Anonimo
Anonimo ha chiesto in Arte e culturaStoria · 1 mese fa

Come fanno gli scienziati a capire che l'agricoltura è nata in quel preciso punto della terra e stabiliscono perfino il periodo?

2 risposte

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  • 1 mese fa

    Gli studiosi di preistoria e protostoria hanno stabilito i vari luoghi di nascita dell'agricoltura grazie ai ritrovamenti archeologici di corredi funerari nelle sepolture, in cui spesso si trovano residui di birra o vino, chicchi di grano, semi eccetera. La paleobotanica e la genetica si occupano di studiare le differenze fra il DNA dei resti vegetali ritrovati nelle tombe e risalenti a millenni fa e il DNA delle specie vegetali attualmente esistenti. Le analisi scientifiche permettono di risalire con buone approssimazione all'epoca e ai luoghi di domesticazione delle piante selvatiche le cui varietà sono state progressivamente adottate (e adattate) per il nutrimento umano. In buona sostanza, l'uomo ha domesticato i cereali (orzo, miglio, panico, avena, segale, grano o frumento), il mais, il riso, alcuni alberi da frutto (mandorli, noci, ciliegi, olivi, fichi, peri, meli eccetera), le leguminose (ceci, piselli, lenticchie, fave). La palinologia (ossia lo studio dei pollini ritrovati nei sedimenti lacustri), invece, permette di stabilire se in una data regione si trovassero determinate specie di piante e se queste fossero domestiche o selvatiche.     

  • 1 mese fa

     Archeologia. Le attività umane lasciano tracce e da quelle si ricostruisce la preistoria.

    Sono comunque studi molto complessi, come esempio ti metto questo recente studio per identificare le tracce delle birrerie preistoriche.

    https://journals.plos.org/plosone/article?id=10.13...

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