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anonimo ha chiesto in Scuola ed educazioneCompiti · 2 mesi fa

riassunto in geostoria?

qualcuno mi può fare un riassunto sulla civiltà greca, sulla religione greca, sui santuari e culti misterici della grecia, sulla pratica sportiva della grecia, sull'educazione greca, sulla vita quotidiana greca, sul ruolo della donna in grecia.

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2 risposte

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    Lv 7
    3 sett fa

    La civiltà greca si sviluppò a partire dall'VIII secolo a.C. nei territori della Grecia continentale (Epiro, Macedonia, Tessaglia), peninsulare e insulare (Isole Ionie, Creta, Eubea). In precedenza, sul territorio ellenico, povero, montuoso, collinare, frastagliato erano sorte e tramontate le civiltà minoica e micenea (i cui centri principali erano Cnosso, Festo, Gortina, Mallia, Pilo, Sparta, Micene, Argo, Tirinto, Tebe, Atene, Corinto). I tratti comuni alla civiltà greca sono l'utilizzo del medesimo alfabeto, derivato da quello fenicio con l'aggiunta delle vocali, la venerazione per le medesime divinità (Zeus, Hera, Poseidone, Demetra, Athena, Hermes, Apollo, Artemide, Afrodite e così via), il senso di appartenenza a una stessa comunità etnica distinta dai "barbari" (i non-Greci: Persiani, Fenici, Egizi, Illiri, Traci, Sciti, Etruschi, Lucani, Galli eccetera). Presso i santuari panellenici di Corinto, Delfi e Olimpia si svolgevano a intervalli regolari giochi sportivi, che vedevano la partecipazione di atleti e spettatori provenienti da ogni parte dell'Ellade, dalla Sicilia e dalla Magna Grecia. I vincitori erano premiati con corone d'alloro o di altra pianta, ricevevano premi in denaro, e spesso erano innalzate statue in loro onore nelle loro città d'origine. I principali santuari greci erano Delo e Delfi in onore di Apollo, Dodona e Olimpia, dedicati a Zeus, il santuario di Eleusi, consacrato a Demetra e Kore, quello di Epidauro, dedicato ad Asclepio, il dio della medicina. Fra i culti misterici della Grecia, vanno ricordati i misteri eleusini che celebravano il potere di Demetra e Kore, i misteri orfici che prendevano nome dal mitico poeta Orfeo, i misteri dionisiaci in onore del dio del vino Dioniso.

    La pratica sportiva in Grecia si svolgeva nelle palestre e nei ginnasi. Gli atleti si allenavano e gareggiavano nudi: si cimentavano nella corsa, nella lotta, nel lancio del disco, del giavellotto, nel salto in lungo e in altri agoni. L'educazione nell'antica Grecia era riservata quasi esclusivamente ai bambini e agli adolescenti delle classi sociali più alti: le donne imparavano a malapena a leggere e scrivere, e apprendevano dalle madri i rudimenti dell'economia domestica, ovvero a filare, tessere, cucire, ricamare, cucinare, spazzare la casa, accudire i bambini e così via. I ragazzi, invece, imparavano a leggere, scrivere e far di conto, recandosi presso maestri privati: poi studiavano le opere dei poeti, dei tragediografi e dei retori più importanti (Omero, Saffo, Alceo, Stesicoro, Bacchilide, Pindaro, Eschilo, Sofocle, Euripide, Isocrate, Iseo, Lisia, Demostene, Eschine, Iperide eccetera). Durante gli studi superiori, i giovani greci imparavano l'astronomia, la geometria, la medicina, la musica, la filosofia. La donna ateniese era confinata in casa, nel gineceo, e doveva sbrigare le faccende domestiche e allevare i figli: poteva uscire di casa solo per attingere acqua, andare al mercato a fare spese o recarsi a teatro in occasione delle principali festività e ricorrenze religiose. La donna spartana, invece, godeva di libertà maggiori, si allenava nuda nel ginnasio, si esercitava negli sport e aveva il diritto di ereditare. La vita quotidiana in Grecia iniziava all'alba e terminava al tramonto. I contadini andavano ad arare, seminare, lavorare la terra, i pastori pascolavano pecore, capre, maiali, gli artigiani lavoravano il legno, il ferro, il bronzo, la ceramica nelle loro botteghe. I mercanti importavano ed esportavano merci, schiavi e manufatti da ogni parte della Grecia e del mondo allora conosciuto (Fenicia, Cipro, Egitto, Cartagine, Etruria, Iberia, Sicilia, Sardegna, Arabia eccetera) e le portavano nell'agorà o piazza del mercato, dov'erano poste in vendita.        

  • 1 mese fa

    La civiltà greca o ellennica fiorì intorno al 1000 A.C., essa era formata da città-stato, ovvero delle città con leggi proprie, che quindi erano differenti tra una città e l'altra. I greci erano politeisti, cioè credevamo a diverse divinità, come Zeus (Giove per i romani), Atena (Minerva per i romani) e Ares (Marte per i romani). Nella Grecia Antica c'erano anche molti santuari e i culti misterici, cioè luoghi in cui veneravano le proprie divinità, un esempio tra questi è il santuario di Zeus che risulta essere molto importante. I greci praticavano anche sport, di fatto nell'antica Grecia c'erano varie competizioni come per esempio le Olimpiadi, che si facevano ogni quattro anni e potevano partecipare solo i giovani greci ma anche quelli macedoni (provenienti dalla Macedonia, territorio al nord della Grecia). Essi partecipavano nudi e il vincitore era premiato con la corona d'alloro e con statue ritraenti lui, c'erano diversi giochi in questa Competizione, come la corsa, il nuoto, ol combattimento e nel corso del tempo venne anche aggiunta la corsa con un'armatura pesante. L'educazione si divideva in formale e informale: quella formale veniva fatta in edifici pubblici come in scuole oppure privatamente con un tutore a pagamento, mentre quella informale veniva fatta da un istruttore pagato in un edificio pubblico. Per la vita quotidiana nell'Antica grecia ti consiglio questo articolo: https://cravio.wordpress.com/2018/04/17/la-vita-qu...

    Le donne nell'Antica Grecia non avevano quasi diritti: dovevano fare i lavori casalinghi, crescere i figli e non potevano accedere all'istruzione, se uscivano di casa, dovevano essere accompagnati da un uomo che poteva essere un suo famigliare oppure suo marito, l'adulterio femminile era reato se la donna aveva una carica elevata. 

    Spero che sia stato di tuo aiuto. ;) 

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