Il sito di Yahoo Answers verrà chiuso il 4 maggio 2021 (ora della costa est degli USA) e dal 20 aprile 2021 (ora della costa est degli USA) sarà in modalità di sola lettura. Non verranno apportate modifiche ad altre proprietà o servizi di Yahoo o al tuo account Yahoo. Puoi trovare maggiori informazioni sulla chiusura di Yahoo Answers e su come scaricare i tuoi dati in questa pagina di aiuto.

Nx ha chiesto in Arte e culturaPoesia · 2 mesi fa

Regalo molti punti peró ho bisogno di una mano con un esercizio di italiano su Petrarca.?

Devo collegare il complesso bilancio esistenziale espresso da Petrarca in questa poesia alla sua biografia. La poesia è "Voi Ch'ascoltate in rime sparse il suono"

1 risposta

Classificazione
  • Anonimo
    2 mesi fa
    Risposta preferita

    E' il sonetto proemiale del Canzoniere, ma, a ben vedere, e' quasi un epilogo. E' infatti una meditazione  postuma della vita giovanile del poeta e della sua situazione esistenziale in quel momento. La datazione è incerta, ma si pensa  sia vicina ai suoi 50 anni, quando è possibile farsi le domande che il poeta si pone. Teniamo presente che Petrarca nasce nel 1304, nel 1320 prende i voti minori, tuttavia ha due figli, uno intorno al 1337 e uno attorno al 1342. Ama molto i classici , ma nel canzoniere esprime tutte le sue contraddizioni, da una parte credente e dedito al Signore, dall'altra uomo di mondo che viaggia molto, ha figli fuori dal matrimonio, gli piace la gloria.

    Nel sonetto in questione si rivolge ai lettori e nella prima quartina parla del suo 'sviamento', del giovanile errore quando era, e in parte lo è ancora, innamorato, detto in succinto, di Laura. Qui non la nomina, ma certamente è stato innamorato di una donna, anche se non sappiamo chi fosse colei che gli ha dato dei figli.

    Nella  seconda quartina ci dice che il suo stato è vario e mutevole, lontano dalla serenità che egli cerca invano, spera di essere capito e perdonato da chi ha provato le stesse contraddizioni: amare e sentirsi in colpa.

    Terzia  n1 Si rende conto di essere stato oggetto di chiacchiere e derisione e, tra sé e sé, prova vergogna di se stesso. --il poeta visse parecchio in Valchiusa, dove appunto, scriveva, ma dove è probabile che abbia trovato l'amata.

    Terzina n 2  Sa che il suo inseguire cose vane (vaneggiar), le passioni e i beni terreni  e tutto ciò che piace (nel 1341 era stato incoronato in Campidoglio) non sono che un sogno rispetto all'eternità celeste.

Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.