Anonimo
Anonimo ha chiesto in Giochi e passatempiGiochi da tavolo · 2 mesi fa

Come si gioca a scacchi? ?

Lo so, non dite che è perché ho appena visto le prime 3 puntate della regina degli scacchi ahah, lo volevo fare già da prima ahah. Comunque ho 16 anni. Non so nulla. Però ho una scacchiera. Potete aiutarmi? 

Aggiornamento:

Si lo so ahah. Ho semplicemente voluto fare la domanda in modo simpatico e un po' ridicolo. Ho un Qi di 185. Anche se secondo me non è quello ad esprimere l'intelligenza di una persona, perlopiù nel gioco degli scacchi. Secondo molti studi infatti non c'è correlazione tra il QI e gli scacchi. Sinceramente quando avevo 4,5 anni giocavo a scacchi ed ero bravissimo, battevo tutti, anche il computer. Però purtroppo poi ho lasciato ed è passato troppo tempo. Ora non ricordo più nulla, nemmeno il nome

Aggiornamento 2:

delle pedine e delle regole. Non so nemmeno da dove cominciare. Se qualcuno potesse aiutarmi sarei molto felice.... 

7 risposte

Classificazione
  • 3 sett fa

    Gli scacchi (dal provenzale e catalano antico secca, che a sua volta discende dal persiano شاه show, "re"[1][2]) sono un gioco di strategia che si svolge su una tavola quadrata detta scacchiera, formata da 64 caselle (o "case") di due colori alternati, sulla quale ogni giocatore dispone di 16 pezzi (bianchi o neri; per traslato, "il Bianco" e "il Nero" designano i due sfidanti[3]): un re, una donna (o "regina"), due alfieri, due cavalli, due torri e otto pedoni; ogni casella può essere occupata da un solo pezzo, che può catturare o "mangiare" il pezzo avversario andando a occuparne la casella; obiettivo del gioco è dare scacco matto, ovvero minacciare la cattura del re avversario, in modo tale che l'altro giocatore venga messo nell'impossibilità di evitarla con mosse legali.[4]

    Nati in India intorno al VI secolo d.C., gli scacchi giunsero in Europa verso l'anno 1000, con ogni probabilità grazie alla mediazione degli Arabi; diffusisi nell'intero continente, raggiunsero una forma pressoché moderna nel XV secolo in Italia e in Spagna, ma per arrivare al regolamento completo attuale si deve attendere il XIX secolo. Successivamente, a partire dalla metà dell'Ottocento, per merito di Paul 

    Fra i giochi più popolari al mondo, possono essere giocati ovunque (a livello ricreativo o agonistico): in casa, nei circoli dedicati, via Internet e talora per corrispondenza; le maggiori competizioni ufficiali sono organizzate sotto l'egida della FIDE (la "Federazione Internazionale degli Scacchi"). Il gioco degli scacchi è alquanto complesso: si stima che il numero di combinazioni legalmente ammesse dei 32 pezzi sulle 64 case della scacchiera sia compreso fra 1043[5] e 1050,[6] e che la dimensione dell'albero delle mosse sia pressappoco di 10123;[6][7] il numero di possibili partite diverse è circa 101050.[8][9]

    La scacchiera e orologio

    Gli scacchi si giocano su una tavola quadrata, detta "scacchiera", divisa in 64 case, alternativamente di colore chiaro e scuro, organizzate in 8 righe orizzontali (o "traverse") e verticali (o "colonne"): le traverse sono numerate da 1 a 8 (rispettivamente, base dei pezzi bianchi e dei neri), mentre le colonne sono contrassegnate dalle lettere dell'alfabeto da "a" a "h". La scacchiera deve essere orientata in modo che la casa nell'angolo in basso a destra di ciascun giocatore sia chiara.[13]

    Le case della scacchiera nelle competizioni ufficiali devono avere lato compreso tra i 54,5 e i 56 mm.[14] I tavoli da scacchi devono avere una lunghezza minima doppia rispetto a quella della scacchiera, mentre la larghezza deve superare quella della scacchiera di 15-20 cm.[15]

