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? ha chiesto in Scuola ed educazioneCompiti · 1 mese fa

VERSIONE LATINO PER PIACERE?

Qualcuno potrebbe perfavore tradurmi questa versione?

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1 risposta

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  • ?
    Lv 7
    1 mese fa
    Risposta preferita

    Poiché molti erano stati già uccisi da Enomao, Pelope, figlio di Tantalo, essendosi recato presso di lui e avendo visto le teste umane inchiodate sui battenti di coloro che avevano chiesto in moglie Ippodamia, cominciò a disperare della sua vita e, temendo la crudeltà del re, seguendo il consiglio di Ippodamia che, colta da amore improvviso, non esitò a uccidere il padre, tese un inganno al re: convinse il suo auriga, che si chiamava Mirtilo, a prestargli aiuto e gli promise che gli avrebbe concesso metà del regno, una volta vinta la gara. Data la sua parola, Mirtilo, dopo aver preparato tutte le cose come d'abitudine, attaccò il carro, ma non inserì i chiodi nelle ruote; pertanto, una volta incitati i cavalli, i cavalli di Enomao trascinarono il carro sabotato. Allorché Pelope si dirigeva in patria da vincitore con Ippodamia e Mirtilo, pensò che questo patto sarebbe stato per lui una vergogna e non volle mantenere la promessa fatta a Mirtilo, e lo precipitò in mare, dal quale fu chiamato mare Mirtoo. Condusse Ippodamia nella sua patria, che è chiamata Peloponneso; lì da Ippodamia generò Ippalco, Atreo e Tieste.      

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