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Lv 7
? ha chiesto in Musica e intrattenimentoCinema · 1 mese fa

Hai mai provato "vere emozioni" di fronte un capolavoro o era solo "banale atteggiamento" di circostanza ?

È inutile che fischietti e guardi in alto, perché lo sai che parlo proprio di te che almeno una volta lo hai fatto...

Per quale film eri davvero "emozionato"? 

Per quale invece eri solo "atteggiato"?

Rispondi anche in anonimo se ti va 😅

Aggiornamento:

@Stardust, sempre la risposta giusta al momento giusto... Un giorno estrapolerò il tuo segreto arcano su come ci riesci 🤣

Aggiornamento 2:

@CineMAN, ne hai trovati  ben 2 di film, 2001 e Il sospetto... meglio di così 😉👍

4 risposte

Classificazione
  • ?
    Lv 7
    1 mese fa
    Risposta preferita

    Ciao BASTA. Buongiorno!

    Rispondo sinceramente: SI'. E più di una volta.

    Come già affermato e confermato dal sottoscritto, nel 1993, vidi per intero il film "Eperienze prematrimoniali". Con Ornella Muti e lo sconosciuto Alberto Closas. Avendo 14 anni all'epoca e pur dirottando quasi sempre i miei eternali gusti per l'horror/thriller/poliziesco, decisi ahimè, di vedere la pellicola dello sconosciuto Pedro Masò. Ribadisco che il film mi fece PIANGERE, come mai nella vita. In pratica, paragondando le mie lacrime alla mia fottùtà paura quando vidi, 4 anni prima, "Pet Sematary" (horror tratto dal romanzo di Stephen King). Se con l'horror non riuscii a dormire (ancora vivido e memorizzato è il ricordo del sudore che mi scendeva copiosamente dalla fronte, una volta andato a dormire...) dico e affermo che col film "Esperienze prematrimoniali" consumai due fazzolettini scottex. La trama, forse l'aver perso il padre tre anni prima, la mancanza assoluta di ragazze ed un carttare all'epoca iper sensibile e corroborato da una forte umanità, mi fece da trampolino di lancio del mio pianto (quasi a dirotto. Ci tengo a precisarlo). Vedendolo oggi, con l'età che ho e con l'esperienza maturata (non matrimoniale, ma cinematografica!!!) non solo NON piangerei, ma credo mi scenderebbero i cocomeri talmente in basso, fino a bussare le porte degli inferi per reclamare al Maligno, qualche anima dannata.

    Ma occhio: vero è che il film, come trama e altro, non mi piace. Ma non dico assolutamente che sia un film schifoso. Dico che non è il mio genere propriamente preferito. Perché lo vidi? Perché a 14 avevo un bel debole per Ornella. Non fu affatto circostanziale, il mio reagire con le lacrime!

    Ammetto anche (in merito all' "atteggiamento") che, assieme ad amici un po' ignorantelli in materia cinema e film, mi "atteggiai" a fare l'esperto in materia, facendo furbescamente e non proprio nobilmente, leva sulla loro totale mancanza di competenza. Ricordo anche un diverbio particolarmente acceso con un'amica, la quale asserì che per ingegnare il trucco della nebbia artificiale o del fumo denso, nei film, al posto dell'utilizzo, mediante un tecnico apposito, di uno "spara-fumo" elettrico (tipo il "fumo" delle discoteche anni '90,per intenderci) si sarebbero dovuti bruciare, prima della scena in questione, foglie e rami secchi!!!!!!!!!!!!!!! No, dico: ma ci rendiamo conto??? Quindi gli attori e il resto della troupe, dovevano rischiare l'intossicamento da monossido??? Mah. Dilusione Tutale (cit. Joe Bastianich).

    (Scusa per il tomo!!!)

    Aggiorna: grazie infinite, BASTA. Sempre gentilissimo! Buon week end!

