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Anonimo
Anonimo ha chiesto in Società e cultureReligione e spiritualità · 1 mese fa

Cosa spinge una persona a dedicare la propria vita ad una religione, diventando ministro di culto?

Nella maggior parte dei casi, non si tratta di scelte "comode" e "facili", tutt'altro: di solito si tratta di fare una vita radicalmente votata alla testimonianza, privandosi di tante opportunità e piaceri.

Che ne pensate?

Aggiornamento:

Aggiungiamo anche che, molto spesso, si è soli e facilmente "attaccabili" da chiunque. Si fanno delle considerazioni e si ritiene il singolo come "responsabile" di ogni malefatta, che viene compiuta da altri esponenti del suo gruppo religioso. E si è costantemente nell'occhio del controllo.

4 risposte

Classificazione
  • 1 mese fa

    Chi dedica la sua vita ad una religione, non considera la sua scelta come una serie di rinunce, anche, se, ovviamente, deve prenderne bene in considerazione il peso e la sostenibilità.

    In essenza, optare per diventare "ministro" (= servitore) in un culto è un fatto tra uomo e Dio; se e quando viene a mancare questo elemento, la "missione" è avviata al fallimento, nel migliore dei casi alla mediocrità.

    Ho sempre stimato le persone che così hanno deciso.

  • Priest
    Lv 5
    1 mese fa

    Quando capirai che Cristo è il figlio di Dio,ed è morto in croce per amore di noi sue creature.......

    Allora capirai che anche noi possiamo sacrificarci,dimostrando gratitudine per l amore ricevuto,salvando le anime delle nostre sorelle e fratelli dall' oblio degli inferi,cercando per loro la salvezza di una redenzione.

    Non si è mai soli,se si vive nel Padre,ma assieme ai suoi angeli,santi;beati o voi perseguitati nel mio nome,perché è vostro il Regno dei cieli.

    Dio sempre è accanto a chi è perseguitato e se egli morirà per il suo nome,cio non sarà da egli dimenticato. 

  • Anonimo
    1 mese fa

    Se un giorno mi ritroverò da solo e sotto i ponti mi farò prete o frate, almeno potrò campare a spese del Vaticano senza fare un cazzò 

  • Anonimo
    1 mese fa

    soldi e potere facili, e pressione sociale

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