Maria ha chiesto in Affari e finanzaImmobiliare · 1 mese fa

affitto ad extracomunitari?

vivo in un immobile costituito da due appartamenti, l'altro appartamento e abitato da tre ragazzi extracomunitari, ma da un pò di tempo la convivenza sta diventando molto difficile, perché tutte le sere il loro appartamento e visitato dai loro amici e questo mi sta facendo nascere molta ansia perché vivendo da sola non mi sto sentendo più sicura, perché mi sento sempre i loro sguardi addosso quando li incontro sulla scala, volevo sapere se il loro appartamento e affittato con un contratto regolarmente registrato ma ad uno solo dei ragazzi, posso oppormi al fatto che gli altri due non hanno titolarità a stare nell'immobile e posso oppormi a far entrare persone che non conosco nell'immobile dato che comunque la metà dell'immobile è di mia proprietà?

E' una cosa legale il fatto che l'appartamento è affittato solo da una persona e ci vivono in realtà più ragazzi non imparentati?  

2 risposte

Classificazione
  • Paolo
    Lv 6
    1 mese fa

    Inoltra, una denuncia  ben circostanziata al Comando Finanze della tua zona e al Comando Carabinieri/Polizia competenti per territorio in quanto l'affitto ad extracomunitari DEVE essere notificato dal proprietario alle Forze dell'Ordine e dalla notifica si può risalire se locato ad un solo individuo o più

  • Luca
    Lv 7
    1 mese fa

    Una volta locato, il conduttore può  ospitare chiunque e per tutto il tempo che vuole. Ma ospitare significa gratuitamente, e non  a titolo oneroso (cioè dietro pagamento di un canone mensile): in questo caso sarebbe subaffitto, ed occorre vedere se nel contratto di locazione è previsto. 

    Altra cosa da vedere è se le caratteristiche dell'immobile sono adatte alla permanenza di un certo numero di persone : superficie, numero delle stanze, grandezza delle stanze, altezza dei soffitti, numero dei bagni, rapporto di areazione ed illuminazione etc. Sei dati non lo consentono, puoi fare un esposto in Comune.

    Da ultimo, tu non hai alcun diritto di metter bocca su quello che succede nell'altro appartamento, visto che NON NE SEI IL PROPRIETARIO, fatte salve le due considerazioni sopra elencate. Circa le parti comuni (androne, scale, etc), queste sono, appunto, comuni, cioè in comproprietà tra te ed altri, e gli altri hanno i tuoi stessi diritti (purché si rimanga in ambito di convivenza civile).

    Poi le persone che ci vivono fanno dentro a casa loro quello che vogliono, fatte salvi però i tuoi diritti ( mi riferisco a rumori in orari non consentiti, immissione di odori o fumi,etc). 

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