    Sulla scacchiera si muovono 32 pezzi, di cui 16 bianchi e 16 neri. Le scacchiere e i pezzi impiegati nei tornei ufficiali possono essere in legno, plastica o materiali con caratteristiche simili.[16] Esistono anche scacchiere artistiche con pezzi in vetro, pietra, cuoio o metallo, usate, più che altro, come oggetti decorativi. La stessa scacchiera può essere usata per giocare a dama; in questo caso essa si dispone però in modo diverso. Esistono anche versioni da viaggio che si piegano per formare una scatola che contiene i pezzi da gioco. Negli anni 2000 si sono diffuse in ambito professionale scacchiere digitali munite di sensori in grado di riconoscere l'esecuzione delle mosse, in grado di trasmetterle ai computer o di azionare automaticamente l'orologio. Spesso vengono impiegate nei tornei per la trasmissione delle partite su schermi in loco o online via internet.

    I pezzi sulla scacchiera

    Ogni giocatore dispone di un insieme di 16 pezzi,[17] ciascuno composto di sei tipi diversi di pezzi. I due insiemi di pezzi sono colorati in modo differente: in genere uno è molto più chiaro dell'altro, e prendono dunque il nome di Bianchi e Neri. In condizioni ufficiali il colore dei bianchi deve essere bianco, crema o una tonalità di colore intermedia fra esse, mentre i neri devono essere neri, marroni o di tonalità intermedia. Tale colorazione può anche essere fornita dal colore naturale del legno, se sono realizzati con tale materiale. I pezzi non devono essere di colore lucido e devono essere piacevoli alla vista.[18]

    L'aspetto dei pezzi nei tornei ufficiali deve essere di tipo Spuntonata. I pezzi devono essere chiaramente distinguibili fra loro, in particolare la sommità del re deve essere differente da quella della donna: comunemente sul re è collocata una croce e sulla donna una corona. L'alfiere può recare una tacca sulla sua sommità o questa può essere di un differente colore.[16] Il re di un set regolamentare da torneo deve avere un'altezza compresa tra 84 e 100 mm e una base che sia il 40-50% della sua altezza. Gli altri pezzi devono essere proporzionati al re e il peso dei pezzi deve garantirne la stabilità, consentendo comunque di muoverli agevolmente.[19] Per assicurare ciò, i pezzi sono in genere piombati, ovvero contengono all'interno dei pesi metallici (tipicamente in piombo) che ne assicurano la stabilità.

    Elenco dei pezzi in ordine teorico crescente di importanza:

    Pezzo Pedone Cavallo Alfiere Torre Donna Re

    La donna e la torre sono detti «pezzi pesanti», in quanto sono in grado da soli di dare matto con l'aiuto del solo re; invece l'alfiere e il cavallo sono detti «pezzi leggeri», in quanto non sono in grado farlo.

    I pedoni occupano rispettivamente la seconda e la settima traversa, mentre gli altri pezzi prendono posizione nella prima e nell'ottava traversa. A partire dai due angoli, in modo simmetrico, ogni giocatore posiziona torre, cavallo e alfiere e, per concludere, la donna, sulla casa del proprio colore rimasta libera, e il re, nella casa di colore opposto.

    I simboli mostrati nel diagramma soprastante non sono universali, ma sono del tipo più usato. I simboli FUTA-8 per i pezzi degli scacchi sono

    Il giocatore che muove per primo è quello che vede il proprio re a destra della propria donna, che si chiama convenzionalmente «Bianco»,[20] mentre l'altro è detto «Nero».

    Movimento dei pezzi

     cerchio Nerone cerchio Nerone cerchio Nerola cerchio Nerone cerchio cerchio Nerone torre del Nerone cerchio nerofumo cerchio nerognolo cerchio Nerone cerchio Nerone cerchio Nerone cerchio Nerone cerchio Nerone cerchio nero

    Mosse della torre

     cerchio Nerone cerchio Nerola cerchio Nerone cerchio nerognolo cerchio Nerone cerchio Nerone cerchio nerofumo cerchio Nerone cerchio Nerone cerchio Nerone cerchio Nerola cerchio Nerone cerchio Nerone cerchio Nerone donna del Nerone cerchio nerofumo cerchio nerognolo cerchio Nerone cerchio Nerone cerchio Nerone cerchio Nerone cerchio Nerone cerchio Nerone cerchio nerofumo cerchio Nerola cerchio Nerone cerchio nerognolo cerchio nero

