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Anonimo
Anonimo ha chiesto in SaluteSalute - Altro · 2 mesi fa

Aiuto, perfavore?

Soffro di depressione, 

Non come le ragazzine che mettono video su tik tok con scritto "soffro perché mi taglio", sarebbe imbarazzante.

Sono passati più di due mesi da quando ho ripreso a tagliarmi e con l'avanzare del tempo i tagli peggiorano e diventano più profondi e verso la vena, spesso penso che non lo faccio per uccidermi, altre volte l'intento è unicamente quello.

Mi brucio, spesso prendo un pezzo di ferro e lo lascio nel camino e poi lo premo nel braccio, altre volte mi spengo i fiammiferi addosso, altre direttamente tocco il fornello acceso.

Mi buco, aghi, spilli e qualsiasi cosa ci riesca.

Non riesco ad ammettere di avere quel disturbo eppure è la prima cosa che ho scritto perché tutti qui sembrano non prendere sul serio la cosa, quei pochi che lo sanno o sono disinteressati completamente o non sanno cosa fare, nemmeno io lo so allora continuo.

Ultimamente ho perso il mio libido femminile e la cosa mi turba pensavo fosse dovuta alla mancanza di sesso ma non è quello..

Non mangio, mangio poco o altre volte mangio letteralmente a sbafo.

Non posso dirlo ai miei genitori perché mi prenderebbero per passa e non mi manderebbero da qualcuno di bravo, l'anno prossimo farò 18 anni e sinceramente temo che le cose peggioreranno nettamente. Bevo, bevo come non so cosa qualsiasi cosa che trovo io lo butto giù, fino a due settimane fa mi facevo di farmaci e ancora oggi sono dipendente dallo Xanax.

grazie e perfavore aiutatemi.

Aggiornamento:

