Il sito di Yahoo Answers verrà chiuso il 4 maggio 2021 (ora della costa est degli USA) e dal 20 aprile 2021 (ora della costa est degli USA) sarà in modalità di sola lettura. Non verranno apportate modifiche ad altre proprietà o servizi di Yahoo o al tuo account Yahoo. Puoi trovare maggiori informazioni sulla chiusura di Yahoo Answers e su come scaricare i tuoi dati in questa pagina di aiuto.

Anonimo
Anonimo ha chiesto in ViaggiViaggi (Generale)Viaggi - Altro · 3 mesi fa

Nelle case in Norvegia fa caldo in inverno?

Mi sapete dire che temperatura tengono nelle case in inverno? I termosifoni sono sempre accesi? Ci sono sempre 23-24 gradi in casa di solito?

2 risposte

Classificazione
  • ?
    Lv 7
    3 mesi fa
    Risposta preferita

    A prescindere dalle risposte dei bimbi che non hanno visto nè la vera Norvegia nè quella "falsa", perché non ci hanno mai messo piede (e lo si vede anche dalle risposte sbagliate false e sconclusionate), la risposta è: Sì, normalmente nelle case Norvegesi, come in quelle svedesi e finlandesi, fa caldo in inverno. 

    Hanno la tendenza a tenere una temperatura molto alta in casa, e questo vale tanto per le città che per i Paesi di provincia. Ti può tranquillamente capitare di entrare in una casa privata e doverti ritrovare a metterti in maniche corte. 

    Innanzitutto va detto che, benché le case siano in legno, si fa largo uso di materiali isolanti e non è raro trovare case anche con i tripli vetri. Il riscaldamento più usato è quello a pompa di calore, spesso associato al fotovoltaico. Può sembrare strano ma la presenza di pannelli solari e fotovoltaico è molto più diffuso che in Italia, o in generale nei Paesi del sud europa dove la maggiore presenza del sole li renderebbe più convenienti! 

    Quindi anche nelle case norvegesi trovi termosifoni, a dispetto di chi ragiona per stereotipi e tira ad indovinare, a volte addirittura elettrici,  dato che l'elettricità li costa molto meno, anche se questi ultimi stanno sparendo a favore dei sistemi a pompa di calore.   

    Diverso è il discorso nelle città principali, dove stanno prendendo piede le cosiddette caldaie di quartiere (molto usate anche in Svezia, probabilmente l''utente A_RM che ha vissuto in Svezia te lo potrà confermare) che utilizzano l'energia prodotta dalle biomasse o dalla combustione dei rifiuti urbani per generare calore distribuito a tutto il quartiere. 

    Per esempio, una coppia di amici miei che vive ad Helsinki, in Finlandia ha la casa riscaldata con la caldaia di quartiere, la prima installata in Finlandia che sfrutta la energia generata dalle industrie e da combustione dei rifiuti. 

    Dunque sono senza dubbio all'avanguardia per i sistemi di riscaldamento, sia nelle città che nei villaggi. Il "problema" è che secondo me molti hanno appunto il vizietto di tenere temperature troppo alte, spesso addirittura oltre i 23-24 gradi. Tanto per farti un esempio, alcuni anni fa sono stato 15 giorni alle Lofoten per fare fotografia invernale. Alloggiavo in una casa di pescatori stagionali in affitto e il riscaldamento era regolato molto alto, esisteva anche una stufa a legna che non è mai stata accesa, non ce n'è mai stato bisogno. La casa era ottimamente isolata.  

    Dunque siamo ben lontani dagli stereotipi dei ragazzini che del mondo scandinavo non hanno mai visto nulla e si immaginano la casetta in legno con il boscaiolo con la camicia a quadretti che tiene la casa a 15 gradi!!

    P.s. Lord Byron, come mai hai cancellato la tua risposta? Peccato, era divertente...

  • Anonimo
    3 mesi fa

    Immagino di sì! 

Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.