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Specchio800 ha chiesto in Scienze socialiPsicologia · 1 mese fa

Che valore date ai vostri (e altrui) giuramenti?

Accade spesso, davanti al mancato rispetto di un giuramento o una promessa, di sentir dire: "Quando l'ho detto ci credevo".

In linguistica, in presenza di verbi come "promettere", "giurare", si parla di "atti performativi". Giurare e promettere non esprimono solo il sentire del momento, ma sono veri e propri atti che impegnano chi li fa a mantenere quel proposito anche quando non ci crederà più.

Considerata la nostra (vostra) natura incoerente e mutevole, non sarebbe il caso, se non si ha piena coscienza di mantenere un giuramento nonostante tutte le condizioni avverse, di astenersi del tutto dal farlo?

35 risposte

Classificazione
  • Crispo
    Lv 6
    1 mese fa
    Risposta preferita

    Mettere una parola sotto giuramento la trovo una cosa molto nobile, e sicuramente il primo che l'ha fatto era mosso da un proposito buono. Mi capitava spesso da bambino (da bambini tutte le cose ci sembrano grandi e ugualmente importanti) di chiedere: "giura", e anch'io giuravo, fremevo perché la mia buonafede fosse riconosciuta! 

    Ci sarà stata sicuramente un'epoca in cui ne è stato fatto un abuso odioso (tanto è vero che c'è ancora chi giura per intercalare), ma oggi questa cosa è caduta totalmente in disuso. Ma anche questo è segno di decadenza. Non avere nulla per cui poter giurare, neppure per la bontà dell'intenzione, è triste. 

    Non mi soffermo nemmeno su promesse e simili buffonate, basta ricordare la parabola dei due figli di Gesù. Chi concepisce di fare una cosa, si forma il proposito dentro di sé e fa, non ha bisogno di dire: "farò". 

  • 1 mese fa

    Dal mio punto di vista non serve affatto  "giurare" per far diventare credibile una nostra rivelazione, credibili bisogna esserlo  personalmente. Inoltre per quanto mi riguarda,  "ogni promessa è un debito". Mi "indebito" solo se sono in grado di esaudire la richiesta, ma a quanto pare in giro c'è tanta gente  che ama solo promettere.

  • Anonimo
    1 mese fa

    Le promesse che faccio a me stessa non le mantengo quasi mai

  • Anonimo
    1 mese fa

    Non giuro mai perchè non mi piace giurare. Se prometto, mantengo sempre.

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  • ?
    Lv 7
    1 mese fa

    Ne è passata d'acqua sotto i ponti da quando bastava una stretta di mano per suggellare in modo indissolubile un accordo tra due parti !!!

  • Fil
    Lv 7
    1 mese fa

    Non giuro ma se mi impegno mantengo ..... sto molto attenta prima di dare la mia parola .. e come dice il buon Diego "vurria mai non riuscissi ad onorare la promessa "

  • ?
    Lv 6
    1 mese fa

    Saluti: Ciao Specchia. 🤗✨

    Titolo: C'è promessa e promessa.

    Dunque, in certi casi, la promessa non è evidente, nel senso che esiste la promessa tacita. Per esempio, nel custodire i segreti che ci vengono confidati. Ecco, io ho a che fare con questo tipo di promesse e ne sento la responsabilità. Seria. Neanche sotto tortura, per dire. ☺️

  • Anonimo
    1 mese fa

    Tutto dipende dallo stato di avanzamento delle trattative.

    Bisogna capire se si è ancora in una fase di negoziazione, oppure, se gli impegni assunti debbano ritenersi blindati  in tutto e per tutto.

    Sebbene per me le promesse iniziali siano moralmente vincolanti, tuttavia è necessario comportarsi in modo leale istante per istante. Talvolta è bene considerare le mutate condizioni, e rivedere gli accordi presi. Senza intestardirsi su qualcosa non più realizzabile, e sottoporre una parte ad un sacrificio inutile.

  • 1 mese fa

    La promessa per me è sacra, tengo molto alle mie promesse. Io prometto soltanto ciò che sono sicuro di poter mantenere, non lo faccio alla leggera, come nell'esempio da te citato. Se ho anche solo un qualche minimo dubbio, allora preferisco non promettere. Una volta fatta, non posso violarla, è un giuramento che faccio a me stesso, più che agli altri. Mi è capitato di essere tentato di venire meno ad alcune promesse, ma riesco a resistere bene, in modo troppo esagerato, anche contro i miei interessi. Cerco di alimentare almeno questa mia qualità, dato che nel resto pecco pesantemente. L'unica eccezione che potrei accettare (anche se non mi è ancora successo), è quando la rottura della mia promessa sarebbe necessaria per il bene di quella certa persona, ma sono casi estremi. Insomma, il sacrificare le mie certezze e la mia autostima per il bene dell'altro. In tal caso sarebbe per me molto doloroso, farebbe vacillare le poche certezze che riesco a costruirmi tramite esse, infangherebbe il valore delle mie future promesse, ma sarebbe una cosa necessaria. Riguardo alle promesse degli altri, la mia stima verso chi viene meno e prende le proprie promesse alla leggera, crolla abbastanza rapidamente.

  • Masaki
    Lv 6
    1 mese fa

    Sta a ognuno di noi dare valore alle nostre parole.

    Farlo o meno non ha importanza.

    Sta a ognuno di noi capire, quanta importanza da alle parole, la persona con la quale abbiamo a che fare.

    Sta poi a noi prendere le nostre scelte.

    Io personalmente le poche volte in cui ho infranto un giuramento l'ho fatto dopo averne ricevuto l'approvazione dalla persona alla quale ho giurato

  • Blu.
    Lv 7
    1 mese fa

    Se giuro (o prometto) mantengo

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