimitero, e ovunque, e spero che un giorno io possa essere capito, ma se perdo tutto quello ho nel cuore, non so più come potrò fare...

Ho tremenda paura, e ogni cosa per me diviene inutile, nulla più mi interessa, anche le più semplici cose, edificanti e importanti che mi piaceva fare. Tutto assume un vuoto per me, perché sento di star perdendo tutto, con l'angoscia terribile che non verrò mai capito. Sono spaventato a morte, sto vivendo un dolore davvero atroce, mi crolla tutto, ho paura immensa perché attorno a me non vedo perdono né pietà, ed è come se mi avessero ucciso. Perché più dovrei vivere?

Sto vivendo un incubo in cui spero di svegliarmi... con del bene che mi aiuti...

ma sento che questo è impossibile ed è davvero bruttissimo quando subentra la disperazione, quando il bene che desideri non verrà più ed è come se finisse la mia vita. Perché non ha più senso, senza una persona.

3 risposte

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  • Risposta preferita

    Provo a rispondere su due livelli, uno scientifico ed uno religioso, anche se sul secondo, non condividendo la tua religione, probabilmente sarò impreciso nel dirti le cose che professa. In caso, ti chiedo di perdonarmi se magari non ti so dire i riferimenti precisi.

    1- Se hai bisogno di essere capito, forse hai solo bisogno di qualcuno che ti ascolti. Hai pensato di intraprendere un percorso terapeutico contro le tue ansie? La psicoterapia non è solo per chi sente le voci o vede cose strane, ma è anche per chi ha sofferenze psichiche, ansie, traumi o altro. Prova a parlarne con uno psichiatra o uno psicologo, magari possono aiutarti! Ho conosciuto gente che aveva numerosi problemi nella gestione delle emozioni e molti ne sono usciti con un ascolto attento e professionale, altri sono riusciti ad imparare a gestire le loro problematiche migliorando sensibilmente la qualità della loro vita.

    2- Tu affermi di essere credente, suppongo Cattolico visto che parli di chiesa e di preghiere al cimitero. Ebbene, tu disperi del perdono... ma ricordi la parabola del figliol prodigo? Cosa fece il padre col figlio che si era allontanato, una volta che questo tornò? Lo perdonò e indisse una festa enorme! Inoltre, se non rammento male, Gesù stesso disse secondo i Vangeli, che in cielo c'è più festa per un solo peccatore che si pente e cambia vita, che per novantanove giusti... perché dovresti fare eccezione tu? Certo, rimediare agli errori presso gli uomini non è facile, a volte i rapporti si incrinano e a volte anche a tal punto da non riuscire più a rimediare (ma non è detto, ho visto persone perdonare anche cose molto gravi davanti a qualcuno realmente pentito), ma occhio a non perdere fiducia nel perdono Divino... come scrisse un certo Paolo di Tarso, l'amore è paziente (e pazienza è anche essere sempre pronto a perdonare chi è pentito). Da quel che mi aveva detto un tempo un prete a cui avevo chiesto quando credevo di essere Cattolico, quello fu il maggiorpeccato di Giuda che, diffidando del perdono di Dio, in preda al senso di colpa decise di suicidarsi (peccato relativamente difficile da perdonare, per ovvie ragioni -restando nell'ottica Cattolica dove il pentimento si può avere solo in vita-). E a detta di numerosi esorcisti, questa è una delle maggiori tentazioni del Diavolo, convincerti a diffidare del perdono così da morire impenitente... ma se c'è una cosa che la Chiesa Cattolica ha ripetuto spesso durante la sua esistenza, è proprio che una grande croce comporta maggiore beatitudine una volta portata.

    Mi dispiace se non sono riuscito magari ad aiutarti, ma comunque ti consiglio di parlarne davvero con qualcuno. Sia qualche prete magari per un consiglio più spirituale, sia qualche psicologo/psichiatra per le questioni di salute.

  • Anonimo
    2 mesi fa

    Che sciocchezze,

    La bontà di Dio è sempre più grande delle nostre colpe. 

    Quindi Dio ti ha già perdonato, non capisco perché ti tieni stretto alla tua bugia dovev tutto è imperdonabile.. Bhoo.. Non so chi ti ha raccontato questa bugia o te la sei raccontata da solo? 

    Ansia ecc... Bisogna guardare bene in faccia i problemi.... E trovare soluzioni e rimuovere tutto quello che ti blocca per arrivare a una soluzione. 

    Non pregare in troppi luoghi.. Devi solo fidarti di Dio Padre e lasciare che ti aiuti. Punto. 

  • 2 mesi fa

    Forse non ci crederai ma l'ansia è la malattia di chi sta bene .

    Le persone malate per davvero, tutto hanno tranne che ansia,anche perché le malattie gravi non permettono di avere ansia.

    Ci sono ragazzi malati di leucemia chiusi in piccole stanze dove  è vietato anche aprire le finestre e prendere una boccata d'aria per mesi, persone cieche ,persone che per vivere devono fare ogni giorno trasfusioni di sangue, altra gente che ha bisogno di medicinali costosi per restare in vita. 

    Adesso tu vuoi stare a lamentarti per un qualcosa che non esiste in quanto se tu stessi davvero male ti posso garantire che tutto avresti tranne che l'ansia.

    Le malattie vere portano le persone a cacciare una forza e una volontà in immaginabile.

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