    Mosse della donna

     cerchio Nerone cerchio Nerone cerchio nerofumo cerchio Nerone cavallo del Nerone cerchio nerofumo cerchio Nerone cerchio Nerone cerchio nero

    Mosse del cavallo

     torre del Nerone cerchio bianco torre del Nerone pedone del bianco cerchio bianco cerchio bianco pedone del Nerone pedone del biancone cerchio biancone cerchio bianco pedone del Nerone pedone del bianco cerchio nero

    Mosse del pedone: il pedone in e può muovere in e o e; il pedone in c può muovere in c o anche catturare una torre nera; il pedone in h può prendere "ne passant" il pedone nero se l'ultima mossa del Nero è stata g-g; il pedone in a può muovere in a e 

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    Fonte/i: wikipedia
  • Anonimo
    2 mesi fa

    Scaricati Chess Titans!

  • Anonimo
    2 sett fa

    Disponi  i pezzi sulla scacchiera e apre il bianco 

  • 2 mesi fa

    Ti consiglio di iniziare con chess.com e contemporaneamente leggerti una guida. Almeno così ho fatto io.

     E la mamma hai supertao di 25 punti qi Einstein? Mi sembra un po' esagerato...

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  • 2 mesi fa

    Intelligenza e scacchi, paradossalmente, non sono correlati. 

    E' l'esperienza di gioco a far la differenza. E la conoscenza delle teorie scacchistiche.

    In Russia, dove c'è la cultura radicata per gli scacchi, trovi degli anziani al parchetto, non istruiti in università prestigiose sicuramente, che ti batterebbero (anzi, CI batterebbero) in meno di 20 mosse. 

    A Bologna centro c'è una sorta di senzatetto che sfida chiunque a giocare. 

    Non so manco se abbia un diploma tanto per dirti; e non è forte, di più.

    Le regole per muovere i pezzi le trovi qui: https://it.wikipedia.org/wiki/Scacchi#Movimento_de...

    Poi, ti consiglio di iniziare a seguire canali YouTube e Twitch come Mattoscacco. 

  • 2 mesi fa

    Le regole sono piuttosto semplici, le impari subito. Per migliorare, hai bisogno di due cose: studio e pratica. Se non ambisci a fare tornei ufficiali, diventando quindi un giocatore "serio", diciamo professionista o quasi, lo studio puoi lasciarlo perdere (altrimenti devi sapere che per i prossimi anni minimo 1-2 ore al giorno le devi sempre dedicare allo studio delle strategie, mosse e contromosse, è questo che vuoi?). La pratica invece è importante, anche se giochi solo "per divertirti", puoi fare pratica con altri giocatori online o contro il computer. Poi giocherai anche fisicamente con i tuoi amici, dato che hai una scacchiera.

    Per iniziare, cerca su Google "regole scacchi base", qualsiasi pagina va bene, le trovi anche su Wikipedia; devi capire come si muovono i pezzi, come si fa scacco, scacco matto, stallo. Ripeto questo lo impari subito, il resto è tutto strategia, quindi studio e/o esperienza fatta giocando molte partite.

    Puoi giocare online contro il computer (parti dal livello più basso) qui: https://lichess.org/

    Se vuoi trovi anche giocatori online, in genere però sono forti (forti anche per me), quindi aspetta.

    Come vedi, per le partite di scacchi è importante anche il tempo: giocando contro il computer non serve, mentre contro un giocatore reale è interessante vedere la differenza fra partite molto veloci (1-3 minuti complessivi per giocatore) e partite più lente (10-15 minuti o più). Ciò che cambia è il tipo di abilità richiesta, intuizione e colpo d'occhio oppure lungo ragionamento. Sono due cose diverse con abilità diverse, è come paragonare un maratoneta e un velocista. Ti consiglio di iniziare con un tempo medio, 10 minuti di solito è lo standard.

    Quando inizi a cavartela, puoi iscriverti a chess.com. È bello perché dopo un po' di partite raggiungi il tuo livello più o meno costante e trovi sempre giocatori del tuo livello, quindi una partita interessante.

    La pratica quindi la fai giocando e se ti diverte, tanto meglio!

  • Anonimo
    2 mesi fa

    Detto in poche parole è un gioco di logica, un gioco per gli intelligenti, diciamo 

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