Cosa scegliere ?

Sono indeciso se iscrivermi a Giurisprudenza o a Scienze Politiche. Non riesco a rendermi conto di quale tra le due comunque mostri più sbocchi e una maggiore preparazione. Cosa mi consigliate ?

3 risposte

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  • Anonimo
    1 mese fa

    Dipende da cosa vuoi fare. Giurisprudenza oggi è molto poco considerata nel privato, mentre va benissimo per i concorsi pubblici, ed è necessaria se vuoi accedere ad professione legale. Scienze politiche è invece ottima se vuoi lavorare all'interno di un'azienda in amministrazione o occupandoti di marketing, va bene anch'essa per i concorsi, ma non permette di accedere alle professioni legali. 

    Ti direi se vuoi fare l'avvocato, il giudice o il magistrato scegli giurisprudenza, se invece vuoi fare altro scienze politiche offre una preparazione migliore. 

  • Anonimo
    1 mese fa

    Rispondo a questa domanda dopo aver letto la risposta data da Anonimo.

    E' giusto tutto quello che ha detto lui tranne nell'ultimo paragrafo, cioè seriamente ancora si pensa che la laurea al nord vale più del sud e quella del sud vale meno del nord..ma che è questo discorso da ignorante discriminatorio, assolutamente non è affatto vero, credevo che queste idee da parte degli italiani universitari "medi" fossero acqua passata e invece no ancora nel 2021 parliamo di laurea nord, laurea sud, laurea centro.

    Un mio amico che conosco da anni dopo aver fatto giurisprudenza In puglia ora è PM presso il tribunale di Milano, penso che un posto così un laureato in giurisprudenza dell'università di Bologna o di Torino se lo sogna..cià!

  • Anonimo
    1 mese fa

    Da laureata NON pentita in Scienze Politiche, mi duole ammettere che con Giurisprudenza si può fare tutto ciò che si può fare con Scienze Politiche, mentre non è vero l'inverso. Insomma, con Giurisprudenza si può fare il concorso in diplomazia, mentre con Scienze Politiche non si può fare il concorso per Magistratura o per diventare notaio.

    Per il resto, molto dipende da quello che si vuole fare. Se si è già decisi a fare il concorso in diplomazia, ad entrare negli organismi internazionali o tentare la strada del giornalismo, è più indicata Scienze Politiche. Se però ci si vuole lasciare aperte le porte dei concorsi per i quali è richiesta perentoriamente la laurea in Giurisprudenza, meglio optare per quest'ultima.

    Detto questo, in generale la laurea in Giurisprudenza è meno eterogenea negli insegnamenti, in quanto si concentra prevalentissimamente su esami di diritto, ed è considerata lievemente più impegnativa. Però dipende sempre molto da ciò che si vuole fare dopo ed anche da dove la si frequenta. Insomma, una laurea in Scienze Politiche presa in un ateneo di una grande città del centro-nord Italia fa cmq più bella figura di una in Giurisprudenza presa in un ateneo di recente istituzione di qualche angolo sperduto di provincia, magari del sud Italia.

    _____________

    @altro Anonimo: non ho detto che sia giusto. Però è innegabile che, nel settore del lavoro privato, ancora purtroppo conta il DOVE ci si è laureati. Credimi che un laureato in Scienze Politiche alla Statale di Bologna o di Milano (non ne parliamo presso università private come la Bocconi o la Luiss) a scatola chiusa è molto più ben visto di uno in Giurisprudenza a Cosenza o a Foggia. Ovviamente le citate sono solo esempi a caso, ben inteso...

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