Anonimo
Anonimo ha chiesto in Scuola ed educazioneUniversità · 1 mese fa

Facoltà di giurisprudenza e facoltà di medicina?  pro e contro?

Sono molto indecisa tra due facoltà universitarie, cioè quella di Giurisprudenza e quella di Medicina.

Vorrei raccogliere dei pareri a riguardo, magari che sottolineano i pro e i contro di ciascuna facoltà...premetto che sto terminando il mio ultimo anno di liceo scientifico.

Grazie mille a chi risponderà!!!

3 risposte

Classificazione
  • 1 mese fa

    Come già detto, ma lo voglio ribadire anch'io, per Medicina occorre una vocazione. Ho una parente che già dalle superiori sapeva di voler diventare medico. Lei, appena entrò, seppe già cosa sarebbe diventata oggi a livello di specializzazione del ramo medico. 

    Ricordo che mi parlava di sessioni di studio praticamente no-stop. 

    Hai una bella responsabilità e tanti obblighi. Il corso è lungo, complesso, duro ma...porta ad un lavoro sicuro e ben remunerato.

    Giurisprudenza è tosta, ma secondo me qui non occorre una vera "vocazione". Occorre meticolosità, una memoria di ferro e fondamentalmente la passione per gli argomenti. Ho un altro parente che l'ha frequentata; ha cambiato proprietà di linguaggio. I tomi da 500 pagine cadauno (anche due o tre per esame!) che devi sapere da cima a fondo in maniera SPECIFICA hanno modellato un po' il suo dizionario. Di positivo, è che se imbrocchi la strada giusta, anche come avvocato, potresti svolgere un lavoro davvero interessante.Di negativo è che per svolgere la professione di avvocato, di magistrato, di NOTAIO (uno degli esami più tosti che abbia mai visto, ci sono le tracce degli anni passati)...occorre studiare sodo anche dopo la laurea. E si rischia di non percepire una lira.E' anche spendibile per altri settori di stampo bancario/assicurativo; ufficio legale in qualche azienda privata...ma non so perché molte volte il laureato in Giurisprudenza viene "snobbato" per noi di Economia e/o addirittura per uno di Scienze Politiche!Anche il settore del personale è una delle mete tipiche degli studenti di legge.

  • Anonimo
    1 mese fa

    Medicina da maggiori garanzie in quanto a prospettive di lavoro. Però è più impegnativa, anche perché necessita della frequenza, in particolare per i tirocini, e soprattutto richiede la "vocazione", perché mette in contatto costantemente con la sofferenza altrui, e non solo fisica, e questo non è scontato che sia per tutti.

    Giurisprudenza è un po' meno impegnativa (anche perché non ha le stesse esigenze di frequenza di medicina) e più "versatile". I suoi sbocchi più tradizionali sono quelli del diventare avvocato, notaio, magistrato oppure del generico pubblico impiego ma, con le dovute integrazioni, si presta anche ad altro, come ad esempio la diplomazia e il lavoro presso privati come giurista d'impresa. Ci sono anche non pochi giornalisti famosi che sono laureati in giurisprudenza.

    Detto questo, valuta tu, considerando soprattutto le tue inclinazioni personali ed i tuoi interessi.

  • Anonimo
    1 mese fa

    Medicina.

    Per mille motivi: c'è più possibilità di trovare lavoro, sei più preparata perché hai fatto il liceo scientifico, scrivi in modo pessimo.

Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.