Anonimo
Anonimo ha chiesto in Scuola ed educazioneUniversità · 1 mese fa

Per chi è laureato o ha frequentato l'università come sono stati gli anni dell'università ?

Stressanti? Potevate permettervi una macchina quanto uscivate?

Domando così per curiosità ho alcune paure grazie per chi risponde 🙋🏼‍♀️

Aggiornamento:

@Paoloarmonia Mi sento male😨

Aggiornamento 2:

Paolo come quando tutti dubitavano che io non riscuvo stare al linguistico i primi anni? Ne so qualcosa grazie :) ultimamente sono un po pensierosa 

Aggiornamento 3:

Dice mia mamma che se riesci ad organizzarti con lo studio puoi fare tutto ma io ho paura 

Aggiornamento 4:

Ovviamente la facoltà linguistica 

9 risposte

Classificazione
  • Anonimo
    1 mese fa

    Per me sono stati degli anni stressanti in cui, senza lavorare, è ovvio che non potevo permettermi nulla. 

  • Anonimo
    3 sett fa

    A scuola sono sempre stato un disastro. L'università è stata invece una boccata d'ossigeno. Probabilmente è stato uno dei periodi più belli della mia vita, e questo perchè a differenza della scuola, che pretendeva tanto e nei tempi brevi, soprattutto dove il bullismo era sempre presente, l'università era libera da certa gente, ti dava la possibilità di essere te stesso, di dare esami ogni mese e preparare una materia alla volta, e lo studio, oltre a essere piacevole (perchè, essendo adulto, nessuno ti imponeva di studiare, e tu potevi anche lavorare o fare il militare in alternativa), ti dava la possibilità di conoscere tantissime persone, persino il partner, e non c'era lo stress delle assenze o delle giustificazioni che trovavi a scuola. Nemmeno la frequenza era richiesta (a parte certi corsi, come ad esempio Medicina, dove ovviamente era obbligatoria). C'era gente della tua età e più matura, persino anziani. Potevi entrare e uscire dalle aule senza darne conto ad alcuno. Aule grandi come cinema, con centinaia di ragazzi e ragazze che conoscevi al momento, con cui scambiavi gli appunti, le famose sbobinature delle lezioni, i libri fotocopiati, ecc e con cui organizzavi feste e incontri (ricordo i "giorni della pantera" e "l'okkupazione studenteska", durata giorni e giorni: si mangiava e dormiva là, dove si facevano pure feste in maschera). Insomma, sono cresciuto velocemente e quel periodo mi manca tanto. I miei colleghi ormai sono tutti laureati e sposati e alcuni ora lavorano all'università e insegnano.  

  • Anonimo
    1 mese fa

    Piacevoli, ma venivo da un'esperienza alle scuole superiori talmente tanto travagliata che cmq ogni paragone non avrebbe retto. Chiudere con dinamiche di relazione superficiali ma soprattutto esclusive ed escludenti, dalle quali venivo sempre tagliata fuori per motivi che a me risultavano quanto meno ingiusti è stata una liberazione.

    Per il resto, ho avuto la fortuna di frequentare una facoltà che mi piaceva davvero e, a detta di molti, meno impegnativa rispetto ad altre.

    Non avevo la macchina, perché cmq abitavo ad una distanza tale dall'università che la rendeva raggiungibile anche a piedi.

  • 1 mese fa

    si molto stressanti, non hai più tempo da dedicare a te stesso

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  • 1 mese fa

    Un esamificio praticamente, usavo auto dei miei 

    Agg. Se vuoi fare università devi sempre andare avanti con tenacia e alla fine sarai contenta di aver raggiunto obiettivo 

    Agg. Per me sei persona intelligente, puoi riuscire a fare università. Che facoltà sceglierai?

  • Anonimo
    3 sett fa

    Anche io vengo da anni di scuola terribili credo di averla odiata giá dalla prima elementare invece all'universitá per quanto possa essere dura é comunque uno stress costruttivo che ti torna utile e te ne rendi subito conto , mentre la scuola il bullismo e le costrizioni che si sopportano ti distruggono solo.

  • 1 mese fa

    Francamente l'ho vissuta in maniera molto serena, quando mi sono messo lì con la testa.

    I primi tempi, venendo da un triennio in cui non ho mai aperto un libro seriamente, l'ho vissuta in maniera superficiale. 

    Mai a lezione, poco studio e tanto divertimento; risultato? Due esami su sei passati in un anno. Una schifezza. Senso di frustrazione e fallimento. Ma per forza, non studiando adeguatamente era logica conseguenza! 

    Dal secondo anno mi sono messo sotto davvero. Ho iniziato ad organizzarmi.

    Mi sono programmato ogni singolo esame, le tempistiche di studio e facevo sessioni da 7/8 ore giornaliere di studio. 

    Quindi, basta prenderla seriamente e con metodo dal giorno 1. Fine.

    Gli esami, quando si studia, si passano!

    Se non si studia, è inutile puntare su escamotage. Non si passa. Fine.

    Potevo "permettermi" una macchina perché utilizzavo quella dei miei per gli spostamenti. Non ero fuorisede, ma pendolare. 

  • Anonimo
    1 mese fa

    A me sono piaciuti davvero tanto.

    Non uscivo spesso perché il "divertimento" era proprio all'interno dell'università. Non so se mi intendi.

    Si studia molto, tutti i giorni e per tante ora al giorno e si leggono anche moltissimi libri ma se hai fatto bene il liceo dovresti esserci abituato.

  • Ser Pi
    Lv 6
    1 mese fa

    stressanti, inutili e pall0si

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