Vivere o parassitare: in quale condizione siete?

<<Vi è qualcosa di sacro in ogni essere che non sa di esistere, in ogni forma di vita indenne da coscienza. Colui che non ha mai invidiato il vegetale ha solo sfiorato il dramma umano.>> (cit.Cioran)

Aggiornamento:

@Antonio Scalzo

Biologicamente no, figurativamente hai ragione, ed è proprio questa sorta di interpretazioni che volevo sentire! Comunque no, specificatamente intendevo il dramma del parassitare non riuscendo a vivere pienamente l'esistenza.

@Anonimo

Sudore....... e se fossi lo stesso un parassita?

Aggiornamento 2:

@Antonio Scalzo

In realtà se tu avessi osservato rettamente con attenzione più spigliata il trapassare e l'evolversi delle speci animali, sapresti che è la grande vita che si nutre della piccola vita, questo è la vita, una conseguenza della guerra, chi appartiene alla grande vita ed ha potere è un creatore (inteso anche come speciazione se vogliamo), chi appartiene alla piccola vita è un parassita (si nutre sfruttando la forza vitale dei grandi e facendo il nido presso di loro come le zanzare 

Aggiornamento 3:

sui leoni), quindi il concetto è circolare. Per il resto chi più chi meno siamo tutto parassiti della GRANDE VITA.

Per quanto riguarda la genericità del concetto di parassita, la risposta corretta che hai volutamente mistificato alla mia domanda sarebbe: sono tutti parassiti, nessun in tempi di decadenza vitale e fisiologica può vivere pienamente la propria esistenza. Tutti il genere umano, nessuno escluso, lo so per certo, sono dei PARASSITI, 

Aggiornamento 4:

però ci sono delle grandi oscillazioni e sottocategorie, su chi lo è di più (il maiale capitalista) e chi lo è di meno (l'anticonformista intellettuale e virtuoso ad esempio).

Aggiornamento 5:

La predazione non può essere considerato parassitismo, qui sbagli di grosso, biologicamente parlando, casomai è volonta di essere padrone, quindi la grande vita tramite il leone e l'aquila ad esempio si nutre delle loro prede e spande il proprio potere. Non è solo nutrizione o fagia, una sfaccettatura della volontà di potere, volontà di accrescimento della forza corporale (cioè vitale).

10 risposte

Classificazione
  • 2 mesi fa

    Sono nella condizione di una che ha sperimentato il risveglio senza se e senza ma.

    E se ciò non fosse abbastanza chiaro, sono nella stessa condizione di chi ha conosciuto sé stessa, di chi ha avuto la sua epifania, di chi ha colto il senso della Gnosi, di chi ha raggiunto l'illuminazione spirituale, di colei che ha semplicemente superato lo stato di mente duale e ha raggiunto quello di intellezione attuale!

    E il tutto senza se e senza ma.

  • Anonimo
    2 mesi fa

                                      

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  • Anonimo
    2 mesi fa

    Tutti gli esseri umani chi più chi meno sono dei parassiti

  • Anonimo
    2 mesi fa

    Cioran esprime il suo desiderio di essere un vegetale. Un vegetale non "parassita" perché non domanda niente a nessuno. 

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  • Vegeto.         

  • 2 mesi fa

    Sopravvivo :-(

  • 2 mesi fa

    I parassiti del leone vivono sulla pelle dei leoni e questi ultimi vivono sulla pelle delle loro prede.

    Questo per farti capire - ammesso tu sia in grado di capirlo - che il termine 《parassita》 è specifico e non è oggettivo.

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    Aggiornamento

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    Guarda che biologicamente ho ragione io. Il concetto di parassita - inteso come essere vivente che si nutre di sangue (o di linfa) e che ha bisogno di vittime vive - è SPECIFICO: è la caratteristica di certe SPECIE di animali e di vegetali!

    Viceversa il parassita intenso come lo vorresti intendere tu, è privo di senso! Tutti siamo "parassiti": lo sono i bambini; lo sono gli operai; lo sono i capitalisti; lo sono i leoni; lo sono i vegetali; etc.; etc.; etc.

    Forse volevi chiedere: << Appartieni alla categoria dei FURBI (non sai distinguere le chiacchiere, tipiche dei politici e dei preti, dai fatti concreti) o appartieni alla categoria dei SERI (sai che le parole comprensibili devono essere trascendenti, per essere comprese devono necessariamente alludere a concetti razionali)? >>

  • Anonimo
    2 mesi fa

    Non sono un parassita,vivo del sudore del lavoro.

  • Matteo
    Lv 7
    2 mesi fa

    Io non mi reputo un parassita, quindi sono in condizione di vivere.

  • Anonimo
    1 mese fa

    Sono Superdotato e quando Universitaria mi ha conosciuto, biblicamente parlando, primo e secondo canale per inciso, ha scoperto il risveglio di cui parla.

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