Domanda per alcuni credenti: vi sembra davvero giusto arrostire in un inferno LETTERALE per tutta l'eternità?

La Bibbia (qualsiasi versione)

Qoelet (o Ecclesiaste) 3:19,20Infatti la fine che attende gli uomini e la fine che attende gli animali è la stessa. Come muoiono gli uni, così muoiono gli altri; e tutti hanno lo stesso spirito...Tutti vanno nello stesso luogo. Tutti vengono dalla polvere e tutti tornano alla polvere.

Romani 6:23

Il salario del peccato è la morte

Nel vocabolario inferno può avere 2 significati di cui uno significa solamente inferiore/sotterraneo e basta.

E poi nelle Bibbie cattoliche o di altre religioni più moderne non esiste nemmeno più questo termine "inferno", che strano...

Che ne pensate??

Aggiornamento:

Alcuni esempi : Nuova Riveduta RDV24 oppure CEI del 2008 non ho trovato il termine

Aggiornamento 2:

Qoelet 9:10 CEI (2008)

Tutto ciò che la tua mano è in grado di fare, fallo con tutta la tua forza, perché non ci sarà né attività né calcolo né scienza né sapienza nel regno dei morti, dove stai per andare.

Aggiornamento 3:

Se preferite mando qualche versetto dai Vangeli

Romani 6:23

il salario del peccato è la morte

Romani 6:7

chi è morto è stato assolto dal suo peccato

Aggiornamento 4:

A quanto pare per alcuni cattolici il loro Qoelet scritto nella loro Bibbia è falso

Aggiornamento 5:

Bravo Zio Pino!

Mi è piaciuta la tua risposta simpatica e anche logica.

Ahahahahahah!!

Se esiste davvero l'inferno ci sarebbe davvero una stretta collaborazione tra Dio e Satana..

Come se uno dei principali capi rabbini degli attuali ebrei avesse "ingaggiato" Hitler a sterminare gli ebrei nei campi di concentramento

13 risposte

Classificazione
  • 2 mesi fa
    Risposta preferita

    Se tutto è stato creato, chi ha creato l'inferno?

    YHWH!

    E chi lo gestisce?

    Satana!

    Per cui sarebbe una società? Hell Inc? o Inferno S.n.c.?

    E YHWH procurerebbe anche i clienti visto che è Lui a giudicare!

    E la coerenza?

    Conoscendo la legge del taglione, occhio per occhio..., è impossibile che YHWH non la applicasse alle Sue punizioni, possibile che gli errori di una vita, anche lunghissima, possano essere puniti per l'eternità?

    Anche qui sembrerebbe che la coerenza latiti!

    Un'altra piccola considerazione che escluderebbe, comunque, l'inferno è questa affermazione di YHWH:

    Geremia 32:35 ...Per di più, edificarono gli alti luoghi di Baal che sono nella valle del figlio di Innom, per far passare i loro figli e le loro figlie attraverso [il fuoco] a Molec, cosa che io non comandai loro, né mi salì in cuore di fare questa cosa detestabile, allo scopo di far peccare Giuda’. 

    http://www.laparola.net/wiki.php?riferimento=Gerem... Geremia 32:35

    "anzi neppure avevo pensato di istituire un abominio simile" (CEI) e poi "creava" l'inferno?

    E... ciliegina sulla torta, stando a Rivelazione o Apocalisse 20:14 Poi la Morte e gli inferi furono gettati nello stagno di fuoco. Questa è la seconda morte, lo stagno di fuoco. (CEI 2008)

    Come dire che l'inferno viene mandato... all'inferno!

    ziopino

  • Bella riflessione: un Dio del perdono può davvero condannare alla sofferenza eterna?

  • 2 mesi fa

    La tua  perplessità è più che fondata tanto più se confermata dalle Sacre Scritture!! 

    Una cosa vorrei aggiungere per gli utenti. E' Scritturalmente corretto pensare che Dio non tormenti nessuno all'inferno ma non è neanche Scritturalmente corretto pensare che Dio non giudica e non punisca con la morte. Uno dei giudizi più noti è quello dei giorni di Noè. In tutta la terra Dio salvò solo 8 persone.

  • 2 mesi fa

    Ti ringrazio per questa domanda perché, sebbene io sia ateo, mi permette di chiarire due questioni.

    (1) Fino al 100 DC (e passa) i cristiani anziché all'immortalità dell'anima, credevano nella risurrezione della carne. La teoria platonico-ellenistica dell'immortalità dell'anima era considerata dai Padri della Chiesa una dottrina blasfema. Così si legge in Giustino: "Se doveste incontrarvi con coloro che si fanno chiamare cristiani e che affermano che non vi è alcuna risurrezione dei morti, ma che le loro anime saranno accolte in cielo già al momento della morte, non considerateli cristiani" (Dial. 80,4).

    https://www.studibiblici.it/appunti/Vita%20eterna.... 

