Anonimo
Anonimo ha chiesto in Scienze socialiSociologia · 1 mese fa

Qual è la vostra riflessione?

Questi giorni ho riflettuto moltissimo su una cosa:

Attualmente la "società" vuole che tutti siamo uguali. Quindi avere la stessa opinione. Essere tutti favorevoli alle idee che una volta erano uno scandalo. Quindi che la diversità non esiste più. Più nessuno può credere o avere un'opinione diversa da un gruppo di persone perchè se no ti discriminano. È ingiusto. Hanno tanto lottato per l'uguaglianza (il che è giustissimo) ma hanno dimenticato che ognuno di noi siamo diversi. Che abbiamo una personalità, che abbiamo un'opinione che varia da persona a persona. Cioè , sì siamo tutti uguali. Tutti siamo degli umani! Ma siamo anche diversi perchè ognuno ha una particolarità che lo differenzia da un'altra. Come una persona pensa una cosa un'altra ne può pensare un'altra ancora. E perchè non accettarla? 

Dovremo un po' tutti accettare e rispettare l'idea del prossimo. Ovviamente deve essere reciproca come cosa.

Io penso questo. Voi come la pensate?

Aggiornamento:

@icemanpilota hai detto proprio bene, bravo! Sono pienamente d'accordo con te

Aggiornamento 2:

Sono i primi a dire che è giustamente sbagliato discriminare qualcuno ma poi a farlo sono loro quando qualcuno non la pensa uguale a loro. 

33 risposte

Classificazione
  • Anonimo
    1 mese fa

    Confermo una mia vecchia riflessione che trovo sempre attuale: "Scova la felicità in ciò che hai e potresti anche non avere, e non insistere in ciò che ti manca e credi indispensabile..."

  • Ragno
    Lv 4
    1 mese fa

    La "società" può volere quello che vuole,ma le persone rimarranno sempre singoli individui pensanti (chi più chi meno) quindi uniformare, omologare, etichetare, non serve a nulla se non a creare ulteriore caos.

    Le persone continueranno a prendere loro le decisioni, non la società, che prova a pilotarci in una direzione, che alcuni prendono, ma non la maggioranza.

  • Anonimo
    1 mese fa

    Il politicamente corretto sta distruggendo ogni libertà. 

  • Anonimo
    1 mese fa

    E' il grosso equivoco connesso alla parola " égalité " : dal momento che nasciamo diversi e che è per natura impossibile far diventare intelligenti gli idioti, costringiamo (cosa fattibile) gli intelligenti a comportarsi da idioti .

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  • Leo
    Lv 4
    4 sett fa

    Credo che il big reset - del quale parli - andrà a sbattere contro la volontà di Dio. 

  • Anonimo
    1 mese fa

    UN CLASSICO LA POLITICA , CHIEDONO SACRIFICI ALL ALTRI MA LORO.......

  • 1 mese fa

    Purtroppo abbiamo preso il concetto di uguaglianza, lo abbiamo stravolto e reinterpretato in 2000 modi diversi e oggi nemmeno sappiamo cosa volesse dire in origine 

  • 1 mese fa

    quassù tutti corrono a darti ragione, mi pare più che ovvio ma quando, tanto per fare un esempio, oggi ci sono circa 500 migranti, tutti quanti a frignare e a dire poverini e forse hanno anche ragione. Dunque, amici cari, bando alle ipocrisie e riflettiamo anche sulla curiosa indole camaleontesca di ognuno di noi...

  • Geo
    Lv 7
    1 mese fa

    Non ho letto nemmeno tutto, perché le premesse sono erronee.

    La massificazione è fatta per la massa, più o meno come prima.

    Quando ci allontaniamo dalla "massa", le differenze sono rilevate, considerate, valutate, e dove presentino note di interesse, apprezzate.

  • 1 mese fa

    Credo che in nessun'altra epoca ci sia mai stata maggior libertà di pensiero e di parola. Se senti questa enorme pressione sociale all'essere tutti equiparati ed omologati, chiedi a te stesso  se sei davvero pronto ad avere una tua opinione,a difenderla o se forse non è il caso di riflettere ulteriormente sulla tua personale libertà di pensiero e di coscienza

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