Anonimo
Anonimo ha chiesto in Mangiare e bereBirra, vino e alcolici · 2 mesi fa

Un novello del 2019 non è un novello?

ho comprato un novello a metà prezzo, ma una volta a casa ho visto la data che riportava dietro l'etichetta era 2019.

Aggiornamento:

Ecco perchè a metà prezzo...

Aggiornamento 2:

Infatti non è buono: è un vino solo strano, simile a tutti gli altri...

1 risposta

Classificazione
  • Anonimo
    2 mesi fa
    Risposta preferita

    Un vino, per potersi definire Novello, deve, oltre che seguire un particolare procedimento di vinificazione, essere immesso sul mercato lo stesso anno della vendemmia, non prima del 30 ottobre e non oltre il 31 dicembre.

    È per questo che rimane sempre giovane.

    Esprime tutto il suo potenziale nel giro di pochi mesi, si beve da novembre e per ancora pochissimo tempo dopo la fine della commercializzazione, poiché le sue caratteristiche non lo rendono adatto all’invecchiamento.

    La sua “vita” è breve, ma non per questo meno degna di nota.

    Ciò che contraddistingue il Vino Novello, rendendolo unico nel suo genere, diverso da ogni altro vino, è il procedimento di vinificazione che si utilizza per la sua produzione: la macerazione carbonica.

    La menzione di vino novello è riservata solo a vini DOP o IGP tranquilli e frizzanti, dunque per non incorrere in errori quando si acquista vino novello è bene guardare con attenzione l’etichetta, sulla quale deve essere riportata la denominazione di qualità. Inoltre le altre indicazioni da ricercare in etichetta sono: il produttore o imbottigliatore, la quantità netta, la gradazione alcolica (che non può essere inferiore all’11%). È bene ricordare che l’ideale è consumare il vino novello entro sei mesi dalla sua immissione al consumo, poiché a causa della sua struttura è poco stabile.

    Se è un novello del 2019 in teoria non dovrebbe nemmeno essere in vendita perchè non può neppure essere consumato!

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