    Attachment image
    Fonte/i: in foto, scena del film con Ornella Muti, "Esperienze prematrimoniali".
  • 1 mese fa

    A me non interessa se un film è un "capolavoro" o no, soffro di una grave forma di empatia, per cui piango a calde lacrime durante la visione di qualsiasi film dove ci siano situazioni emozionanti, che siano tristi, drammatiche o felici.

    Certo preferisco guardare capolavori e film discreti e ben fatti, e più passano gli anni e più mi accorgo di calarmi completamente in certi film, tanto da avere una sensazione di straniamento finita la visione, come se io avessi veramente vissuto la storia raccontata.

    Ciò vale anche per i libri.

    @

    @BASTA, sei sempre molto/troppo gentile con me, ma non ci sono segreti.

    Il motivo per cui sono tanto affezionata a questo sito, di cui piango il degrado, è il fatto che mi  permette di essere me stessa senza nessun filtro e il fatto che ci sia il tempo per riflettere e riordinare le idee.

    Sono molto timida, di poche parole e non ho una grande dialettica, perciò il fatto che nessuno (adesso) sappia chi sono mi aiuta a esprimermi liberamente senza paura di fare brutta figura o essere giudicata, come succede su FB, dove sono iscritta da anni ma dove non posto mai niente.

    Ma questo vale anche per tutti quelli che, amando il cinema, persistono a fare domande e a rispondere in questa categoria, sapendo che quello che pubblicano sarà eliminato dopo poco.

  • ?
    Lv 6
    1 mese fa

    Cosa intendi per "banale atteggiamento"? Cioè fingere che ci sia piaciuto per non fare brutta figura? Calcola che io i film ormai li guardo quasi sempre da solo, soprattutto quelli che non ho mai visto, purtroppo (come forse già sai) non ho "compagni di visione" decenti, mia madre purtroppo sta attaccata al cellularino e a UOTSAPPINO 26 ore su 24 (sì, 2 ore in più dell'umano) quindi è inutile mettere un film con lei e poi sentirmi dire a fine visione (dopo 2 ore di UOTSAPP) "bello!" 

    Comunque, in realtà di fronte ai capolavori non mi emoziono quasi mai perché la maggior parte di questi film non vuole colpire i centri nevralgici con le emozioni facili, tipo: muore un cane con la musica triste, tutti a piangere, lo so fare anch'io quello, però mi dovete dare LOSCAAA [cit.], calcola che poi io non sono così emotivo quindi boh, non ho mai finto di esaltare nessun capolavoro e non mi sono mai emozionato di fronte a essi, ho provato ammirazione, quella sì (di fronte a 2001), stupore ma emozione pura no. Non è un capolavoro ma ho già detto che vedendo 2 volte Il Sospetto di Vinterberg ho pianto due volte di fila, poi ricordo che la prima volta che lo vidi ero con mia madre e io non riesco a ridere o piangere di fronte a un film se sono in compagnia eppure avevo gli occhi lucidi, non mi capita mai

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    Lv 7
    1 mese fa

    @Roger Di Marco, ben vengano i tuoi "tomi" sempre 👍

    L'empatia è tanto pregevole quanto fetente. Tira talmente tanto il senso emotivo che ti porta ad uno stato di perenne paura che "si spezzi". D'altro canto però, solo i più forti hanno il privilegio di provarla, perché difatti la mancanza di essa è prerogativa di crudeli e ignoranti. Vanne sempre fiero!

    Io non ho perso ancora i miei genitori nonostante siano diventati anziani e sia diventato io stesso marito e padre, ma ho vissuto tutto il resto delle tue stesse cose a livelli pesantissimi e a ricordarmelo c'è il film "Fiore di carne" ("Turks fruit" o "Turkish delight") del 1973 che ti consiglio caldamente, nonostante sia decisamente un film "strano", perché sono certo che ne capirai il senso emotivo. 

    Sempre in gamba, Roger, mi raccomando 👍👍👍

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