Anonimo
Anonimo ha chiesto in Politica e governoPolitica e governo - Altro · 2 sett fa

perché in Italia fanno entrare poche donne in politica?

Non è una violazione della parità dei diritti? In ogni governo che fanno ci sono solo pochissime donne. Nei ruoli chiave sempre uomini. Inoltre è vergognoso che non abbiamo mai avuto nessuna Prima Ministra donna, mentre negli altri paesi come Germania, Estonia, Danimarca e Inghilterra se ne sono succedute molte. Perché alle donne viene impedito di fare politica nel nostro paese?

12 risposte

Classificazione
  • Anonimo
    2 sett fa
    Risposta preferita

    in realtà le donne vorrebbero ma in Italia comandano gli uomini, è una nazione fortemente maschilista e tradizionalista dove la Chiesa per millenni ha inculcato l'idea che gli uomini devono stare al comando mentre le donne devono sfornare figli e occuparsi della casa e della famiglia. Nel mondo protestante è diverso, non per niente Germania e Regno Unito hanno avuto un ruolo preponderante delle donne in politica, basti pensare alla Thatcher o alla Merkel, ma anche la May e la Sturgeon

  • Paolo
    Lv 7
    2 sett fa

    PERCHE L'ITALIA, TUTTO SOMMATO, E' UNA SOCIETA' ANCORA MOLTO MASCHILISTA.................!!!!!!!!!!

  • Anonimo
    2 sett fa

    Però quando è stato proposto (da uomini) politici quote rosa per qualche curiosa ragione femministe si sono opposte con fermezza e ancora oggi nessuno sa dare una risposta del come e del perché...

  • Anonimo
    2 sett fa

    A me sembra che ne abbiamo fin troppe

  • Che ne pensi delle risposte? Puoi accedere per votare la risposta.
  • Anonimo
    2 sett fa

    è molto difficile l'accesso in politica per le donne in Italia, specialmente al sud. Le donne sono considerate possesso dei loro mariti, se vai in certe regioni come calabria o puglia le donne non sono neanche libere di uscire liberamente con amiche, o di aggiungere persone che conoscono su facebook, ma i loro mariti o padri o fratelli le controllano su tutto, sono fortemente condizionate. E i maschi in questo paese sono contrari che le donne facciano politica. C'è una mentalità schifosa su tutte le cose

  • 2 sett fa

    Perché bisogna a tutti i costi far entrare una donna, come se questo potesse garantire serietà o che so io...!

    Guarda la Boschi, che ha fottùto i soldi dei pensionati italiani. Bella garanzia avere una donna così. Oppure la Karima Moual...quale vantaggio può portare alla nostra nazione una capra come quella. E adesso vado a dormire, sennò potrei citartene almeno un trentina...

  • 2 sett fa

    Perché il tasso di occupazione femminile è molto più basso di quello maschile, e di conseguenza ce ne sono meno anche in politica

  • Anonimo
    2 sett fa

    Jotti Boschi Ascani escono dal letto del capo e siedono in poltrona

  • 1 sett fa

    francamente da donna visto la desolante corollario di donne politiche non le ritengo nessuna all'altezza, salvo solo quelle di italia viva che io seguo e sono molto competenti ma le altre sono scarse sono cerentole e comodine.. Non hanno nessuna preparazione tecnica, gli uomini sono ancora peggio. Direi che in italia non esiste la POLITICA VERA QUELLA DELLA PRIMA REPUBBLICA.. AMICO SEI IN ITALIA.. GUARDA GLI ALTRI PARLAMENTI EUROPE CHI C'E E CE LI ABBIAMO MESSI NOI MODESTAMENTE. SEI IN ITALIA MA COSA PRETENDI POLITICI ALL'ALTEZZA? HAHAHAHHA GUARDA L'AVETE VOTATI VOI NON NOI... HAHAHAHAHHAH VIVA L'EUROPA... E GRAZIE DIO DI NON AVERCI FATTO ITALIANI SPUT!

  • 2 sett fa

    Copio ed incollo alcuni dati dell' "Indice sull’uguaglianza di genere 2019:Italia" dell' Eige:

    Lavoro: " Il tasso di occupazione (delle persone di età compresa tra 20 e 64 anni) è pari al 53 % per le donne rispetto al 73 % per gli uomini. Con un tasso di occupazione complessivodel 63 %... Tra il 2005 e il 2017 il tasso di occupazione equivalente

    a tempo pieno (ETP) è rimasto pressoché invariato per le donne (circa il 31 %), mentre è diminuito per gli uomini (dal 56 % al 51 %)...Tra le donne e gli uomini in coppia con figli il divario è molto più ampio che nelle coppie senza figli (37 p.p e 8 p.p.). Il divario di genere si riduce in modo indirettamente proporzionale ai livelli di istruzione. È infatti di quasi tre volte inferiore tra le donne e gli uomini con un livello elevato di istruzione (8 p.p.) rispetto alle persone con un basso livello di istruzione (24 p.p.). Circa il 33 % delle donne lavora a tempo parziale, rispetto al 9 % degli uomini. In media le donne lavorano 33 ore a settimana e gli uomini 40. ,

    Denaro: " Sebbene la retribuzione media mensile sia aumentata sia per le donne che per gli uomini di circa il 19 % dal 2006 al 2014, il divario di genere persiste: le donne guadagnano infatti il 18 % in meno rispetto agli uomini. Nelle coppie con figli le donne guadagnano il 30 % in meno degli uomini (e nelle coppie senza figli il 26 % in meno). 

    Conoscenza: " Dal 2005 al 2017 il conseguimento dell’istruzione superiore in Italia ha subito un incremento, passando dal 9 % sia per le donne che per gli uomini, al 15 % per le donne e al 13 % per gli uomini. Il divario di genere nel livello di istruzione conseguito è più ampio tra le donne e gli uomini in coppia con figli (7 p.p.) e tra le donne e gli uomini dai 25 ai 49 anni di età (9 p.p.), con un maggior numero di donne laureate in entrambi i gruppi.

    Ora, se addirittura a disparità di livello di istruzione ( superiore per le donne) le donne trovano meno spazio e stipendi più bassi, oppure part-time...questo farebbe pensare ad una società fortemente marcata dal potere maschile..quindi di genere e non basato su meritocrazia e uguaglianza di genere. 

Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.