    Certo oggi “sappiamo” che i primi cristiani, anche volendo, non potevano capire il cervellotico messaggio di Cristo, tanto è vero che – in una parte assai nascosta del vangelo – lo stesso messia dichiara: << Io oggi vi parlo vis-à-vis, ma per intendere quello che io dico … ci vogliono centinaia e centinaia d'anni. >>

    (2) La seconda questione è l’idea di Geova (o Allah) inteso come “Il perdonatore”. Io ho una grande considerazione per @Ulixes-Figlio della Terra (che spero intervenga su questa questione), però lui ignora che le frasi sono come le opere di Giotto: prima le devi vivere e solo dopo capisci cosa vogliono dire. 

    Per capire il concetto di << Perdonatore >>, noi dobbiamo vestire i panni di un gladiatore romano che, dopo aver notato l’enorme stazza del suo rivale, si gira verso gli spalti e vede la presenza di Nerone … al che intuisce che per lui non ci sarà più un domani. Invece alla sua sconfitta, stranamente e miracolosamente, il pollice dell’imperatore si gira verso l’alto.

    Per quel gladiatore e solo per quel gladiatore, il nome di Nerone diverrà sinonimo de "Il perdonatore”. Viceversa se Nerone fosse stato un "perdonatore incallito", quel gladiatore manco darebbe peso al perdono ricevuto.

    https://it.answers.yahoo.com/question/index?qid=20...

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  • 2 mesi fa

    E poi la bolletta chi la paga...

  • 2 mesi fa

    Beh, penso che dipenda dalla visione che ognuno di noi ha della vita e di come la si vive.

    La vita può essere sia un paradiso che un inferno. Un po' la sfortuna, un po' la fortuna, un po' a causa nostra, un po' a causa degli altri...

    Una persona malata di tumore, pochi mesi prima di morire, ha detto "ti rendi conto che il tempo a disposizione non ti basta mai, quando sai che il tuo è contato..."

    Immagina quante cose si potrebbero imparare in un numero infinito di anni... Molti potrebbero diventare infinitamente saggi

  • 2 mesi fa

    A proposito dell’uso di “inferno” per tradurre i termini originali ebraico e greco, un dizionario biblico (Vine’s Expository Dictionary of Old and New Testament Words, 1981, vol. 2, p. 187) dice: “HADES . . . Corrisponde a ‘Sceol’ nell’A.T. . . . è stato poco felicemente reso ‘Inferno’”.

    Alla voce “Inferno” la Collier’s Encyclopedia (1986, vol. 12, p. 28) dice: “In primo luogo corrisponde all’ebraico Sceol dell’Antico Testamento e al greco Ades della Settanta e del Nuovo Testamento. Poiché Sceol ai tempi dell’Antico Testamento si riferiva semplicemente alla dimora dei morti e non comportava alcuna distinzione morale, la parola ‘inferno’, come la si comprende oggi, non è una traduzione felice”.

    È proprio il significato che si attribuisce oggi al termine “inferno” che lo rende una traduzione ‘poco felice’ dei termini biblici originali, mentre il latino infernum (da cui il nostro “inferno”), neutro sostantivato dell’aggettivo infernus (che vuol dire “di sotto, che si trova in basso, posto sotto, inferiore”), fondamentalmente significa “profondità”. In origine il termine “inferno” non dava affatto l’idea di un luogo caldo o di tormento, ma semplicemente di un ‘luogo coperto o nascosto’ e aveva quindi significato molto simile all’ebraico sheʼòhl.

  • Anonimo
    2 mesi fa

    sempre ecclesiaste/qoelet secondo me sei tdg

  • ?
    Lv 7
    2 mesi fa

    Che sono arcistufa di sentire sempre e solo l' Ecclesiaste. Non occorre andare tanto lontano, il vangelo lo dice chiaro e tondo che l inferno esiste, puoi chiamarlo come vuoi , ma c è e, per quello che ne sappiamo, è  anche eterno. Se poi senti dai profeti di oggi come ci giudica Gesù, potresti sentirti  male. Noi non immaginiamo nemmeno lontanamente che Egli sappia, veda e tenga conto anche delle cose che noi consideriamo stupidaggini.

  • Anonimo
    2 mesi fa

    Diverse religioni insegnano la dottrina dell'inferno di fuoco, ma un Dio d'amore non brucerebbe mai un'anima per tutta l'eternità. Sono felice di non far parte di quel tipo di credenti.

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