Pazza*

2 risposte

Classificazione
  • 2 mesi fa
    Risposta preferita

    Ciao, sono anche io un ragazzo di 18 anni che soffre di autolesionismo ed alcolismo, e che ha avuto una diagnosi di depressione maggiore. Come puoi immaginare non posso darti consigli su come superare questo problema che abbiamo in comune, che ci tormenta ogni giorno. Posso però darti dei consigli basati sulla mia esperienza visto che, da quel che hai iscritto, capisco che sei in una fase precisa in cui anche io ero bloccato. Prima di tutto, soprattutto se credi di essere clinicamente depressa (lo puoi capire dal tuo umore nell'arco della giornata, dalla negatività dei tuoi pensieri, dalla voglia che hai di fare le cose di tutti i giorni, etc... Anche se non credo ci siano grandi dubbi visto ciò che hai raccontato ed il fatto che sei arrivata a chiedere aiuto), devi per forza andare da uno psichiatra; Lo so che hai scritto che non ti manderebbero da uno buono, io stesso sono stato in cura da uno che stava peggio di me con la testa...ma non è questo il punto: ti servono gli psicofarmaci, senza di quelli è veramente difficile uscirne; La depressione maggiore (la forma più intensa di depressione) è molto difficile da curare senza l'aiuto di antidepressivi (che tranquilla, sono leggeri; fanno effetto solo se presi tutti i giorni, quindi non avrai dipendenze ne niente) che solo uno psichiatra può prescrivere. Poi se tu ti riferisci al fatto che hai paura che non ti capisca posso ormai dire che alla fine non deve capirti, deve capire che cosa hai, per capire chi sei veramente c'è devi fare affidamento su altra gente. Ti scrivo questo perché in un periodo in cui feci finta di assumere le medicine del mio strizzacervelli mi martoriai le braccia e le gambe e, nell'arco di 3 mesi, tentai il suicidio diverse volte. Ogni giorno mi svegliavo mezzo morto, a causa della depressione, quindi dell'alcolismo e dell'autolesionismo; Quando, dopo aver toccato l'abisso, inizia a prendere le pillole ricominciai a sopportare nuovamente la routine quotidiana, ricominciai a non svegliarmi con un buco nero in corpo... mi aiutarono profondamente in quel periodo. Devi anche assolutamente andarci piano con l'alcol, è il motivo per cui non sono riuscito a resistere quando smisi con gli psicofarmaci. Non giriamoci troppo intorno, non ce la fai a smettere di bere adesso, come può una persona smettere quando è depressa nera? Allenta solo la presa, accompagna questo processo al tuo stato d'animo, diminuisci gradualmente la dose, piano piano, passo dopo passo; quando starai meglio eviterai facilmente di bere. So anche che probabilmente non ritiene l'alcol il tuo problema principale, la verità è che al momento non lo è, ma ti assicuro che se tra un anno sarai ancora depressa sarà colpa sua; L'alcol non è ciò che ti ha distrutto o che ti ha portato alla depressione, ma sarà ciò che non ti permetterà di rialzarti. Un'altro suggerimento che ti dò è quello di fare quello che ti piace (film, musica, romanzi etc) in maniera spensierata ma comunque intensa, qualcosa con cui tu ti riesca a divertire senza impegnartici troppo, per combattere l'apatia e la noia;  Io ho fatto l'errore di fare qualcosa di troppo stressante, infatti mi ha fatto sprofondare di nuovo nell'ansia e nella pesantezza della quotidianità. So che può sembrare una sciocchezza ma il modo che hai di passare le tue giornate, in modo anche solo leggermente positivo o leggermente negativo, definisce anche il tuo umore; posso dire di aver proprio percepito la differenza tra questi 2 tipi di periodi, ed è una differenza abissale. Un'altra cosa che voglio dirti è di non valutare te stessa in relazioni agli altri; la maggior parte delle persone sono squallide, estremamente superficiali e aggressive. Una persona come te, come noi, sicuramente avrà dei momenti di maggiore sofferenza rispetto alla stragrande maggior parte delle persone, ma questi periodi nascono da ciò che ci caratterizza, e che gli altri non avranno mai: l'ipersensibilità, che ci rende sì fragili, ma anche empatici e più umani. Il motivo della nostra sofferenza è proprio questa essenza che ci fa vivere la nostra vita in modo estremamente profondo e autentico, sfortunatamente il mondo non bello come quello che ci dipingevano da bambini, per questo soffriamo. Una persona che arriva a fare ciò che hai fatto te sicuramente è una persona ipersensibile e, nonostante adesso possa farti male, ricordati che ti rende anche una splendida persona.

    L'ultimo consiglio che ti voglio dare è: non tenerti tutto dentro; Ho sperimentato sulla mia pelle l'effetto corrosivo di tenermi tutto dentro, mi ha sentire come un fantasma, come qualcosa di inconsistente.... Ti aliena dalle persone facendoti carico di qualcosa che da soli non si può gestire. Hai bisogno di qualcuno con cui tu possa parlare quando hai bisogno, qualcuno con cui tu ti possa aprire e sentirti di potergli dire tutto senza essere giudicata. Se vuoi questa è la mia email: 

    Alessandro.geirola@gmail.com 

    Puoi scrivermi lì. 

    Abbiamo la stessa età e gli stessi problemi, forse possiamo comprenderci l'un l'altro ed aiutarci a vicenda. 

    Cliccando sul mio account , quello con cui ti sto rispondendo, puoi trovare all'ultimo post una mia specie di autobiografia scritta sotto Pseudonimo (di 20 minuti tranquilla...lol), se vuoi saperne di più di me. 

    In ogni caso voglio che ti ricordi che le cicatrici significano anche che tu sei speciale: che sei profonda, acuta, empatica, e, soprattutto, vera. Personalmente non scambierei queste qualità per essere come le altre persone. 

    Ciao

  • ?
    Lv 6
    2 mesi fa

    Psicologo, uno bravo

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