Anonimo
Anonimo ha chiesto in Scienze socialiStudi di genere · 1 mese fa

Cosa ne pensate del modello di vita che ci impone la società?

la persona media nasce, cresce, cerca un lavoro medio, si sposa con una donna media,fanno i ritardati sui social e poi muoiono... Siamo così abituati a sentirci dire che per essere felici dobbiamo trovare un lavoro e farci una famiglia che prendiamo ciò come un dogma inconfutabile e perdiamo di vista quello che vorremmo realmente. Cioè mi pare impossibile che il sogno di ognuno di voi sia semplicemente sistemarsi in questo modo e "aspettare di morire"... E con questo "aspettare di morire" intendo che una volta sistemati si smette di cercare di migliorarsi o pensare ad una propria crescita personale. Credo che ognuno di noi abbia un sogno nella vita e quindi com'è possibile essere felici avendo rinunciato al sogno che si ha solo per adeguarsi agli altri?... Io personalmente sono ancora giovane e ho un sogno che sto cercando di realizzare in tutti i modi e da amici/parenti sono considerato "strano" perchè non faccio quello che si dovrebbe fare alla mia età. In più molti sono talmente tanto rincoglionitti dai mass media e dalle tv che non riescono nemmeno a porsi delle domande serie sul sistema economico che ci viene imposto dall'alta finanza e dalle grandi corporations... sono scandalizzato

11 risposte

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  • Anonimo
    1 mese fa
    Risposta preferita

    Lavoriamo per pagare le tasse e mantenere dei parassiti della società, i politici, i banchieri , gli uomini della chiesa .. e loro scaldamo le polrtone . C è chi fa sacrifici e si sveglia alle 5 del mattino per avere un pezzo di pane e sfamare la famiglia. Poi vivono nel consumismo,  si mettono le rate per l 'Iphone per fare le vacanze e per comprarsi la pelliccia .

    Io dico no.. non voglio rate che poi ci ammazzano di interessi. Preferisco lavotare meno spendere meno e non arricchire altri alle mie spalle.

  • 1 mese fa

    1 - nessuno ti IMPONE di farti una famiglia.

    2 -  il lavoro non è una convenzione sociale. Tanto meno un'imposizione, bensì una necessità dettata dalle circostanze: per avere di che mangiare, guadagno. Ogni sforzo fatto in cambio di una retribuzione si chiama lavoro.

    3 - Chi rinuncia ai sogni non lo fa per adeguarsi agli altri ma perché ha riscontrato dei limiti oltre i quali non ha saputo spingersi: limiti dettati dalla sua condizione economica, sociale, intellettuale, motivazionale etc. Ma sono limiti SUOI, che poteva decidere di superare oppure no. Chi si ferma non cerchi giustificazioni: ammetta di essersi accontentato.

    4 - praticamente ci stai dicendo di essere Neet. Non studi, non lavori, ti consideri un ribelle che ha saputo leggere il programma al di là di Matrix. Sei scandalizzato da cose che non hai mai provato a studiare partendo da basi scientificamente solide e confermate, ma leggendo i deliri postati sul web da complottari come te.

    Ecco fatto, una coscienza lavata, una colpa addossata alla società brutta e cattiva che ti tiene nascosta una verità che solo tu, grazie al tuo intelletto superiore, conosci. 

    Se uno imparasse a stare al mondo anziché crearsi un fanta-mondo tutto suo, sarebbe un bell'inizio.

  • Anonimo
    1 mese fa

    Hai idee sbagliate. Si lavora per vivere e si crea una famiglia (chi lo fa) per volontà e desiderio personale. Nessuno obbliga niente. Avere una famiglia non preclude la possibilità di avere altri sogni, di continuare a migliorarsi e di crescere. Anzi spesso si cresce come persona proprio con l'arrivo di un figlio e delle responsabilità.

  • Anonimo
    1 mese fa

    Conosco quelli come te. Criticano gli altri di essere schiavi e manipolati dalla tv e dal sistema e poi si vestono alla moda, usano rossetti e trucchi vari, frequentano le discoteche, si fanno le canne, si ubriacano la sera e molte altre cose comunissimi e proprinati proprio dal sistema o indirettamente dai mass media

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  • Se vieni qui a esporre così le tue perplessità però vuol dire che stai già vaccilando, continua a resistere così per 10/20 anni e forse solo allora combinerai qualcosa di grande per te stesso

  • Regina
    Lv 5
    1 mese fa

    Capisco quello che scrivi, e in parte mi trovo d'accordo col tuo pensiero. 

    Però credo che tu abbia espresso in modo sbagliato le tue idee, e infatti ti sei preso delle batoste dagli altri utenti. 

    Tu forse con "cercare un lavoro" intendi accontentarti di ciò che il mercato lavorativo offre, così, giusto per tirare avanti, mentre tu hai un'idea di "lavoro" diversa. 

    Non vorrei sbagliarmi, ma credo che tu intenda che vorresti fare delle tue reali passioni un lavoro, al posto di adattarti a ciò che viene richiesto dal mercato del lavoro solo per riempire dei posti. 

    E se è questo che intendi, fai bene a inseguire il tuo sogno, e se ci riuscirai, lavorerai, ma a modo tuo, e sarai felice. 

    E se si fa delle proprie passioni un lavoro, si dice che non si lavori neanche un giorno della propria vita. 

    Questa è anche di solito la filosofia di chi riesce, a volte, pure a mettersi in proprio, anche non disponendo di chissà quali somme...ma in questo modo la sua fatica quotidiana è finalizzata solo a soddisfare le sue esigenze, i suoi desideri, non gli interessi di qualche grande corporation. 

    Se è questo che intendi, fai bene, ormai la società è estremamente malata, e tante persone accettano modi di vivere non molto normali. 

    Forse molti pensano di vivere "normalmente" ed essere fortunati perché hanno un tetto sopra la testa, del cibo sopra la tavola e uno smartphone collegato al web in mano...ma forse proprio qui sta la fregatura. 

    C'è tanta omologazione e tanta accettazione di un modo di vivere fine a sé stesso. 

    È come se ci stessimo dirigendo verso il baratro inconsciamente. 

    Mi sono un po' dilungata forse, vabbè, comunque insegui il tuo sogno se ti permetterà di mantenerti, ciao! 

  • 1 mese fa

    non sempre va seguita

  • Anonimo
    1 mese fa

    La società sono le persone stesse, se è la maggior parte delle persone a voler vivere così non ci si può fare niente, nessuno costringe nessuno a mettersi in mostra o nudi sui social tanto per fare un esempio.

  • Anonimo
    1 mese fa

    Guardali guardali come si scatenano gli italioti... La veritá e che la maggior parte della gente nasce semplicemente con l unica funzione di servire il potere,quando poi non servono più diventano carne da macello. Molti di finanza,potentati finanziari,moneta debito e grandi corporations che controllano gli stati non sanno nulla perchè non sono impostati geneticamente per capire questo genere di argomenti. In più le tv,i mass media e le mode gli fanno il lavaggio del cervello. Solo poche pecore elette riescono ad uscire o a porsi due domande sulla matrix che viviamo tutti i giorni. Lascia perdere è tutto fiato sprecato. Con domande di questo tipo beccherai solo insulti. La vita da eremiti poi è roba per pochi ed è l unico modo per uscire da questo schifo che ci sta portando alla rovina

  • Anonimo
    1 mese fa

    La vita è un mistero.

    Io sono la via, la verità e la vita.. Diceva Gesù. 

    Magari era solo un bugiardo. 

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