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Anonimo
Anonimo ha chiesto in Arte e culturaStoria · 1 mese fa

potete aiutarmi in un elaborato di storia?

rifletti su ciò che per gli uomini contemporanei l'impero romano ha rappresentato e l'idea che se ne sono fatti.

prova scrivere un elaborato su quello che tu ritieni essere stata Roma e che ruolo abbia giocato nel contesto geopolitico dei primi secoli dopo la nascita di cristo.  

Aggiornamento:

vi prego è urgente

1 risposta

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  • 1 mese fa
    Risposta preferita

    Roma e l'Impero Romano hanno rappresentato, per gli uomini contemporanei, due facce di una stessa medaglia. Dai sudditi dei popoli vinti e assoggettati, Roma era vista spesso come un potere alieno, estraneo, mostruoso che li schiacciava implacabile ed era senza pietà verso chiunque tentasse di ribellarsi al suo dominio. Infatti, le rivolte di Giudei, Galli, Britanni, Egizi contro il potere di Roma erano represse nel sangue dalle legioni che accorrevano da ogni angolo dell'Impero per ribadire la supremazia militare dell'Urbe e per riaffermare la sua potenza. Per molti, però, specie intellettuali e appartenenti ai ceti dominanti delle aristocrazie provinciali e notabili locali, Roma era anche altro: una padrona dura e inflessibile, certo, ma capace di offrire vantaggi concreti a chi si schierava al suo fianco e di portare la civiltà fin nei più remoti angoli dell'Impero. Oltre alla forza delle legioni, infatti, il potere di Roma si basava anche sulla costruzione di infrastrutture e città: ponti, acquedotti, gallerie, strade lastricate, terme, anfiteatri, costellavano le province dell'Impero e costituivano un reticolo di centri abitati esteso dalla Spagna all'Armenia, dalla Britannia all'Egitto. Nel contesto geopolitico dei primi secoli successivi alla nascita di Cristo, l'Impero di Roma assicurò pace, prosperità e sicurezza a buona parte dei suoi abitanti, che avevano leggi valide per tutto il territorio dell'Impero, usavano le stesse monete, parlavano le loro lingue ma imparavano anche il greco o il latino, potevano viaggiare liberamente da un capo all'altro del dominio di Roma senza alcun documento d'identità o passaporto. Le guerre erano lontane, remote, alle frontiere dell'Impero, in Britannia, in Dacia, in Siria e in Armenia, in Germania. Il cuore dell'Impero, l'Italia e Roma, godeva di una prosperità invidiabile grazie alle ricchezze e ai tributi in grano, olio e vino importati dalle province più fertili, come la Sicilia, l'Africa, l'Egitto, la Spagna. La plebe di Roma era mantenuta grazie a un complesso sistema di approvvigionamento, l'annona, che distribuiva grano e altri generi alimentari a prezzi popolari, calmierati e accessibili a tutti. I cittadini romani si recavano in piazza e alle terme per sbrigare i loro affari, poi tornavano a casa per il tramonto del sole, per cenare e dormire. La presenza di un unico potere politico esteso su tutto il bacino del Mediterraneo favorì la circolazione e la diffusione di uomini, merci, idee, filosofie, religioni, come il Cristianesimo.          

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