È vero che le rivoluzioni ,americana e francese hanno fondato le basi per una democrazia nell'età moderna? 10 punti  a chi mi risponde?

1 risposta

Classificazione
  • 2 mesi fa
    Risposta preferita

    Le rivoluzioni americana e francese hanno posto le basi per la democrazia nell'età moderna e contemporanea. Le Guerra d'Indipendenza americana (1775 - 1783) ha reso possibile il distacco o secessione delle colonie britanniche dalla madrepatria e lo stabilirsi di una nuova forma di governo repubblicana e federale, in cui il diritto di voto, in origine, era limitato ai proprietari terrieri dotati di un certo censo o reddito. Fino al 1808, inoltre, negli Stati Uniti d'America fu permessa la tratta (ossia il commercio) degli schiavi africani: nel 1863, con il Proclama di Emancipazione, e nel 1865, con il XIII Emendamento, la schiavitù fu vietata su tutto il territorio degli Stati Uniti d'America. Il diritto di voto fu esteso progressivamente agli uomini adulti e poi anche alle donne. La Rivoluzione Francese (1789 - 1799) ha avuto effetti più immediati, diffusi e duraturi in Europa: infatti, i borghesi presero il potere politico, sottraendolo all'alto clero e all'aristocrazia, decapitando il re Luigi XVI e la regina Maria Antonietta e abolendo la monarchia assoluta di diritto divino. Al suo posto, dapprima venne introdotta una monarchia costituzionale e in seguito una Repubblica. La Repubblica, tuttavia, ebbe presto un'involuzione in senso autoritario, oligarchico e poi monarchico-imperiale, a cause delle enormi tensioni sociali, economiche e politiche cui fu sottoposta la Francia rivoluzionaria, aggredita dalle principali potenze monarchiche europee (Austria, Prussia, Russia, Regno di Spagna, Regno di Sardegna, Regno Unito eccetera). Solo con la Terza Repubblica in Francia (1871 - 1940) si ebbe una progressiva estensiva del diritto di voto ai cittadini, sino ad approdare al suffragio universale maschile e poi anche femminile.

    Prima della Rivoluzione Francese, il potere economico, legislativo e politico era accentrato nelle mani del re, che lo condivideva solo in parte con l'aristocrazia, con l'alto clero, con i Parlamenti cittadini, il più importante dei quali era il Parlamento di Parigi. Con la Rivoluzione Francese, i poteri esecutivo, legislativo e giudiziario sono stati separati fra loro e affidati a organi dello Stato distinti.   

Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.