Perché gli illuministi negano proprio la religione cattolica? ?

12 risposte

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  • Anonimo
    4 sett fa

    Gli illuministi erano in gran parte atei, ovvero negavano l’esistenza di una o più divinità, o deisti ovvero credevano nell’esistenza di una divinità che però non era un Dio personale, un Dio che era interessato alle faccende umane , un Dio che giudicava l’operato umano.

    Gli illuministi francesi erano in gran parte anticlericali, parlando dei filosofi illuministi francesi che presero parte alla rivoluzione o che furono parte attiva o pensante dei governi che si succedettero dopo la rivoluzione, in questo caso negavano la religione cattolica, o meglio attaccavano la religione cattolica perché questa era stata parte coinvolta con la nobiltà nell’affamare il popolo.

    A dispetto di quello che la maggioranza crede, Robespierre era il meno anticlericale dei giacobini, anche se poi la sete di potere, il fanatismo che aveva lo ha portato a compiere atrocità, da ricordare che fu Robespierre a volere la libertà di culto. 

  • 4 sett fa

    Gli illuministi francesi negavano la religione cattolica, gli illuministi inglesi negavano la religione anglicana, gli illuministi tedeschi negavano la religione protestante.

    Ora si dovrebbe cambiare il temine negare con combattere, attaccare, criticare.

    Si dovrebbe poi fare una distinzione quando si parla di illuministi, si dovrebbero separare i filosofi illuministi dal popolo che seguiva, tra molte virgolette, tali idee, perché, come già riportato da altri utenti, gli illuministi, i filosofi, erano per la maggior parte atei, d’Holbach, ad esempio,  che morì ricco e ateo, oppure deisti, Voltaire ad esempio. Il popolo spesso non aveva nemmeno conoscenza del pensiero illuminista.

    In pratica gli illuministi attaccavano, criticavano tutte le religioni, in particolare quella del Paese dove vivevano.

  • Anonimo
    4 sett fa

    Perché  ci entrarono in aperto  contrasto !

  • gly
    Lv 4
    4 sett fa

    La domanda è posta malissimo. 

    L'illuminismo nutre un forte contrasto con la religione cattolica, questo è sicuro ma i filosofi che appartengono a questo movimento culturale sono tanti e ciascuno ha un'idea diversa della religione. Quindi non si può descrivere un riasssunto generale.

    Voltaire, Diderot, Rousseau, D'Alambert... espongono idee completamente diverse.

    Non si può affermare che ciascuno di loro neghi la religione cattolica fino a diventare ATEO. 

    Anzi ognuno di loro crede in Dio e nella religione  ma  la appoggiano e la contrastano in una sorta di amore e odio e su vari piani e in vari punti di vista.

    Voltaire pensava che Dio fosse un essere crudele e maligno ed era in profondo contrasto con i gesuiti e i religiosi cattolici ma non si può dire che fosse un'ateo, Rousseau sosteneva la religione naturale (una religione che si staccasse dai dogmi e i precetti costruiti dalla società e abbracciasse la natura universale). Per alcuni punti assomiglia al protestantesimo...

    Poi ci sono gli altri...

    Ma perdonami! La risposta è troppo lunga e complessa.

    Le risposte che ti hanno dato gli altri utenti sono MOLTO ERRATE. Uno addirittura ha attribuito agli illuministi il pensiero religioso degli epicurei (che pensano che gli dei non si intromettono nelle faccende degli uomini).

    Gli illuministi NON PRESERO PARTE ATTIVAMENTE alla RIVOLUZIONE FRANCESE perché quando ci fu erano già MORTI. Sono stati i giovani rivoluzionari a prendere l'Illuminismo come modello per realizzare una società nuova.

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  • 4 sett fa

    Secondo gli illuministi l'uomo doveva farsi guidare dalla ragione e non dalle regole religiose.  Erano contro ogni religione, non solo quella cattolica.

    Erano tanto più contro quelle religioni che avevano bruciato gli scienziati chiamandoli eretici perché le loro scoperte smentivano la Bibbia. 

  • 4 sett fa

    Non è affatto vero che gli illuministi NEGAVANO proprio la religione cattolica! Gli illuministi semmai condannavamo in maggior misura la fede cattolica perché quella era la “lavatrice cerebrale” che PIÙ avevano sottomano, ma più che negare le chiacchiere degli altri ... gli illuministi AFFERMAVANO che il popolo si lasciava lavare il cervello dalle religioni e conduceva una vita da zombi.

    Probabilmente, ma questa è una mia battaglia di sempre, il solo fumo prodotto dalla chiesa cattolica oggi non è più sufficiente a confondere la testa dei cittadini e allora si è formata una nuova casta di venditori di fumo (i miscredenti, gli agnostici e i politicanti in genere) dove tutti portano la prova che l’altro non avrebbe prove e così la gente rantola nell’ignoranza e nella confusione più totale.

    . . .

    «L'illuminismo è l'uscita dell'essere umano dallo stato di minorità di cui egli stesso è colpevole. Minorità è l'incapacità di servirsi della propria intelligenza senza la guida di un altro. Colpevole è questa minorità, se la sua causa non dipende da un difetto di intelligenza, ma dalla mancanza di decisione e del coraggio di servirsi di essa senza essere guidati da un altro. Sapere aude! Abbi il coraggio di servirti della tua propria intelligenza! QUESTO DUNQUE È IL MOTTO DELL'ILLUMINISMO.

    Pigrizia e viltà sono le cause per le quali tanta parte degli esseri umani, dopo che la natura li ha da lungo tempo liberati dall'altrui guida (naturaliter maiorennes), rimangono tuttavia volentieri minorenni a vita; e per questo riesce tanto facile ad altri erigersi a loro tutori. È così comodo essere minorenni! Se ho un libro che ha intelletto per me, un direttore spirituale che ha coscienza per me, un medico che valuta la dieta per me, ecc., non ho certo bisogno di sforzarmi da me. Non ho bisogno di pensare, purché sia in grado di pagare: altri si assumeranno questa fastidiosa occupazione al mio posto. A far sì che la stragrande maggioranza degli esseri umani (e fra questi tutto il gentil sesso) ritenga il passaggio allo stato di maggiorità, oltreché difficile, anche molto pericoloso, si preoccupano già quei tutori che si sono assunti con tanta benevolenza l'alta sorveglianza su di loro. Dopo averli in un primo tempo istupiditi come fossero animali domestici e aver accuratamente impedito che queste placide creature osassero muovere un passo fuori dal girello da bambini in cui le hanno ingabbiate, in un secondo tempo descrivono a esse il pericolo che le minaccia qualora tentassero di camminare da sole. Ora, tale pericolo non è poi così grande, poiché, con qualche caduta, essi alla fine imparerebbero a camminare: ma un esempio di questo tipo rende tuttavia timorosi e, di solito, distoglie da ogni ulteriore tentativo. » (Immanuel Kant) 

  • Suppongo sia perché il movimento Illuminista si è sviluppato principalmente in Francia, che era Cattolica al tempo. Sinceramente però non ne ho idea.

  • Fanno bene. Meglio il lume della ragione e la laicità del sapere piuttosto che la corrotta chiesa 

  • 4 sett fa

    In realtà avversavano tutte le religioni.  Il cattolicesimo, come religione di stato (esisteva lo stato pontificio), era la religione più legata al potere politico ed economico (lo è ancora), e per questo particolarmente avversato.

  • 4 sett fa

    Perché è lesiva. L’adorazione verso l uomo crocifisso è annientante....

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